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Due anni fa costava 70mila euro, oggi il Suv Fisker Ocean i compra a 13.500 euro: sembra l'affare dell'anno

di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

Un Suv che valeva 70mila euro è ora sul mercato a 13.500: la Fisker Ocean sorprende per il suo crollo di prezzo. Tra rischi, caratteristiche tecniche, impatti del fallimento e svalutazione.

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L'ascesa e il rapido declino di un SUV elettrico sono oggi al centro dell'attenzione nel mercato dell'automobile. Fisker Ocean, che si compra con gli stessi prezzi di Fiat Panda e Dacia Sandero, anche se è un suv di alta qualità, presentata come una delle alternative più promettenti agli esemplari di punta del segmento, ha subito una delle svalutazioni più repentine mai registrate nel settore automotive. A distanza di poco più di due anni dall'annuncio della liquidazione della casa madre, il mercato dell'usato riflette questa crisi di fiducia senza precedenti, con esemplari venduti a una frazione del prezzo originale.

Dalla gloria al crollo: la storia della Fisker Ocean

Quando Fisker Ocean debuttò sul mercato, era percepita come una vera innovazione nell'ambito dei SUV elettrici. Con una strategia incentrata su design moderno, tecnologia avanzata e una batteria promettente, l'azienda puntava a conquistare un posizionamento premium. Il prezzo di listino della versione One, la più ricca in termini di dotazioni, raggiungeva quasi 69.000 dollari, posizionando la vettura a diretto confronto con i colossi dell'elettromobilità.

L'entusiasmo iniziale fu sostenuto da dati solidi: nell'autunno 2025, l'interesse globale era ancora elevato e le prime unità venivano consegnate in tutta Europa e Stati Uniti. Fisker prometteva standard elevati in termini di autonomia e comfort, mentre la piattaforma software, all'epoca, sembrava garantire longevità attraverso continui aggiornamenti OTA.

Tuttavia, la situazione subì una svolta radicale quando, a causa di problemi finanziari e di una difficile congiuntura economica, l'azienda fu costretta a dichiarare il proprio fallimento. Da quel momento, la fiducia degli acquirenti e il valore della vettura crollarono in maniera rapidissima: un processo accelerato dall'incertezza sull'assistenza e la reperibilità dei ricambi.

Un affare o un rischio? L'acquisto della Fisker Ocean

Negli ultimi mesi, è diventato possibile trovare Fisker Ocean seminuove a prezzi impensabili fino a poco tempo fa. Un esemplare top di gamma, con poco più di 27.000 chilometri percorsi, è stato venduto all'asta negli Stati Uniti per circa 13.500 euro, una cifra che ridefinisce le regole del mercato in relazione al rapporto qualità-prezzo tra SUV elettrici usati.

I motivi dietro questa svalutazione record sono molteplici:

  • Incertezza legata all'assistenza tecnica dopo il ritiro dal mercato ufficiale
  • Difficoltà nella reperibilità di upgrade software affidabili
  • Percezione di rischio da parte degli operatori del settore e degli utenti finali
Nonostante ciò, la tentazione di acquisire un veicolo elettrico con dotazioni di alto livello e batteria di grande capacità a una frazione del prezzo originario può risultare irresistibile. Tuttavia, è necessario porsi alcune domande essenziali:
  • Il risparmio iniziale potrà compensare la possibile mancanza di supporto tecnico?
  • Quali sono gli scenari più probabili in caso di problemi meccanici o elettronici?
  • Il valore residuo potrà ancora scendere?
La Fisker Ocean rappresenta oggi un esempio di come rischio e opportunità possano convivere nello stesso acquisto. Per alcuni specialisti, la situazione attuale potrebbe segnare l'inizio di una nuova era nell'approccio agli acquisti di auto elettriche provenienti da marchi in difficoltà.

Prestazioni, dotazioni e autonomia della Fisker Ocean

Nonostante la caduta del valore economico, sotto il profilo tecnico la Fisker Ocean si distingue ancora per alcune caratteristiche di assoluto rilievo. La versione One contava su:

  • Cerchi in lega da 22 pollici di serie
  • Un sofisticato sistema di infotainment con schermo da 17,1 pollici
  • Sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) e telecamere a 360°
  • Ricarica wireless per dispositivi mobili
  • Sedili riscaldati con rivestimenti in pelle vegana
Sul fronte prestazionale, la variante top offriva una potenza notevole e ottima accelerazione. Il dato più rilevante resta l'autonomia: con una singola ricarica, la casa dichiarava fino a 579 km secondo il ciclo WLTP, rendendo la Ocean adatta sia ai contesti urbani sia ai lunghi viaggi.

E' importante sottolineare che la tecnologia di propulsione elettrica utilizzata resta attuale, mentre lo chassis e le soluzioni per la sicurezza attiva risultano ancora competitive rispetto a molte alternative oggi presenti sul mercato dell'usato. Anche chi valuta la questione in ottica ambientale riconosce lo sforzo di Fisker nell'impiego estensivo di materiali riciclati e soluzioni attente all'ecologia della mobilità.

Tuttavia, chi valuta l'acquisto di una Ocean dovrà gestire, con attenzione, anche le peculiarità software, la necessità di update futuri e la compatibilità degli eventuali accessori di terze parti.

Gli effetti del fallimento Fisker: assistenza, ricambi, upgrade

Il principale punto di attenzione per l'acquisto riguarda il supporto post-vendita. Con la fine delle attività ufficiali, la rete dei centri di assistenza autorizzati ha drasticamente ridotto le proprie operatività. Aziende indipendenti e club di proprietari tentano di offrire manutenzione e aggiornamenti, ma senza garanzie sulla copertura totale per software e componenti complessi.

La reperibilità dei ricambi rappresenta oggi una delle principali incognite: i meccanici specializzati si stanno organizzando ma permangono diverse difficoltà nel reperire parti elettroniche proprietarie, in particolare per quanto concerne batteria e sistemi di gestione dell'alimentazione. Esistono iniziative autonome per la realizzazione di retrofit o di componenti adattati, ma il rischio di dover affrontare lunghi tempi di fermo non può essere escluso.

Discorso simile riguarda gli aggiornamenti software. L'impossibilità di accedere a canali ufficiali OTA obbliga gli utenti a rivolgersi a soluzioni di terze parti, che potrebbero non garantire gli stessi standard di sicurezza e affidabilità. Il rischio di blocco della vettura, già evidenziato in casi concreti registrati negli ultimi mesi, è una variabile di cui tenere ampiamente conto.

Mercato dell'usato e svalutazione: cause e conseguenze

L'entità della svalutazione della Fisker Ocean rappresenta un evento raro e significativo nel panorama automobilistico. A innescare questa discesa hanno concorso diversi fattori:

  • Il fallimento e la liquidazione aziendale, con perdita di credibilità e fiducia dei consumatori
  • La mancanza di garanzia residua e la fine dei programmi di manutenzione ordinaria
  • L'impatto negativo sulla reputazione, soprattutto in relazione agli aggiornamenti software
  • La presenza di alternative sul mercato, spesso già ben supportate dal punto di vista dell'assistenza
I dati d'asta mostrano una perdita di valore superiore al 75% rispetto al prezzo originario in poco più di due anni. Questo trend ha portato le quotazioni della Fisker Ocean usata al 2024 su livelli così bassi da attrarre sia acquirenti privati sia operatori specializzati, interessati al segmento delle auto elettriche a basso costo.

Nei prossimi mesi, secondo gli esperti del settore, il mercato continuerà a oscillare. Alcuni segnali di stabilizzazione potrebbero arrivare solo quando si definirà meglio la situazione legata all'assistenza indipendente e al ricambio dei componenti critici. Ad oggi, però, la svalutazione rimane il dato dominante, con effetti anche sulla percezione complessiva delle auto a zero emissioni prodotte da costruttori fuori mercato.

L'acquisto della Fisker Ocean a un prezzo così ridotto pone ogni potenziale acquirente dinanzi a una scelta complessa. Da un lato, il valore attuale del veicolo permette di accedere a un SUV elettrico dotato di elevata tecnologia e grande autonomia a condizioni assolutamente vantaggiose rispetto a concorrenti dello stesso segmento.

Dall'altro lato, permangono importanti incognite relative all'assistenza, alla disponibilità di ricambi e alla compatibilità futura del software di bordo. La dinamica di mercato suggerisce cautela, ma anche attenzione alle opportunità derivanti da una situazione eccezionale, soprattutto per chi dispone di competenze tecniche o può contare su reti di supporto indipendente.






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Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...