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Faceva la cameriera a 23 anni a Milano, in meno di 4 anni ha aperto 105 locali in 7 Paesi con oltre 40 mln di fatturato

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di Dott.ssa Marianna Bassetti pubblicato il

A soli 23 anni lavorava come cameriera a Milano, ma in meno di quattro anni ha rivoluzionato la ristorazione: 105 locali aperti in sette Paesi e oltre 40 milioni di euro di fatturato.

La storia di Vittoria Zanetti rivela quanto sia possibile passare dal vivere di piccoli lavori a dirigere un brand riconosciuto a livello globale nel giro di pochi anni. A 23 anni, Zanetti lavorava come cameriera a Milano, unendo esperienza e passione per il settore food. Oggi è tra i simboli italiani della nuova imprenditoria giovane, grazie alla capillare crescita di Poke House: 105 locali distribuiti in sette Paesi e una crescita che ha superato i 40 milioni di euro di fatturato. Questo percorso evidenzia come determinazione, visione internazionale e capacità di innovare possono plasmare il futuro di chi sogna di aprire locali all'estero, anche partendo da condizioni ordinarie.

L'inizio della carriera: formazione, gavetta e intuizione

Prima di diventare imprenditrice, Zanetti si è formata attraverso un periodo di intensa gavetta: cameriera, caposala e poi barista in diversi ristoranti milanesi. Queste esperienze rappresentano una palestra fondamentale, dove si apprendono discipline come gestione del tempo, attenzione al cliente e resistenza allo stress. Come spesso accade nelle storie di successo, il percorso non è stato immediato né privo di difficoltà. Zanetti sottolinea quanto sia stato utile apprendere sul campo, affrontando turni faticosi e orari irregolari. Ogni lezione raccolta durante questi anni si è trasformata in un tassello prezioso per la sua futura attività imprenditoriale.

Il cambio di prospettiva arriva con un viaggio negli Stati Uniti, tra California e Florida, che porta all'incontro con un piatto allora poco noto in Italia: il poke. Questa scoperta è il punto di svolta: L'esperienza mi ha insegnato che non bisogna aver paura di partire, afferma:

  • Contaminazione culturale e apertura mentale sono state decisive.
  • Zanetti intuisce che il modello del poke bowl, economico e veloce, si prestava perfettamente alla ristorazione moderna, attenta a salute e sostenibilità.
  • Nel suo background non mancava la collaborazione con figure di spicco come Matteo Pichi, imprenditore già affermato nel food delivery.
La capacità di cogliere il momento giusto e la volontà di sperimentare, anche rischiando, sono fattori determinanti nell'evoluzione della sua storia personale e professionale.

Dalla prima dark kitchen a Milano all'espansione globale

L'avventura imprenditoriale prende il via con l'apertura, insieme a Matteo Pichi, di una dark kitchen a Milano, un formato ancora poco conosciuto nel 2017. Questo modello consente di ridurre i costi fissi e testare la risposta del pubblico senza investimenti eccessivi in location fisiche tradizionali:

  • Adattabilità alle nuove tendenze: il poke è un piatto versatile, che si mantiene fresco anche nel delivery e si adatta perfettamente a nuove abitudini alimentari.
  • La pandemia, contrariamente alle aspettative, agevola la crescita: la richiesta di cibo sano e consegnato a domicilio spinge la domanda alle stelle.
  • Gestione efficiente della logistica: consegne rapide, menù digitali, presenza su principali piattaforme di delivery.
La scalabilità del modello consente di replicare velocemente il concept in altre città e all'estero. Da Milano, Poke House conquista nuove metropoli europee e approda oltreoceano. La scelta di investire in branding e in una customer experience coerente aiuta il brand a distinguersi, mentre partnership strategiche favoriscono l'apertura di nuovi punti vendita:

Anno

Numero Locali

Paesi

Fatturato

2017

1

Italia

-

2020

45

3

12 milioni €

2024

105

7

Oltre 40 milioni €

Quella di Zanetti e Poke House è una testimonianza concreta di come visione, capacità di adattamento e attenzione alla qualità siano alla base di una crescita internazionale di successo.

Strategie per aprire e far crescere un business all'estero

Chi desidera espandere il proprio business fuori dai confini nazionali deve affrontare una serie di decisioni strategiche e di analisi preventiva dei mercati target. Dall'esperienza delle aziende di successo, emergono alcuni punti chiave da valutare:

  • Analisi della destinazione: la scelta del Paese va effettuata sulla base di criteri oggettivi, quali regime fiscale, velocità di setup, costi operativi, accessibilità geografica, qualità della vita e flessibilità operativa.
  • Superamento della burocrazia: Paesi come Dubai, Estonia, Malta, Svizzera e Singapore offrono ciascuno vantaggi e limitazioni uniche. Il costo della vita, la tassazione e le procedure di costituzione variano sensibilmente.
  • Adattamento legale e fiscale: ogni giurisdizione ha requisiti peculiari (capitale minimo, regolamentazioni locali, obblighi sulla residenza dei soci e degli amministratori).
  • Diversificazione del rischio operando in più mercati: questa scelta riduce la dipendenza da single country e permette di sfruttare potenzialità differenti per crescere.
  • La gestione della compliance locale richiede consulenti aggiornati e abili nell'intercettare mutamenti normativi e fiscali.
Aprire locali in un altro Paese non è solo questione di risparmio fiscale, ma comporta confrontarsi con differenze culturali, adeguamento dei prodotti e una profonda comprensione del consumatore locale.
  • Pianificazione finanziaria strutturata per gestire costi e risorse adeguatamente.
  • Gestione della supply chain e scelta di partnership affidabili.
  • Innovazione continua e capacità di adattarsi a legislazioni, gusti, aspettative e condizioni economiche mutevoli.
Un'accurata valutazione delle opportunità e delle sfide potenziali è alla base di ogni storia di successo: la crescita internazionale deve poggiare su strategia e capacità organizzativa, minimizzando i rischi e ottimizzando il ritorno sugli investimenti.

Modelli di successo e lezioni dalla storia di Vittoria Zanetti

Analizzando i casi di successo degli ultimi anni, tra cui proprio quello di Zanetti e del marchio Poke House, emergono pattern riconoscibili:

  • Trasformazione della gavetta in expertise: l'esperienza acquisita nei lavori operativi si traduce in leadership e attenzione alle esigenze del team.
  • Valorizzazione delle partnership strategiche internazionali e delle alleanze con player locali in ogni mercato di destinazione.
  • Predisposizione all'innovazione e allo studio costante dei modelli di business di altri Paesi.
  • Personalizzazione dell'offerta: adattamento del prodotto, del menù e della comunicazione ai gusti e alle culture dei diversi clienti.
Un elemento riscontrabile tra i casi di maggior espansione è la gestione flessibile della crescita, con pianificazione fase per fase e costante monitoraggio degli obiettivi. La storia di Zanetti sottolinea che anche senza capitali importanti, ma avendo determinazione e un'idea innovativa, è possibile imporsi sulla scena internazionale:

Fattori di Successo

Esempio Poke House

Espansione graduale

Test del format in una singola città prima di scalare

Branding forte

Identità visiva riconoscibile e narrativa coerente

Innovazione logistica e delivery

Menù digitalizzati, centralizzazione ordini, automazione dei processi

“Fate gavetta e credete nelle vostre idee”: queste le parole che incarnano l'approccio pragmatico ma visionario di Vittoria Zanetti.

l percorso di Zanetti dimostra che, anche partendo da esperienze lavorative comuni, si può realizzare un vero salto imprenditoriale. Chi sogna di diventare imprenditore internazionale dovrebbe agire su più livelli:

  • Puntare sulla conoscenza diretta del settore e sul lavoro in prima linea.
  • Non sottovalutare il valore della formazione e dell'apprendimento quotidiano.
  • Valutare ogni mercato in modo razionale, senza inseguire scorciatoie fiscali, ma partendo dall'esigenza di costruire modelli di business solidi.
  • Coltivare la flessibilità e l'innovazione, aggiornandosi su legislazioni, trend e bisogni locali.
Determinazione, resilienza, squadra vincente e adattamento sono le parole chiave per chi aspira a replicare storie di successo come quella di Poke House. L'esperienza diretta sul campo, il confronto con nuovi mercati e una pianificazione attenta, rappresentano il cuore dell'espansione e della sostenibilità aziendale a lungo termine.


Dott.ssa Marianna Bassetti

La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...

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