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Creme viso, chi vince e chi perde su 9 prodotti provati: non mancano le sorprese nei test di Altronconsumo

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di Marianna Quatraro pubblicato il
Creme viso chi vince chi perde 9 prodotti testati secondo Altronconsumo

Altroconsumo ha testato 9 creme idratanti viso: vincono Clinians e L’Oréal, mentre le più costose restano in fondo: classifica, criteri e consigli.

Spendere di più per una crema viso non garantisce una pelle più idratata. Lo conferma l’ultimo test di Altroconsumo, pubblicato il 14 ottobre 2026, che ha messo a confronto 9 creme idratanti per il viso destinate a pelli normali o da normali a miste. Il verdetto è netto: la migliore del test si compra al supermercato per circa 5 euro, mentre i prodotti più cari, venduti in farmacia e in profumeria, chiudono la classifica per efficacia idratante.

Se stai cercando la migliore crema viso idratante o ti chiedi se valga la pena investire in un prodotto di marca, i risultati di questa analisi meritano attenzione.

Creme viso: chi vince il test di Altroconsumo

Secondo l’analisi di Altroconsumo, a dominare la classifica sono due prodotti accessibili e facili da trovare nella grande distribuzione: Clinians e L’Oréal.

Al primo posto si piazza la Clinians Hydra Plus Crema idratante leggera (50 ml), che conquista sia il titolo di Migliore del Test sia quello di Miglior Acquisto. È il prodotto meno costoso dell’intera selezione, con un prezzo di circa 5 euro. Altroconsumo le riconosce una buona efficacia idratante misurata in laboratorio e un giudizio molto positivo nella prova d’uso da parte delle volontarie.

Subito dietro, sul podio, troviamo la L’Oréal Tripla Attiva Crema idratante Multi-protettiva giorno (50 ml), anch’essa venduta al supermercato a un prezzo contenuto. Ottiene il titolo di Miglior Acquisto grazie al connubio tra costo ridotto, buona idratazione e caratteristiche cosmetiche apprezzate da chi l’ha provata.

Il messaggio che emerge è chiaro: una crema economica può idratare quanto, e meglio, di una di fascia alta. Per chi ha una pelle normale, senza particolari problemi, la scelta più intelligente non passa necessariamente dal prezzo.

Chi perde: le creme più costose in fondo alla classifica

Se i prodotti da supermercato brillano, a uscire ridimensionati sono i marchi premium. Nel test, le creme più costose non sono le più efficaci. Le due che finiscono in fondo alla classifica per efficacia idratante sono:

  • La Roche-Posay Hyalu B5 Acqua-Gel, venduta in farmacia
  • Collistar Idroattiva+ Crema gel Idratazione fresca, venduta in profumeria.
Entrambe ottengono un’efficacia idratante soltanto accettabile, pur arrivando a costare fino a sei volte più delle creme migliori. In pratica, chi le acquista paga un sovrapprezzo notevole senza ottenere un vantaggio misurabile sull’idratazione della pelle.

Un dato rassicurante riguarda però tutti i prodotti: nessuna delle nove creme ha ricevuto un giudizio insufficiente nella prova di idratazione. Per una pelle normale, non particolarmente sensibile né secca, tutte garantiscono un’efficacia almeno accettabile, se non buona. Più che di bocciature vere e proprie, quindi, si tratta di una gerarchia in cui il costo elevato non trova giustificazione nelle prestazioni.

Le altre creme viso testate, i punteggi e i criteri usati per scoprire le migliori e peggiori

Oltre ai due prodotti che guidano la classifica e alle due creme più costose, nel test compaiono altri marchi noti, tra cui Bionike. Altroconsumo sottolinea che tutte le creme hanno ottenuto un giudizio positivo nella prova d’uso, indipendentemente da marca e prezzo, e che nessun prodotto è risultato inefficace sul fronte dell’idratazione.

La classifica completa, con i punteggi e i giudizi di qualità assegnati a ciascuno dei nove prodotti, è consultabile nel comparatore di Altroconsumo dedicato alle creme idratanti viso, riservato agli utenti registrati. È il riferimento da consultare per confrontare nel dettaglio ogni referenza e individuare la crema più adatta alle proprie esigenze e al proprio budget.

Per capire come sia stata costruita la classifica è utile guardare alla metodologia, che rende il test particolarmente solido. Altroconsumo ha selezionato i prodotti interpellando oltre mille consumatori iscritti alla community Qualify, chiedendo quale marca di crema idratante viso usassero abitualmente. Nel test sono finite le marche più citate, con la scelta della referenza specifica concordata con i produttori.

Il giudizio globale è il risultato di quattro componenti, ciascuna con un peso preciso:

  • Efficacia idratante: 55% del punteggio: È il criterio che conta di più. Per ogni prodotto sono state selezionate 32 donne che lo hanno applicato per due settimane. In laboratorio l’efficacia è stata poi misurata con il corneometro, uno strumento che rileva il grado di idratazione della pelle. Un approccio oggettivo, che non dipende da sensazioni soggettive o da suggestioni legate al marchio.
  • Prova d’uso: 25% del punteggio: La seconda componente misura l’esperienza reale. Un gruppo di donne tra i 21 e i 66 anni ha utilizzato le creme per una settimana, valutando piacevolezza, profumo, consistenza ed effetto sulla pelle. Per evitare condizionamenti, i prodotti sono stati trasferiti in vasetti anonimi tutti uguali, così che né il nome né la confezione potessero influenzare il giudizio.
  • Etichetta: 10% del punteggio: Altroconsumo ha analizzato anche le informazioni riportate sulla confezione. In questo ambito sono state penalizzate Bionike e Collistar per le diciture “senza conservanti” e “senza siliconi”. Secondo l’associazione, vantare l’assenza di ingredienti ammessi nei cosmetici può far percepire il prodotto come più sicuro, senza che questo dimostri di per sé una maggiore sicurezza.
  • Impatto dell’imballaggio: 10% del punteggio: L’ultima voce riguarda l’ambiente, ed è il punto in cui tutte le creme deludono. Altroconsumo osserva che i produttori investono molto nel rendere piacevole la crema per chi la usa, ma molto meno nel ridurre l’impatto del packaging. I problemi principali sono due:
  • Scatola di cartone aggiuntiva presente su tutti i prodotti, vasetto o tubetto che siano, e facilmente evitabile
  • Vasetti di vetro pesanti rispetto alla quantità di crema contenuta
C’è poi un tema di spreco: nel tubetto de La Roche-Posay resta all’interno più del 15% del prodotto, che non si riesce a utilizzare normalmente. Una perdita sia per l’ambiente sia per il portafoglio, che non emerge invece nelle creme vendute in vasetto.

Cosa fa davvero una crema idratante viso

Altroconsumo ricorda, inoltre, cosa può e cosa non può fare un cosmetico. Una buona crema idratante forma sulla pelle una pellicola che riduce la perdita d’acqua per evaporazione e contiene sostanze capaci di legare e trattenere l’acqua. L’uso regolare rende la pelle più morbida e, nel caso di formule più ricche, può rallentare la perdita di tono ed elasticità legata all’età.

Tuttavia, un cosmetico non fa miracoli. L’idratazione riguarda solo lo strato superiore dell’epidermide, anche se pubblicità e prezzi elevati spesso suggeriscono il contrario. Contano molto anche lo stile di vita: non fumare, dormire regolarmente, seguire un’alimentazione equilibrata, bere a sufficienza ed evitare l’alcol.

La classifica completa delle creme per il viso secondo Altroconsumo

Secondo Altroconsumo, i 9 prodotti esaminati, dal migliore del test a quello che ha ottenuto il punteggio più basso, sono i seguenti:

  • Clinians Hydra Plus Crema Idratante Leggera – 74/100, qualità buona. È la Migliore del test ma anche Miglior acquisto, con un prezzo medio di 5,46 euro per 50 ml.
  • L’Oréal Paris Tripla Attiva Crema Idratante Protettiva – 73/100, qualità buona. È anche il Miglior Acquisto, con un prezzo medio di 5,66 euro per 50 ml.
  • CeraVe Crema Viso Idratante – 73/100, qualità buona. Costa in media 19,63 euro per 52 ml ed è senza profumo.
  • Avène Hydrance Leggera Crema Idratante – 70/100, qualità buona. Il prezzo medio è di 22,12 euro per 40 ml.
  • BioNike Defence Hydra Crema Idratante Leggera – 62/100, qualità media. Costa in media 13,10 euro per 50 ml ed è senza profumo.
  • Bottega Verde Aloe Crema Viso 24 Ore – 60/100, qualità media. Il prezzo medio è di 28 euro per 50 ml.
  • Vichy Mineral 89 Crema Booster Idratazione 72h – 60/100, qualità media. Costa in media 26,71 euro per 50 ml.
  • La Roche-Posay Hyalu B5 Acqua-Gel – 55/100, qualità media. Il prezzo medio è di 28,50 euro per 40 ml.
  • Collistar Idroattiva+ Crema Gel Idratazione Fresca – 53/100, qualità media. Chiude la graduatoria con un prezzo medio di 32,30 euro per 50 ml.
     

Come scegliere la crema viso giusta: i consigli pratici

Alla luce del test, ecco alcune indicazioni utili prima di acquistare:
  • Non fidarti del prezzo: una crema da 5 euro può offrire un’idratazione superiore a una da 30
  • Diffida delle diciture “senza”: l’assenza di un ingrediente ammesso non dimostra maggiore sicurezza
  • Valuta il packaging: scegli, quando puoi, confezioni con meno scatole e vasetti più leggeri
  • Controlla quanta crema resta nel tubetto: lo spreco incide su ambiente e budget
  • Adatta la scelta al tuo tipo di pelle: i risultati valgono per pelli normali o da normali a miste
Il test di Altroconsumo su 9 creme viso disegna un verdetto chiaro. Vincono Clinians e L’Oréal, due prodotti da supermercato che uniscono buona idratazione, apprezzamento nella prova d’uso e prezzo contenuto. Perdono, almeno sul piano del rapporto tra costo e risultati, le creme più care, come La Roche-Posay e Collistar, che idratano in modo solo accettabile pur costando fino a sei volte di più.

Prima di svuotare il portafoglio in farmacia o in profumeria, vale la pena ricordare che la miglior crema idratante viso non è necessariamente la più costosa. E che, spesso, il vero risparmio sta nel semplificare la propria routine.




Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...