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Cosa pensa chi guida la MG ZS, il Suv da 19mila euro: il confronto con chi ha una Dacia Duster, Fiat Grande Panda e Toyota Yaris

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

Come va davvero la MG ZS secondo chi la guida? Spazio, consumi e dotazioni a confronto con Dacia Duster, Fiat Grande Panda e Toyota Yaris Cross tra pregi, difetti e dubbi sul prezzo in promozione ora.

La MG ZS è una delle auto più vendute del momento e deve il successo soprattutto al prezzo. Ma che cosa ne pensa davvero chi la guida ogni giorno? E come si confrontano le sue impressioni con quelle di chi ha scelto la Dacia Duster, la Fiat Grande Panda o la Toyota Yaris Cross? Mettiamo in fila pregi e difetti più ricorrenti, partendo da una precisazione sul prezzo.

La ZS 1.5 benzina Standard ha un listino di 20.490 euro e scende a 16.490 euro con la promozione, che però richiede la rottamazione di un’auto usata. La Hybrid+ Comfort passa da 25.490 a 20.490 euro, ma lo sconto di 5.000 euro è legato al finanziamento. Una cifra vicina ai 19mila euro dipende quindi dalla versione, dagli sconti dei singoli concessionari e dal finanziamento scelto, e va verificata nel preventivo.

Cosa dicono i proprietari della MG ZS

Il pregio più citato è il rapporto tra prezzo e dotazione. Chi la guida apprezza lo spazio interno, anche per chi siede dietro, e la presenza dei sistemi di assistenza già nella versione base. Molto lodata la silenziosità e la fluidità della versione ibrida, che in città parte in elettrico e passa al motore a benzina senza strappi. La garanzia di sette anni o 150.000 chilometri pesa nella decisione, insieme ai costi di esercizio contenuti.

I consumi sono un altro punto a favore: la Hybrid+ supera in media i 16 km/l nell’uso misto, con valori oltre i 16 km/l in città e fino a 22 km/l fuori città, mentre in autostrada scendono a circa 14 km/l. La versione a benzina si ferma attorno ai 15 km/l.

Le critiche riguardano soprattutto i dettagli. Molti segnalano comandi digitali poco intuitivi, in particolare quelli del climatizzatore, che passano dallo schermo. Apple CarPlay e Android Auto funzionano solo via cavo, non c’è la ricarica wireless dello smartphone e le plastiche e le chiusure delle portiere non sempre sono rifinite al meglio. Le sospensioni risultano piuttosto rigide sulle buche, il cambio automatico a tre rapporti dell’ibrido è meno coinvolgente di una trasmissione tradizionale e la versione a benzina è considerata meno vivace. A questo si aggiungono due dubbi: l’assistenza dopo la vendita, giudicata poco reattiva, e il valore residuo dell’auto dopo qualche anno.

Il confronto con chi guida Dacia Duster, Fiat Grande Panda e Toyota Yaris Cross

Chi guida la Duster mette al primo posto la robustezza e la praticità. Nelle recensioni dei lettori si apprezzano lo stile, la distanza da terra, la visibilità e il prezzo in rapporto a quello che offre. Nella versione full hybrid 140, un test sui consumi reali ha registrato una media di 4,3 l/100 km su un percorso misto, con circa 750 chilometri di autonomia e fino a 1.500 con una guida molto attenta.

I difetti ricorrono: assetto e insonorizzazione migliorabili, con più rumore alle velocità autostradali, e plastiche più dure di quelle della ZS. Anche il prezzo è meno basso: la Journey Hybrid 140 parte da 27.900 euro, contro i 20.490 euro della ZS Hybrid+ in promozione. Chi la possiede la sceglie quindi per la solidità e l’uso intenso, non per la raffinatezza.

Tra chi ha comprato la Fiat Grande Panda il giudizio è positivo su design e spazio. L’abitacolo è ampio rispetto alla media della categoria, la posizione di guida è alta e i vani portaoggetti sono numerosi. In città è agile, con un raggio di sterzata contenuto.

Le critiche riguardano le finiture, con il nero lucido che si graffia e lascia impronte, e alcuni assemblaggi interni migliorabili. Qualcuno segnala una stabilità in curva da perfezionare e un leggero ritardo del cambio nei sorpassi. Sui consumi, la mild hybrid fa circa 16 km/l in città (6,1 l/100 km), un valore che qualche proprietario si aspettava migliore. La Pop mild hybrid costa meno di 19.000 euro, la Icon poco più di 20.000 e la versione La Prima oltre 23.000. Va ricordato che è un’auto più corta e meno “Suv” della ZS, e si colloca in una fascia diversa.

La Yaris Cross è la rivale che convince di più per consumi e affidabilità. Nelle prove si registrano valori tra 4,5 e 6,1 l/100 km, e in una prova con trazione integrale 18,8 km/l complessivi, con 23,8 in città. Piace anche per la dimensione (4,18 metri), facile da gestire in città, per il cambio fluido, per i sedili comodi e per la garanzia di cinque anni sul sistema ibrido.

I punti deboli sono lo spazio dietro, giudicato limitato (tre adulti stanno stretti), il bagagliaio di 397 litri, ridotto di 77 litri nella versione a trazione integrale, e il rumore del tre cilindri quando si accelera con decisione o si sale. In autostrada i consumi peggiorano, scendendo a circa 13,9 km/l nella prova citata. Alcuni notano anche plastiche leggere, infotainment poco intuitivo e visibilità posteriore ostacolata. Il prezzo è il più alto del gruppo: le versioni partono da circa 23.000 euro con promozione e salgono rapidamente con gli allestimenti.

Il confronto: chi vince su cosa

Messe a confronto, le quattro auto offrono impressioni diverse. La MG ZS vince sul prezzo e sulla dotazione, con la garanzia più lunga e molto spazio. Perde sulla rifinitura dell’infotainment, sulle sospensioni più rigide e sul dubbio del valore nel tempo. La Duster è la più robusta e pratica, ma costa di più e fa più rumore. La Grande Panda conquista per stile e agilità e costa meno in alcune versioni, ma è più piccola e ha finiture da migliorare. La Yaris Cross è la più efficiente e affidabile, con un valore residuo più solido, ma costa di più ed è la meno spaziosa.

Per chi fa soprattutto città e brevi spostamenti, Panda e Yaris Cross hanno più senso. Per chi percorre molti chilometri o carica la famiglia, ZS e Duster offrono più spazio. Se conta soprattutto la spesa iniziale, la ZS in promozione è difficile da battere, a patto di leggere bene le condizioni del finanziamento e della rottamazione.

Sullo spazio i numeri aiutano. La ZS è lunga 4,43 metri e ha un bagagliaio di 443 litri, la Duster 4,35 metri e 430 litri, la Yaris Cross 4,18 metri e 397 litri. Sulla carta la ZS è la più grande, e lo si nota soprattutto per chi viaggia dietro. Sulla potenza, la ZS Hybrid+ dichiara 197 CV complessivi, più delle altre due ibride, che ne hanno tra 115 e 155. Ma come dicono i proprietari, non è la potenza a decidere l’acquisto: contano il prezzo, i consumi e la tranquillità nel tempo.

Il consiglio prima di scegliere

Le opinioni dei proprietari sono utili, ma vanno lette con attenzione: chi ha comprato un’auto tende a difendere la propria scelta, e i giudizi cambiano a seconda dell’uso. La cosa più sensata è provare più modelli, confrontare il prezzo finale con il finanziamento e le spese di assicurazione e tagliandi, e chiedere un preventivo scritto. Così si evita che il prezzo basso della promozione nasconda costi che si scoprono solo dopo.




Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...