Bastoncini rossi, oleosi, dalla consistenza gommosa e dal sapore piccante e avvolgente: sono i Latiao, lo snack del momento, letteralmente esplosi sui social media grazie a TikTok e YouTube
E' il nuovo fenomeno social...'alimantare': si tratta di bastoncini rossi, oleosi, dalla consistenza gommosa e dal sapore piccante e avvolgente. Sono i Latiao sono lo snack del momento, letteralmente esplosi sui social media grazie a TikTok, YouTube e al cosiddetto fenomeno "Chinamaxxing", ovvero la tendenza globale di avvicinarsi alla cultura e alle abitudini alimentari cinesi. Ma cosa si nasconde davvero dentro questi bastoncini cinesi tanto virali? Perché sembrano impossibili da smettere di mangiare? E cosa dice la scienza sugli effetti che producono nel nostro organismo?
I Latiao (letteralmente "bastoncini piccanti") sono uno snack cinese che consiste in strisce gommose prodotte con farina di grano e aromatizzate con peperoncino. Nati in Cina alla fine degli anni Novanta come alimento di emergenza, i Latiao sono diventati un'industria che vale oltre 60 miliardi di yuan, equivalenti a circa 8,9 miliardi di dollari. Un successo commerciale straordinario, che oggi non conosce più confini geografici. I Latiao hanno conquistato schiere di nuovi fan stranieri, spinti dall'entusiasmo online per la cultura cinese, il cosiddetto fenomeno "Chinamaxxing".
La loro forma inconfondibile, un bastoncino rosso e untuoso che richiama le patatine schiacciate, è diventata il simbolo di una generazione di consumatori giovani e curiosi, che hanno trasformato l'assaggio in un rituale condiviso sui social.
Per capire perché i Latiao siano così irresistibili, è necessario partire dalla loro composizione. Il Latiao viene prodotto commercialmente tramite estrusione da una miscela di pasta ricca di glutine. Oltre al peperoncino, vengono comunemente utilizzati sale, zucchero e altre spezie e possono contenere esaltatori di sapore, coloranti alimentari e conservanti.
Guardando nel dettaglio l'etichetta di una delle versioni più diffuse sul mercato, troviamo: frumento (circa 45%), olio di soia, acqua, antiossidanti, sale, zucchero, peperoncini, pepe di Sichuan, cumino, senape, emulsionante, polvere di fibre alimentari di soia, estratto di lievito, esaltatori di sapidità (E621, E635) ed edulcoranti.
Ogni elemento di questa lista gioca un ruolo preciso nel profilo gustativo e negli effetti che lo snack produce su chi lo consuma. I più rilevanti sono i seguenti:
La farina di frumento e il glutine. Il frumento costituisce quasi la metà del prodotto e ne determina la caratteristica consistenza gommosa e masticabile. Il processo di estrusione ad alta temperatura e pressione trasforma l'impasto in quella texture soffice e elastica che tanto piace ai consumatori.
Il peperoncino e il pepe di Sichuan. Sono i protagonisti assoluti del sapore. Il gusto è dominato dal peperoncino e dal pepe di Sichuan, che creano un mix piccante e anestetizzante. Il pepe di Sichuan in particolare è una spezia unica nel suo genere: non brucia come la capsaicina classica, ma produce un effetto di leggero formicolio e intorpidimento delle mucose orali, che rende l'esperienza ancora più complessa e intrigante.
Il glutammato monosodico (E621). Tra gli ingredienti più discussi c'è sicuramente l'esaltatore di sapidità E621, il glutammato monosodico, che viene aggiunto agli alimenti nei quali il sapore di carne risulta scarso, come le zuppe, gli snack salati e le salse. La sua presenza intensifica il sapore umami, quella quinta dimensione gustativa che rende il cibo profondamente soddisfacente e difficile da lasciare a metà confezione.
Olio, sale e zucchero. La combinazione di grassi, sale e zucchero aggiunto completa il quadro di uno snack ad alta palatabilità, costruito per massimizzare il piacere sensoriale a ogni morso.
La domanda che in molti si pongono dopo aver aperto un sacchetto di Latiao è: perché è così difficile fermarsi? La risposta è tutt'altro che casuale, e la scienza offre alcune spiegazioni molto precise.
La combinazione "hyperpalatable". Gli snack ad alta palatabilità come i Latiao sono progettati, spesso inconsapevolmente dal gusto di chi li produce, per colpire contemporaneamente più recettori del piacere. Grassi, sale, zucchero e glutammato attivano il sistema della ricompensa cerebrale, stimolando il rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore del piacere. Il cervello associa rapidamente quei sapori a una sensazione positiva e vuole ripetere l'esperienza.
La capsaicina e le endorfine. Il piccante dei Latiao non è solo una questione di gusto, ma di chimica. La capsaicina, il composto chimico presente nei peperoncini che conferisce al cibo quel caratteristico sapore piccante, quando viene ingerita si lega ai recettori presenti sulle papille gustative, inviando segnali al cervello che percepiamo come calore. Il corpo risponde a questa sensazione di calore rilasciando endorfine, che sono degli antidolorifici naturali che provocano sensazioni di piacere ed euforia. È un meccanismo biologico che spiega perché gli amanti del piccante tornano sempre a cercarne ancora: il corpo impara ad associare quella "bruciatura" a un momento di benessere.
Il glutammato e il sapore umami. Il glutammato monosodico è stato oggetto di numerose polemiche legate ai suoi presunti effetti negativi sulla salute, ma la comunità scientifica internazionale ha più volte ribadito la sicurezza dell'additivo se assunto entro i limiti consigliati. Quello che però è certo è il suo effetto sull'appetito: stimolando il recettore del gusto umami, il glutammato crea una sensazione di profonda soddisfazione gustativa che spinge a continuare a mangiare ben oltre le prime strisce.
La texture gommosa. Anche la consistenza contribuisce alla "dipendenza". Il morso prolungato e la masticazione intensa dei Latiao stimolano un'attività motoria ripetitiva che ha, paradossalmente, un effetto rilassante e appagante.
Consumare Latiao non è neutro per il nostro organismo. A seconda della quantità e della frequenza, gli effetti possono essere molto diversi:
Valori nutrizionali e apporto calorico. Per 100 grammi di prodotto, i Latiao apportano circa 398 kilocalorie, con 20 grammi di grassi, quasi 47 grammi di carboidrati e 6 grammi di proteine. Il contenuto di sale è particolarmente elevato, pari a 6,3 grammi per 100 grammi di prodotto. Un valore di sodio considerevole.
Gli effetti del piccante sull'organismo. La capsaicina non produce solo piacere. Il consumo di cibi piccanti come i Latiao può avere effetti positivi sul sistema cardiovascolare, ma in soggetti con problemi gastrici, reflusso o intestino sensibile, l'eccesso di piccante può irritare le mucose e peggiorare i sintomi.
Il sodio e il rischio ipertensione. L'elevato contenuto di sale è uno degli aspetti più critici dal punto di vista salutistico. Un consumo frequente e abbondante di Latiao contribuisce all'eccesso di sodio nella dieta, un fattore di rischio riconosciuto per l'ipertensione arteriosa, le malattie cardiovascolari e la ritenzione idrica.
Gli effetti degli edulcoranti e dei coloranti. I Latiao contengono anche dolcificanti artificiali come acesulfame K (E950), aspartame (E951), sucralosio (E955) e neotame (E961), tutti approvati dalle autorità regolatorie europee entro le dosi consentite. Presente anche il colorante E160c, un estratto di paprika naturale, utilizzato per dare il caratteristico colore rosso acceso ai bastoncini.
La risposta è semplice: come quasi tutto in alimentazione, dipende dalla moderazione. Consumati occasionalmente, i Latiao sono uno snack goloso e culturalmente interessante, che regala un'esperienza sensoriale unica grazie all'unione di piccante, umami e texture gommosa. Il meccanismo di "dipendenza" che innescano è reale, ma radicato nella chimica del piacere cerebrale, non in sostanze stupefacenti.
Chi soffre di ipertensione, problemi gastrici, reflusso o sensibilità al glutammato farà bene a limitarne il consumo o a evitarli del tutto. Per il resto, un sacchetto di Latiao ogni tanto non rappresenta un rischio per la salute, a patto di non farsi travolgere dalla loro irresistibile capacità di far aprire il sacchetto successivo.
Una cosa è certa: il fenomeno Latiao non accenna a rallentare, e sempre più italiani li stanno scoprendo nelle botteghe asiatiche, nei negozi specializzati e negli store online. Se non li avete ancora assaggiati, sappiate che stai per fare una di quelle esperienze gustative che difficilmente si dimenticano, e che altrettanto difficilmente si fanno solo una volta.
La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...