Il dossier di Altra Benevento incrocia le indagini della Procura e le confessioni di Santamaria: su 27 posti dal 2023 al 2025, 24 sarebbero andati a raccomandati. Nomi, ruoli e concorsi.
Un nuovo caso di concorsi pubblici sotto accusa arriva dal Sannio e fa discutere ben oltre i confini della Campania. Al centro c’è il dossier “Concorsopoli a Benevento”, presentato il 23 ottobre dal movimento Altra Benevento è possibile e ripreso dal Fatto Quotidiano. I numeri sono pesanti: 17 concorsi banditi dal Comune tra il 2023 e il 2025, 2.321 candidati ammessi, 27 posti a disposizione e 24 vincitori il cui nome compare tra i raccomandati annotati dall’ex dirigente Gennaro Santamaria.
Va chiarito subito un punto. Si tratta di un dossier politico costruito su atti, dichiarazioni e documenti sequestrati, non di una sentenza. Le responsabilità dovranno essere accertate dalla magistratura. Il sindaco Clemente Mastella risulta non indagato.
Gennaro Santamaria era dirigente del Settore Servizi al Cittadino e Personale e capo di Gabinetto del sindaco. Arrestato in flagranza il 30 marzo, oggi viene indicato come il regista reo confesso di un sistema di mazzette e appalti truccati che sta agitando il Comune di Benevento.
Secondo quanto riportato dalla stampa, tra maggio e luglio Santamaria è stato sentito in 10 interrogatori e ha confessato il meccanismo corruttivo dei concorsi pubblici. Gli indagati, al momento, sono 17. Sui concorsi la sua posizione è però sfumata. Ha ammesso di aver incassato tangenti per quattro assunzioni e di aver annotato i nomi di 125 raccomandati, ma ha sostenuto che le procedure concorsuali in sé sarebbero state regolari.
Il materiale più esplosivo è stato trovato in una chiavetta USB sequestrata dai Carabinieri al momento dell’arresto. Dentro c’erano cartelle dedicate ai concorsi, con le cosiddette “tabelle” dei raccomandati e l’indicazione dei “segnalatori”, cioè di chi avrebbe sponsorizzato ciascun candidato.
Il lavoro presentato da Gabriele Corona e dal suo movimento incrocia i dati estrapolati dalle indagini della Procura di Benevento con le confessioni di Santamaria, integrandoli con gli atti pubblicati sul sito del Comune. Il risultato è un quadro che il dossier riassume così: solo 3 vincitori su 27 non risultano tra i raccomandati indicati nelle tabelle.
Dei vincitori segnalati:
I 17 concorsi finiti sotto la lente riguardano profili molto diversi, dal personale tecnico e amministrativo alla vigilanza urbana. Ecco i posti messi a bando citati nel dossier:
| N. | Profilo |
|---|---|
| 1 | Funzionario Direttivo |
| 2 | Psicologo |
| 3 | Sociologo |
| 4 | Funzionario Tecnico (ingegnere e architetto) |
| 5 | Tecnico Ambientale |
| 6 | Avvocato |
| 7 | Specialista di Vigilanza |
| 8 | Funzionario Amministrativo Contabile |
| 9 | Istruttore Amministrativo |
| 10 | Assistente Sociale |
| 11 | Istruttore Informatico |
| 12 | Istruttore di Vigilanza (2024) |
| 13 | Istruttore di Vigilanza (2025) |
| 14 | Geometra |
| 15 | Centralinista |
| 16 | Collaboratore Amministrativo |
| 17 | Autista |
Per un posto pubblico in un Comune del Sud, dove la domanda di lavoro stabile è altissima, oltre 2.300 candidati per 27 posti significa una concorrenza feroce. Ed è proprio questo a rendere il dato dei 24 raccomandati così difficile da digerire per chi ha studiato e partecipato onestamente.
La parte politicamente più delicata riguarda i nomi. Nelle tabelle annotate da Santamaria figurano, secondo il dossier, gran parte della maggioranza di Noi di Centro (Ndc) guidata da Mastella, sindaco compreso. Ecco i segnalatori con cariche pubbliche citati da Altra Benevento:
| Segnalatore | Ruolo indicato nel dossier |
|---|---|
| Clemente Mastella | Sindaco di Benevento e segretario nazionale di Noi di Centro |
| Molly Chiusolo | Assessore all’Urbanistica |
| Alessandro Rosa | Assessore all’Ambiente (fino a gennaio 2026) |
| Antonio Picariello | Consigliere comunale di maggioranza |
| Giovanni Zanone | Consigliere comunale di maggioranza |
| Cosimo Lepore | Segretario cittadino Ndc |
| Marika Mignone | Presidente cittadina Ndc |
| Raffaele Del Vecchio | Presidente Sannio Europa |
| Antonio Di Maria | Ex presidente della Provincia |
| Nascenzio Iannace | Sindaco di San Leucio del Sannio (due vincitori) |
| Antonello Caporaso | Sindaco di Ponte (Forza Italia) |
| Michele Iapozzuto | Sindaco di Colle Sannita |
| Antonio Iannella | Assessore di Vitulano |
| Raffaele Scarinzi | Sindaco di Vitulano |
| Costantino Caturano | Presidente Ente Parco Taburno |
| Antonio Mennitto | Direttore amministrativo ASL, candidato Noi Campani |
| Carmine Covelli | Consiglio sannita Ente Idrico Campano |
Per quanto riguarda il sindaco, secondo Santamaria Mastella avrebbe raccomandato due dei vincitori assunti. Tra questi viene citato Costantino Fortunato, consigliere di Morcone ed ex collaboratore del Ministero della Giustizia, risultato vincitore del concorso per funzionario amministrativo contabile. La presenza di molti amministratori della provincia nelle tabelle apre inoltre un’altra riflessione, legata a quanto dichiarato da Santamaria sul proprio ruolo nel rafforzare Noi di Centro nel Sannio.
È fondamentale ricordare che essere indicati come “segnalatori” in un file non equivale a una responsabilità penale. Si tratta di annotazioni di un soggetto oggi indagato e reo confesso, che andranno verificate e riscontrate dagli inquirenti.
Altra Benevento non si è limitata a elencare i nomi. Il movimento ha trasmesso alla Procura alcune anomalie specifiche:
La presentazione del dossier ha acceso immediatamente lo scontro. Secondo quanto riferito da Corona, Mastella ha annunciato la volontà di querelarlo con un commento all’articolo del Fatto Quotidiano. Analoga intenzione è stata espressa dal consigliere di maggioranza Giovanni Zanone, mentre il sindaco di Vitulano Raffaele Scarinzi ha reagito con durezza dopo essere stato indicato due volte come segnalatore. Corona, dal canto suo, ha risposto con una controquerela e ha dichiarato di non farsi intimidire.
Altra Benevento sostiene inoltre che i dati presentati non siano stati smentiti nella sostanza e che alcune repliche contengano errori su date, posti messi a concorso e rapporto tra vincitori e raccomandati. Sono posizioni di parte, che vanno lette come tali, in attesa di eventuali chiarimenti ufficiali.
Una delle iniziative più concrete riguarda chi ha perso. Altra Benevento ha annunciato che metterà a disposizione un ufficio legale gratuito per i candidati sconfitti che vogliano far valere le proprie ragioni, o segnalare comportamenti anomali nelle procedure. Per i giovani che hanno affrontato prove selettive affollatissime, spesso dopo mesi di studio, è un segnale importante: chi ritiene di essere stato penalizzato può raccogliere documenti e testimonianze e valutare azioni davanti alla magistratura.
La parola passa ora alla Procura di Benevento, che dovrà verificare le tabelle sequestrate, riscontrare le dichiarazioni di Santamaria e valutare le anomalie segnalate nelle singole procedure. Restano da chiarire alcuni nodi decisivi:
La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...