Denza Z9 sconvolge il mondo delle supercar elettriche con design audace, tecnologia all'avanguardia e prestazioni sorprendenti. Puó davvero rivaleggiare con Ferrari?
L'arrivo della Denza Z9 segna un punto di svolta nel panorama delle auto ad alte prestazioni. Il marchio premium del gruppo BYD si candida a cambiare gli equilibri tra propulsione elettrica, innovazione e design, con un messaggio chiaro: le supercar elettriche non sono più una questione di futuro, ma di attualità. Modelli come la Z9 GT e la nuova Convertible lanciano una sfida diretta ai brand più iconici della Motor Valley italiana e alle leggendarie sportive tedesche e britanniche. Si parla di livelli prestazionali e di cura stilistica che, fino a pochi anni fa, sembravano preclusi ai produttori asiatici. E lo fanno soprattutto con un prezzo concorrenziale nel Paese di origine che potrebbe mantenersi pressoché simile anche in Italia.
Il debutto europeo della gamma Denza Z avviene in un contesto di rapida crescita tecnologica e di crescente attenzione per il valore percepito. Il raffronto con i nomi più celebri delle supercar tradizionali è inevitabile: autonomie importanti, accelerazioni da hypercar termiche e dotazioni che pongono l'esperienza utente al centro, con soluzioni da salotto su ruote unite a tecnologie avanzate per la sicurezza e la connettività. La domanda di fondo è semplice: le sportive elettriche cinesi possono alzare l'asticella e insidiare i leader del segmento facendo leva sulla tecnologia a prezzi sensibilmente più accessibili?
Dopo l'accoglienza positiva della concept car a Shanghai 2025, Denza ha scelto il palcoscenico del Salone di Pechino 2026 per mostrare la Convertible al pubblico mondiale. Progettata da Wolfgang Egger, già responsabile di design per Audi e Alfa Romeo, la nuova Z esprime una sintesi tra stile europeo e innovazione asiatica. La gamma si articola in tre varianti: coupé, cabriolet e una versione pista, rispondendo così alle aspettative più alte della clientela premium sulle diverse tipologie d'impiego.
Estetica e cura dei dettagli collocano la Denza Z al vertice della categoria. Il frontale pulito, privo di eccessi, conserva forti elementi aerodinamici, mentre la linea allungata delle portiere, con maniglie a scomparsa, accompagna la muscolosità della fiancata. Le grandi ruote in lega e le pinze freno sportive comunicano performance allo stato puro. Sul piano cromatico, la Convertible si distingue anche per la speciale tonalità Fiorentine Green, affiancata da molteplici opzioni personalizzabili.
L'abitacolo, progettato per stupire, propone un cruscotto digitale associato a un ampio display centrale sospeso, comandi essenziali e sedili sportivi rifiniti con materiali di alta qualità. Questo mix di moderne tecnologie e attenzione sartoriale si traduce in un ambiente confortevole e tecnologico, mirato a offrire una sensazione di esclusività difficilmente eguagliabile. Il debutto europeo, previsto per il Goodwood Festival of Speed, rappresenta una dichiarazione d'intenti: conquistare il cuore degli appassionati e degli addetti ai lavori laddove le supercar hanno scritto la storia.
La rivoluzione della Denza Z9 parte dalla gestione energetica. La seconda generazione di Blade Battery, firmata BYD, promette tempi di ricarica annunciati sfidanti: dal 10% al 97% in circa 9 minuti. Si tratta di numeri che smantellano molti preconcetti sulla praticità delle auto elettriche, grazie a una capacità di accumulo di 122,5 kWh e a una gestione termica pensata per condizioni di utilizzo estreme, anche a temperature sotto lo zero.
Le innovazioni relative alla Blade Battery non si fermano al dato grezzo della velocità: la struttura interna ordina e stabilizza il flusso degli ioni tra le celle, riducendo resistenza e calore, e innalza l'affidabilità e la durata nel tempo. La sicurezza operativa di queste batterie ha ricevuto riscontri positivi anche dai crash test indipendenti europei, contribuendo a rafforzare la percezione di qualità ingegneristica tipicamente associata ai leader di settore.
Un altro punto distintivo è rappresentato dalla tecnologia Flash Charging 2.0, che consente una gestione intelligente della carica anche durante viaggi lunghi o in condizioni di rete meno performanti. Questo sistema, già installato su centinaia di nuove colonnine e destinato a essere diffuso a livello europeo, avvicina l'esperienza di ricarica elettrica alla rapidità di un rifornimento tradizionale. Chi acquista una Denza Z9 può inoltre accedere a periodi di ricarica gratuita presso le colonnine fast, aspetto che amplia la convenienza economica dell'acquisto.
La famiglia Z9 non rinuncia a nessun aspetto della sportività. Nella variante full electric si parla di 1.156 cavalli e 1.210 Nm di coppia, grazie a una soluzione a tre motori (uno anteriore, due posteriori indipendenti). Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede soltanto 2,7 secondi; valori che collocano la vettura nella stessa fascia delle hypercar più estreme.
L'autonomia, spesso tallone d'Achille delle sportive elettriche, assume qui un rilievo inedito: oltre 600 km in ciclo WLTP per la GT, e potenzialmente fino a 800 km nella versione a trazione posteriore. Il dato riflette il lavoro sulla gestione intelligente dell'energia e sulla riduzione dei consumi anche a elevata potenza. Anche la versione plug-in si distingue con 776 cavalli e uno 0-100 in 3,6 secondi, mantenendo soluzioni tecnologiche simili.
Dettagli di rilievo sono rappresentati dal sistema di sospensioni pneumatiche e magnetoreologiche DiSus-M, in grado di leggere e interpretare il fondo stradale in tempo reale, dalla presenza dello sterzo elettronico steer-by-wire nelle versioni più avanzate, e dal controllo intelligente del telaio. Le ruote posteriori, sterzanti in modo indipendente, consentono manovre inaudite per una sportiva di queste dimensioni: parcheggi in spazi minimi, movimenti diagonali, uscita autonoma da posti angusti e correzioni istantanee in caso di emergenza. Un'esperienza di guida che unisce comfort, maneggevolezza e sicurezza in modo raro per una vettura di questa categoria.
Il confronto con icone europee come Ferrari, Porsche, Lotus e Lucid vede il modello Denza Z9 GT posizionarsi in maniera aggressiva sia dal punto di vista tecnico sia commerciale. Se la Ferrari Elettrica dichiara più di 1.000 cavalli, uno 0-100 in 2,5 secondi e una batteria da 122 kWh, la cinese risponde con dati quasi sovrapponibili, offrendo addirittura prestazioni da hypercar grazie alla soluzione trimotore e a una gestione della carica più flessibile. Il vantaggio reale si gioca però sul terreno del prezzo:
La presenza crescente delle sportive cinesi in Europa è il risultato di un'evoluzione nel percepito dei consumatori. Oggi, quasi il 73% degli italiani si dichiara disposto ad acquistare un veicolo di produzione cinese, riconoscendo qualità, affidabilità e dotazioni tecnologiche come fattori chiave di scelta, a discapito del solo prezzo.
L'espansione di Denza, orientata su varianti premium come GT e Convertible, rispecchia la strategia globale di BYD di scardinare i pregiudizi storici e proporre prodotti in grado di reggere il confronto con i nomi leggendari della Motor Valley e dei marchi premium tedeschi. Permangono tuttavia alcune perplessità, legate in particolare a qualità percepita dei materiali, assistenza post-vendita e valore emozionale del brand. Le case cinesi hanno quindi intrapreso un percorso di investimento capillare su rete di assistenza, garanzie estese e attenzione integrale alla sicurezza.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...