Due piumoni singoli al posto di uno matrimoniale: l’idea di Ikea contro le liti notturne sul caldo è stata in vendita solo pochi giorni in Regno Unito. Ecco tog, misure e costi per rifarla a casa tua.
Uno ha caldo, l’altra ha freddo. Uno si arrotola nel piumone, l’altra si ritrova scoperta alle tre di notte. Per milioni di coppie la lite sulle coperte è un classico, e nel gennaio 2018 Ikea ci costruì sopra una campagna: il TOG-ether, un set pensato per chi condivide il letto ma non la temperatura. Oggi non si trova più, ed era stato venduto soltanto nel Regno Unito e per pochi giorni. Ma l’idea è semplice e si può ricreare in casa con quello che si trova in negozio. Ecco che cos’era, come funzionava e come rifarlo.
Il nome è un gioco di parole tra “together” e “tog”, l’unità con cui si misura il potere isolante di un piumone. Più alto è il tog, più caldo è il piumone. L’idea di Ikea era mettere fine alle liti notturne con una soluzione quasi banale: due piumoni singoli al posto di uno matrimoniale, ciascuno con il proprio calore.
Quindi, a rigore, non si trattava di “un piumone” innovativo, ma di un set di due piumoni venduto insieme. Ikea lo descriveva come un metodo di dormire “tradizionale svedese” e lo presentava come il modo in cui gli svedesi “vincono” quando dividono il letto. La novità era soprattutto nel modo di proporlo, non nella tecnica: usare coperte separate in una coppia è un’abitudine consolidata nel Nord Europa.
Il bundle è stato in vendita per due giorni, il 27 e il 28 gennaio 2018, soltanto nei negozi britannici, e bisognava andare di persona in negozio. Il prezzo era di 40 sterline, circa 50 euro. Una ricostruzione sulla riedizione successiva lo confronta con un piumone matrimoniale della stessa linea da 50 sterline.
Il set offriva piumoni con tog diversi, in modo che ognuno scegliesse il proprio calore. Le fonti non coincidono nei dettagli. Alcune parlano di un piumone da 7,5 tog e uno da 12 tog, altre di una gamma da 7,5 a 12. Una ricostruzione indica anche che il materiale era una fibra morbida in lyocell e poliestere, della linea Rödtoppa, ma non tutte le fonti lo confermano.
I vantaggi, nelle parole dei medici e degli psicologi citati dalla stampa, sono concreti. Un medico del sonno interpellato all’epoca sosteneva che due coperte separate evitano che i movimenti di uno disturbino l’altro e non vedeva svantaggi, se non l’aspetto insolito del letto. Una psicologa notava invece che coperte separate possono creare distanza emotiva o fisica e che l’idea non è adatta a ogni coppia, pur riconoscendo che “tutto ciò che aiuta a ridurre le differenze è positivo”. Un terapeuta di coppia osservava che molte coppie in salute dormono in letti separati, e che i due piumoni sono una via di mezzo che avvicina più di due stanze diverse.
Ikea citava anche dati sul sonno degli inglesi: la metà degli adulti perde regolarmente ore di buon sonno e, tra questi, il 10% incolpa le coperte rubate e il 40% la gestione della temperatura.
Il set era un’offerta a tempo, in edizione limitata e solo nel Regno Unito, e i negozi lo vendevano per un breve periodo. In Italia non risulta sia mai arrivato. L’azienda disse anche che, almeno inizialmente, non c’erano piani per portarlo negli Stati Uniti. Una versione successiva è comparsa nel 2019, ma anche quella era limitata e britannica.
Questo significa che, oggi, il TOG-ether non si può comprare, e che chi cerca “l’originale” troverà solo articoli dell’epoca. Non abbiamo trovato una nuova uscita nel 2026. Il motivo, probabilmente, è che la campagna era soprattutto un’operazione di comunicazione: un modo per far parlare di Ikea e di sonno, più che una nuova linea permanente.
La buona notizia è che per rifare il TOG-ether non serve nessun prodotto speciale. Ecco una guida pratica, con indicazioni generali nostre, non di Ikea:
Altro dettaglio: le misure. Due piumoni singoli su un letto matrimoniale lasciano una zona centrale scoperta se sono troppo stretti, e una sovrapposizione se sono troppo larghi. Prima di comprare conviene misurare il materasso e confrontarlo con la larghezza dichiarata sull’etichetta. Se la coppia ha un letto da 160 centimetri, per esempio, due piumoni da 135 centimetri ciascuno coprono 270 centimetri in totale: più che sufficienti, ma con una piccola zona di sovrapposizione al centro che può essere comoda oppure fastidiosa. È un calcolo nostro, da verificare sulla propria misura.
Conta anche il lavaggio: con due piumoni separati ognuno lava il proprio quando vuole. Il rovescio è che servono due copripiumino, e al mattino si rifanno due metà invece di una sola coperta.
Il confronto più utile è quello con la soluzione alternativa. Il TOG-ether costava circa 40 sterline, cioè intorno ai 50 euro, per due piumoni. Rifare l’idea con due singoli del supermercato o di un negozio di arredamento può costare anche meno del set originale, a seconda del tog e dei materiali scelti. Si può andare dai 30 euro a salire.
Come sempre, dipende dalla coppia. Dormire sotto due piumoni elimina i tiri alla coperta, protegge dai movimenti del partner e permette a ciascuno di scegliere il proprio caldo. Ma toglie un po’ di calore condiviso e di contatto, e per alcune coppie è proprio questo il bello del letto in due.
La lezione del TOG-ether è che molte liti notturne si risolvono con un cambio pratico, non con una discussione. Se il problema è il caldo, basta separare le coperte. Il letto resta uno, il piumone diventa due: e il resto della notte, con un po’ di fortuna, passa tranquillo.
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...