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Ferrero investe sulle sorprese Kinder e assume per il loro sviluppo: un lavoro che per molti sognavano da bambini

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di Dott.ssa Marianna Bassetti pubblicato il

Ferrero cerca uno specialista per le sorprese Kinder: un ruolo tra idee, processi e competenze specifiche. Dalla sede a contratto e retribuzione, ecco cosa prevede l’opportunità e come candidarsi.

Ferrero cerca ad Alba uno specialista informatico per le applicazioni che supportano lo sviluppo delle sorprese Kinder e la gestione degli asset digitali. La posizione è a tempo indeterminato, con modalità ibrida, e prevede un lavoro a stretto contatto con i team di marketing e ricerca e sviluppo. Il ruolo riguarda gli strumenti usati per sviluppare, documentare e gestire i prodotti.

Il titolo dell’annuncio può far pensare a matite colorate, prototipi e personaggi da inventare. La mansione si colloca invece tra informatica e sviluppo prodotto: per contribuire alle sorprese degli ovetti servono competenze tecniche, esperienza con applicazioni digitali e capacità di coordinarsi con interlocutori diversi.

Che cosa fa lo specialista Kinder

La figura entra nel centro di competenza globale di Information Technology che affianca marketing e ricerca e sviluppo. Si occupa di mantenere e far evolvere le applicazioni utilizzate nei processi relativi agli asset digitali e ai giocattoli. L’obiettivo è fare in modo che le soluzioni informatiche rispondano alle necessità operative dei gruppi aziendali.

Tra le attività ci sono la progettazione dei processi, la gestione delle richieste di miglioramento e il supporto agli strumenti usati lungo il ciclo di vita dei prodotti. L’ambito comprende i sistemi per la gestione degli asset digitali, i dati di prodotto e le applicazioni dedicate allo sviluppo, alla modellazione e alla stampa tridimensionale. In pratica, informazioni, file e passaggi di lavoro devono restare organizzati e accessibili alle persone coinvolte.

Il professionista segue le applicazioni dalla fase di implementazione agli aggiornamenti e, quando necessario, alla dismissione. Partecipa anche a progetti di trasformazione che puntano a integrare le piattaforme di gestione digitale con quelle legate allo sviluppo dei giocattoli. Il confronto con altri team IT, fornitori e partner esterni rientra nel lavoro quotidiano.

Una parte dell’incarico riguarda il supporto tecnico specialistico: analizzare i problemi più complessi, accompagnarne la risoluzione e aggiornare gli interlocutori interessati. La posizione contribuisce alla governance dei sistemi, con attenzione alle architetture, agli standard interni e alle regole aziendali. Dietro il prodotto visibile c’è una filiera di dati e strumenti che deve funzionare con continuità.

Un lavoro sui processi e sulle idee

Il titolo dell’annuncio contiene “Kinder Surprises”, mentre la posizione pubblicata è quella di uno specialista IT. Il lavoro richiede dunque competenze informatiche e si concentra sulle applicazioni e sui processi che accompagnano lo sviluppo delle sorprese.

Il contributo all’innovazione passa dalla gestione degli strumenti che permettono ai team di trasformare le esigenze di prodotto in attività coordinate. La persona selezionata raccoglie le richieste aziendali, ne valuta l’impatto sui sistemi e accompagna gli aggiornamenti. Può incidere sul modo in cui viene organizzato il lavoro di sviluppo, con responsabilità legate soprattutto alle applicazioni e ai processi.

La componente gestionale richiede precisione: errori o disallineamenti nei dati possono ostacolare i flussi tra i gruppi di lavoro. Servono ascolto e capacità di comunicazione, perché il professionista traduce le esigenze aziendali in requisiti comprensibili per chi gestisce le soluzioni informatiche. La creatività affianca la tecnologia; per il ruolo resta centrale la preparazione tecnica.

Le competenze richieste da Ferrero

L’annuncio si rivolge a candidati con una laurea magistrale in informatica, ingegneria, economia aziendale o in un ambito collegato. È richiesta esperienza professionale nell’area degli asset digitali e dello sviluppo prodotto, maturata con applicazioni per la gestione dei prodotti. La familiarità con il settore dei beni di largo consumo costituisce un vantaggio.

Tra le competenze tecniche spicca la conoscenza delle soluzioni PLM e PDM. La prima sigla indica la gestione del ciclo di vita del prodotto; la seconda, la gestione dei dati di prodotto. È utile aver lavorato con questi strumenti in contesti dove progettazione, informazioni tecniche e aggiornamenti devono procedere in modo coordinato.

Ferrero cerca anche competenze in SQL, JavaScript, XML o tecnologie simili. La conoscenza pratica di Centric Software e OpenText Media Management è apprezzata dall’azienda. A completare il profilo sono capacità di analisi, metodo nella risoluzione dei problemi e attitudine a collaborare con colleghi e partner.

Per lavorare in un ambiente internazionale è necessario conoscere l’inglese. L’esperienza con gli strumenti richiesti conta insieme alla capacità di gestire più interlocutori e di comprendere sia i bisogni aziendali sia le implicazioni tecniche.

Sede, contratto e retribuzione

La sede di lavoro è ad Alba, in provincia di Cuneo; l’annuncio prevede la possibilità di lavorare da remoto fino a due giorni alla settimana. Il contratto è a tempo indeterminato e l’inquadramento è al primo livello del contratto collettivo nazionale dell’industria alimentare.

Per questo livello Ferrero indica una retribuzione minima annua lorda garantita dal contratto pari a 43.249 euro. È prevista anche una componente variabile, con un obiettivo massimo pari al 5% della retribuzione base. Il compenso complessivo viene definito considerando esperienza, competenze e qualifiche della persona selezionata.

La modalità ibrida prevede il lavoro negli uffici di Alba, da conciliare con le giornate da remoto. Per chi abita lontano, la distanza e la frequenza degli spostamenti sono aspetti pratici da valutare insieme alle condizioni economiche e al contenuto professionale della posizione.

L’investimento nelle sorprese riguarda sia il lavoro di sviluppo sia le attività più ampie del gruppo. Ferrero ha raccontato che il proprio team di ricerca e sviluppo crea ogni anno più di 300 nuove sorprese, attraverso attività di pianificazione, ricerca e progettazione. Nel resoconto aziendale dedicato al cinquantesimo anniversario del prodotto, l’impresa descrive un processo che collega l’evoluzione dei giocattoli alle tendenze del gioco e alle esperienze dei bambini.

Nell’esercizio 2024/2025, chiuso il 31 agosto 2025, Ferrero ha comunicato investimenti in conto capitale vicini a 1,1 miliardi di euro. Il dato riguarda il gruppo e sostiene la crescita, le capacità produttive e l’innovazione del portafoglio.

L’innovazione del prodotto comprende anche l’evoluzione dell’esperienza di gioco. Kinder Surprise, lanciato nel 1974, ha attraversato collezioni e temi diversi e ha esteso la propria presenza al digitale con l’app Applaydu, introdotta nel 2020. Lo sviluppo del prodotto coinvolge così giocattoli, strumenti digitali e processi aziendali; le applicazioni informatiche fanno parte dell’infrastruttura che accompagna questo percorso.

La progettazione comprende anche verifiche di sicurezza. Ferrero dichiara che i giocattoli Kinder vengono sottoposti a valutazioni in diverse fasi dello sviluppo, comprese verifiche di sicurezza e controlli affidati a laboratori esterni accreditati. Per chi lavora sui sistemi di prodotto sono quindi rilevanti la tracciabilità delle informazioni, la qualità dei dati e il rispetto delle procedure, oltre alla rapidità dello sviluppo.

Come si svolge la candidatura

Per candidarsi occorre passare dal portale ufficiale Ferrero Careers e individuare l’annuncio “IT Digital Assets & Kinder Surprises Applications Specialist”, con sede ad Alba. La procedura online richiede il caricamento del curriculum e di una breve lettera di presentazione, nella quale illustrare le esperienze e le motivazioni pertinenti al ruolo.

La selezione prevede una prima valutazione del profilo. Se i requisiti risultano coerenti, segue un colloquio telefonico o in video. In caso di esito positivo, un manager approfondisce competenze, attitudini tecniche e compatibilità con la posizione.

Nel curriculum è utile mettere in evidenza i progetti legati a PLM e PDM, le applicazioni di sviluppo prodotto, la gestione degli asset digitali e l’uso di tecnologie come SQL, JavaScript o XML. Anche le esperienze di collaborazione tra funzioni aziendali e partner esterni sono pertinenti. Conviene accompagnare l’interesse per i giocattoli con esempi concreti di lavoro tecnico.

La posizione si rivolge soprattutto a professionisti IT con una formazione universitaria coerente e esperienza nella gestione di applicazioni per lo sviluppo prodotto. Può interessare chi ha lavorato con dati, archivi digitali e piattaforme PLM o PDM e vuole portare queste competenze in un contesto globale legato a un marchio di largo consumo.

Il legame con le sorprese Kinder passa attraverso i sistemi, i processi e i dati che supportano il lavoro dei gruppi di sviluppo. Per chi sogna di contribuire a questi prodotti, il percorso professionale indicato dall’annuncio è fatto soprattutto di competenze informatiche, analitiche e organizzative.

Ferrero pubblica l’offerta nella sezione delle posizioni aperte del proprio portale carriere. Per verificare la propria aderenza al profilo, i criteri più concreti sono il titolo di studio, l’esperienza con applicazioni di sviluppo prodotto, la conoscenza delle tecnologie richieste e la disponibilità a lavorare ad Alba in modalità ibrida.




Dott.ssa Marianna Bassetti

La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...

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