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I migliori Master ad indirizzo economico in Italia e all'estero secondo classifica Financial Times 2026

di Dott.ssa Marianna Bassetti pubblicato il

Il 2026 si conferma un anno decisivo per chi valuta un percorso post laurea in ambito economico e manageriale. Tra la Financial Times Global MBA Ranking, la Financial Times Masters in Management Ranking e la QS Global MBA and Business Master's Rankings 2027, il quadro che emerge premia sia le grandi scuole internazionali sia diverse realtà italiane

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Il 2026 si conferma un anno decisivo per chi valuta un percorso post laurea in ambito economico e manageriale. Tra la Financial Times Global MBA Ranking, la Financial Times Masters in Management Ranking e la QS Global MBA and Business Master's Rankings 2027, il quadro che emerge premia sia le grandi scuole internazionali sia diverse realtà italiane, capaci di ritagliarsi spazi importanti in un contesto sempre più competitivo. 

L'Italia protagonista: 7 istituzioni e 30 posizionamenti

Secondo la QS Global MBA and Business Master's Rankings 2027, l'Italia è presente con 7 istituzioni e 30 posizionamenti complessivi tra MBA e master specialistici, un risultato che conferma la solidità del sistema formativo manageriale italiano a livello internazionale. Il presidente di QS, Nunzio Quacquarelli, ha sottolineato come questo dato confermi la capacità delle scuole italiane di generare valore concreto per gli studenti, sia in termini di occupabilità sia di crescita salariale.

Tra le istituzioni italiane, quattro su sei MBA (PoliMi Graduate School of Management, Luiss Business School, Bologna University Business School e Rome Business School) hanno migliorato la propria posizione rispetto all'anno precedente. SDA Bocconi è rimasta stabile, mentre il Mib Trieste School of Management ha perso qualche posizione.

SDA Bocconi, prima al mondo per ritorno sull'investimento, e guida i master specialistici italiani

Il dato più significativo riguarda proprio SDA Bocconi, che nel ranking QS resta 20ª al mondo e 9ª in Europa, ma soprattutto mantiene il primo posto mondiale, a pari merito, per Return on Investment. Si tratta di un indicatore fondamentale, che misura in concreto quanto un percorso di studi ripaghi l'investimento economico e di tempo sostenuto dagli studenti.

In pratica, chi frequenta un Master alla SDA Bocconi spendendo cifre importanti per la retta ottiene, in media, posizioni lavorative di alto profilo, stipendi elevati e concrete possibilità di crescita professionale, in un lasso di tempo relativamente breve dal conseguimento del titolo. È proprio questo equilibrio tra costo e beneficio a rendere l'ateneo milanese un punto di riferimento assoluto, non solo in Italia ma su scala globale.

Sempre nel ranking QS, Bocconi si conferma la scuola italiana leader nei master specialistici, con due risultati di rilievo: il 13° posto al mondo nel Master in Management e il 15° posto al mondo nel Master in Finance. Due traguardi che confermano la capacità dell'ateneo di formare professionisti richiesti dai principali player internazionali della finanza e della consulenza strategica, con un placement particolarmente solido verso Londra, Milano e i grandi centri finanziari europei.

Accanto a Bocconi, cresce anche PoliMi Graduate School of Management, che nel ranking QS sale di sei posizioni portandosi al 59° posto mondiale e al 25° in Europa tra gli MBA. Il Politecnico vanta inoltre un primato unico: è l'unica scuola italiana presente in tutti e cinque i ranking specialistici analizzati da QS, conquistando addirittura la prima posizione nazionale in Business Analytics, Marketing e Supply Chain Management.

Buone notizie anche per Luiss Business School, che guadagna cinque posizioni salendo al 90° posto globale, trainata da un balzo di 54 posti nella categoria Thought Leadership, e per la Rome Business School, che entra nella fascia 201-250 e si piazza al primo posto al mondo, a pari merito, per Diversity, con un punteggio di 99,4 e un avanzamento di ben 93 posizioni sul fronte ROI.

Gli Stati Uniti dominano il vertice degli MBA secondo il Financial Times

Spostando lo sguardo sulla classifica Financial Times Global MBA Ranking 2026, la fotografia cambia leggermente rispetto al ranking QS, ma conferma comunque la centralità degli Stati Uniti nella formazione manageriale di eccellenza. Per la prima volta nella storia della classifica, il MIT Sloan School of Management è il migliore MBA al mondo, balzando dal sesto al primo posto in un solo anno. Un risultato che riflette il peso crescente di competenze come analisi dei dati, intelligenza artificiale e trasformazione digitale nella formazione dei futuri manager.

Al secondo posto si colloca INSEAD, la business school franco singaporiana da anni stabilmente ai vertici mondiali, mentre Wharton, prima classificata nel 2025, scivola al terzo posto. A completare il gruppo di testa, a pari merito al quarto posto, troviamo IESE Business School (Spagna) e London Business School (Regno Unito), quest'ultima miglior rappresentante britannica in classifica. Segue al sesto posto HEC Paris, che conferma la forza della Francia anche nel segmento MBA, davanti a Esade Business School, CEIBS, Berkeley Haas e Harvard Business School, decima.

Vale la pena notare che, nella classifica Financial Times 2026, SDA Bocconi non compare, così come Stanford e Columbia, per una questione tecnica legata alla soglia minima di risposte richieste nel questionario agli alumni: la sua assenza, come chiarito dallo stesso Financial Times, non equivale a una retrocessione qualitativa. L'unica scuola italiana presente resta il Politecnico di Milano, che ricompare alla 90ª posizione mondiale, mentre il campus torinese di ESCP si posiziona 22°.

I migliori Master in Management nel mondo

Sul fronte dei master specialistici, la Financial Times Masters in Management Ranking 2026 conferma ancora una volta il dominio della University of St Gallen, in Svizzera, che conquista il primo posto per la quindicesima volta in sedici anni, grazie a un programma piccolo ma estremamente selettivo.

Alle sue spalle sale la Nova School of Business and Economics (Portogallo), al secondo posto, seguita dalla Shanghai Jiao Tong University, terza. INSEAD e HEC Paris, entrambe francesi, chiudono la top 5, a testimonianza di quanto la Francia resti tra i Paesi più competitivi in Europa per questo tipo di percorso formativo.

Al di là dei numeri, il messaggio che emerge da entrambe le classifiche è chiaro: la scelta di un Master ad indirizzo economico, in Italia o all'estero, va valutata non solo in base al prestigio del nome, ma soprattutto in base al ritorno concreto sull'investimento. Parametri come placement a tre mesi dalla laurea, incremento salariale, progressione di carriera e qualità del network alumni pesano in modo determinante nella costruzione di questi ranking, e sono proprio gli indicatori che uno studente dovrebbe guardare con più attenzione prima di scegliere dove investire tempo e risorse economiche.

In questo senso, il primato di SDA Bocconi per Return on Investment racconta bene la logica sottostante a queste classifiche: non conta solo quanto costa un Master, ma quanto quel Master rende davvero in termini di opportunità lavorative. Un dato che, insieme alla forza dei master specialistici in Management e Finance e alla crescita di realtà come Politecnico di Milano, Luiss e Rome Business School, conferma la buona salute della formazione manageriale italiana nel panorama internazionale, anche a fronte di una concorrenza sempre più agguerrita da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Francia.




Dott.ssa Marianna Bassetti

La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...

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