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I 14 Suv più attesi e perchè tra i nuovi modelli in uscita nel 2026

di Chiara Compagnucci pubblicato il
quali sono i suv più attesi tra i nuovi

Il 2026 promette rivoluzioni nel mondo dei SUV: tra modelli iconici rinnovati, nuove tecnologie, sostenibilità, focus su elettrico e ibrido, il segmento si prepara a evolversi tra innovazione e modelli più accessibili.

Il 2026 segna una tappa particolarmente interessante per il mondo automobilistico, in cui i SUV rafforzano la propria posizione come protagonisti delle preferenze di acquisto. Il segmento delle "ruote alte" rappresenta attualmente oltre il 60% delle vendite in Italia e una quota superiore al 45% a livello globale, confermando una crescita costante negli ultimi dieci anni. Questa richiesta è dovuta non solo all'aspetto imponente ma anche alla versatilità, sicurezza e comfort che queste vetture garantiscono a famiglie, professionisti e viaggiatori frequenti. L'evoluzione verso varianti elettriche e ibride dei modelli più iconici sta inoltre trainando l'interesse del pubblico verso la nuova generazione in uscita nel 2026, che introduce soluzioni tecnologiche avanzate e un design marcatamente innovativo. I produttori, consapevoli delle nuove normative sull'ambiente e delle aspettative dei consumatori, si preparano a proporre soluzioni che combinano sostenibilità, performance e digitalizzazione, promettendo un'offerta mai così variegata e all'avanguardia.

Perché i SUV 2026 sono così attesi: tendenze, innovazione e sostenibilità

L'attenzione verso i SUV che arriveranno nel 2026 è alimentata da grandi cambiamenti di paradigma sia tecnici sia stilistici. Le normative sulle emissioni (come l'Euro 7) spingono le case costruttrici a puntare su motorizzazioni elettriche, ibride plug-in e mild hybrid. L'elettrificazione non è solo una questione di propulsione, ma coinvolge anche l'adozione di piattaforme tecnologiche modulari, architetture a 800 Volt che consentono ricariche rapide, e tecnologie come megacasting per ridurre peso e migliorare l'efficienza produttiva. Il design evolve verso linee più fluide e aerodinamiche, con superfici alleggerite e l'impiego di materiali ecosostenibili, quali alluminio riciclato e plastiche post-consumo, mentre all'interno spiccano rivestimenti vegani e display digitali panoramici."
Le tecnologie ADAS (sistemi avanzati di assistenza alla guida) di livello 3, l'integrazione di assistenti vocali evoluti e la connettività cloud ridefiniscono l'esperienza a bordo. L'accessibilità rimane centrale, con sviluppo di urban SUV compatti capaci di rispondere alle esigenze della città e a quelle delle famiglie numerose. La sostenibilità, infine, non si limita alle emissioni: i produttori spingono verso processi produttivi alimentati da energie rinnovabili e catene di fornitura con ridotto impatto ambientale. Per questi motivi, l'arrivo dei nuovi SUV è oggetto di un'attesa senza precedenti: l'acquirente odierno non valuta solo estetica o prestazioni, ma cerca un prodotto concreto, sicuro e in linea con i valori ambientali.

I SUV più attesi nel 2026: lista dei modelli protagonisti e le loro caratteristiche distintive

L'anno appena iniziato è denso di novità, con arrivi che riguardano sia i modelli storici europei sia le eccellenze asiatiche ed emergenti. Le case automobilistiche hanno puntato su modelli destinati a lasciare il segno, sia tra le ammiraglie sia tra i crossover compatti. Tra i modelli protagonisti spiccano Lancia Gamma, Jeep Compass, Volvo EX60, Mazda CX-5, BMW X5, Mercedes GLB, Toyota RAV4 e Volkswagen T-Roc, tutti interpreti delle nuove tendenze. La transizione verso l'elettrico e l'ibrido si riflette nella presenza di motori plug-in, full hybrid e versioni elettriche estese, così come nell’attenzione a sistemi di sicurezza d’avanguardia, infotainment avanzati e design che privilegia spazi interni modulari e connettività totale. A fianco di questi, si segnalano debutti cinesi e coreani come Omoda 4, nonché l’atteso ritorno della Fiat Giga Panda.

Lancia Gamma: ritorno di un'icona italiana tra tecnologia e design

Il rebranding del segmento D passa attraverso la nuova Lancia Gamma, un modello che richiama la grande tradizione italiana con uno sguardo fortemente proiettato verso il futuro. Lunga circa 4,70 metri e basata sulla moderna piattaforma STLA Medium, questa fastback si distingue per un design ispirato al concept Pu+Ra HPE, con linee incisive, ottiche full LED dallo stile marcatamente italiano e una scritta Lancia che attraversa l’intero portellone.

  • Propulsioni disponibili sia ibride che elettriche, con versioni long range a oltre 700 km di autonomia dichiarata
  • Produzione italiana a Melfi accanto ad altri marchi Stellantis, a sottolineare la strategia industriale comune e la qualità realizzativa
  • Arrivo in concessionaria nel corso del 2026, con posizionamento premium e una dotazione tecnologica di riferimento per il segmento
La Gamma punta a ridefinire il concetto di ammiraglia green, mantenendo lo spirito iconico, ma integrando le ultime soluzioni ADAS, digital cockpit e materiali sostenibili, unendo tradizione e avanguardia in una proposta coerente per il nuovo mercato.

Jeep Compass: rivoluzione tecnologica e addio al diesel

Alla terza generazione, la Jeep Compass evolve radicalmente: cresce fino a 4,55 metri, mantiene la celebre griglia a sette feritoie e adotta linee più squadrate e muscolose. L’abitacolo presenta un salto tecnologico sostanziale con display centrale da 16 pollici e quadro strumenti digitale.

  • Abbandono definitivo del diesel: piattaforma motori solo ibrida mild (145 CV), plug-in (fino a 195 CV) e tre varianti elettriche tra 213 e 375 CV
  • Batteria fino a 74 kWh con autonomia di circa 500 km per la versione d’ingresso elettrica, con prezzi da 40.000 euro
  • Produzione italiana (stabilimento di Melfi) e arrivo previsto per il primo trimestre 2026
Questo SUV rappresenta la nuova strategia green di Jeep, garantendo comfort, spazio (bagagliaio da 550 litri) e tecnologie di bordo evolute, senza rinunciare al DNA avventuroso del marchio.

Volvo EX60: autonomia record e sicurezza innovativa

Volvo, con la EX60, completa la sua gamma elettrica presentando un modello che eredita lo spirito di XC60 con una proposta tecnica di assoluto rilievo. Lunga circa 4,70 metri, la EX60 sfoggia un design pulito e raffinato, con particolari unici come i gruppi ottici "sdoppiati" e la firma luminosa scandinava.

  • Piattaforma SPA3 a 800 Volt con tecnologia megacasting e batterie cell-to-body, per oltre 700 km di autonomia (WLTP)
  • Debutto della cintura di sicurezza multi-adattiva per una sicurezza personalizzata
  • Produzione a Göteborg e arrivals commerciale nella prima metà dell’anno
Volvo punta su sostenibilità e innovazione di sicurezza, confermando la reputazione di brand leader nel settore della protezione degli occupanti, ora ulteriormente rafforzata dalle tecnologie digitali e dalla elettrificazione avanzata.

Mazda CX-5, BMW X5, Mercedes GLB, Toyota RAV4, VW T-Roc e altri: evoluzione tra elettrico e ibrido

Il panorama dei nuovi SUV 2026 include modelli di strategica importanza che si rinnovano sia nell’estetica sia nella meccanica, proponendo motorizzazioni efficienti e sistemi digitali raffinati.

  • Mazda CX-5: nuova generazione con linee ispirate a CX-60, display centrale da 15,6 pollici, motore 2.5 aspirato 187 CV e dal 2027 anche ibrido full Skyactiv-Z
  • BMW X5: quinta generazione (G65) con stile Neue Klasse, doppio rene più piccolo, Panoramic Vision e motori benzina, diesel, ibrido mild, plug-in e per la prima volta 100% elettrico (iX5)
  • Mercedes GLB: seconda generazione su piattaforma MMA, motori elettrici tra 272 e 354 CV, batterie fino a 85 kWh e configurazione a sette posti compatta
  • Toyota RAV4: sesta serie con design moderno, display centrale da 12,9 pollici, sistemi full hybrid e plug-in (batteria da 22,6 kWh), nuove dotazioni di sicurezza
  • Volkswagen T-Roc: seconda generazione con focus su full hybrid (136/170 CV), mild hybrid e varianti sportive (T-Roc R), dimensioni maggiorate e spazio cresciuto
Questi modelli esprimono il dialogo tra tradizione, innovazione tecnica e attenzione al consumo e rispondono alle diverse esigenze: SUV familiari, premium o dal forte contenuto tecnologico, capaci di soddisfare sia la mobilità urbana che i tragitti extraurbani.

Trend emergenti e focus su elettrico e ibrido: la nuova frontiera dei SUV

I progressi nel settore automobilistico portano al centro la mobilità sostenibile, caratterizzata da soluzioni full electric e ibride plug-in come risposta alle sfide ambientali e alle richieste normative (Euro 7). L’adozione di architetture dedicate (EV-SUV) consente di ottimizzare lo spazio interno e migliorare prestazioni come autonomia, comfort e sicurezza.

  • Sistemi di guida autonoma e assistita (ADAS di livello 3), display digitali panoramici e materiali eco-compatibili diventano standard
  • Crescente accessibilità al noleggio a lungo termine che permette di superare il vincolo del costo d’acquisto iniziale
  • Design evoluto: linee più ricercate, assetti rialzati e attenzione alle esigenze degli utenti urbani
La transizione verso l’elettrico viene sostenuta da investimenti in infrastrutture e politiche di incentivazione, con Europa e Cina in prima linea nella diffusione di colonnine di ricarica e nella sperimentazione di alimentazione da energie rinnovabili nelle catene di produzione. L’esperienza di guida diventa personalizzata, immersiva e ancora più sicura, consolidando il SUV come punto di riferimento per chi desidera un’auto tecnologicamente evoluta e sostenibile.

SUV economici 2026: modelli migliori e accessibilità del segmento

L’offerta di SUV a prezzi competitivi si amplia notevolmente nel 2026 grazie all’arrivo di oltre 30 modelli acquistabili sotto i 25.000 euro. Questi veicoli, pur mantenendo i vantaggi tipici del segmento—altezza da terra, spazio abbondante e posizione di guida dominante—si distinguono per qualità costruttiva e dotazioni tecnologiche intelligenti.

  • Citroen C3 Aircross: SUV compatto lungo 4,40 metri, bagagliaio da 460 litri e versione 7 posti tra le più accessibili
  • Dacia Duster: iconico per l’accessibilità, nuova generazione con stile moderno e spazio generoso
  • Renault Captur: modulare e ben accessoriato già nelle versioni d’ingresso
  • MG ZS: design europeo, motori termici 1.5 e Hybrid+ da 197 CV, ricca dotazione di serie
  • SEAT Arona: gestione degli spazi eccellente e stile moderno
Il prezzo d’ingresso si attesta intorno ai 19.900 euro (per Citroen C3 Aircross e Dacia Duster) fino a 24.100 euro (Renault Captur), con offerte che includono climatizzazione automatica, sistemi infotainment moderni, cruise control e sensori di parcheggio. I modelli cinesi e coreani arricchiscono ulteriormente la fascia entry level, rendendo i SUV accessibili a un pubblico vastissimo e attento al rapporto qualità-prezzo.