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Supermercati regalano la spesa gratis per un anno: come partecipare alle promozioni di Iperal, Conad, Eurospin e MD

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di Marianna Quatraro pubblicato il

Negli ultimi due anni il concorso 'spesa gratis per un anno' è diventato quasi uno standard del settore alimentare italiano. I casi dei supermercati che lo hanno lanciato e continuano a farlo.

Negli ultimi due anni il concorso "spesa gratis per un anno" è diventato quasi uno standard del settore alimentare italiano. Cartoline da grattare, estrazioni settimanali, premi da migliaia di euro: la formula si ripete con poche variazioni da un'insegna all'altra e ha ormai conquistato catene molto diverse per dimensione, posizionamento e clientela. Ma cosa c'è dietro questa strategia? Perché le grandi catene della distribuzione scelgono di mettere in palio la spesa di un intero anno? E come si inserisce il fenomeno nel panorama internazionale? 

Iperal festeggia 40 anni con "Gratta... per vincere la spesa di un anno!"

L'ultimo in ordine di tempo a lanciare l'iniziativa è Iperal, che dal 16 settembre al 13 ottobre 2026 festeggia i suoi 40 anni di attività (l'insegna nasce nel 1986) con il concorso "Gratta... per vincere la spesa di un anno!".

Il meccanismo è semplice e immediato ed è proprio la semplicità uno dei punti di forza di questo tipo di operazioni. Basta effettuare una spesa da 30 euro con la carta CartAmica per ricevere in cassa una cartolina da grattare. Il concorso prevede 10 premi da 6.100 euro ciascuno, che rappresentano appunto la spesa di un anno, all'interno di un totale di 124.000 premi in palio. Il montepremi complessivo raggiunge 1,5 milioni di euro.

Il numero elevato di premi è una scelta precisa. Accanto ai grandi premi da 6.100 euro, la vasta platea di riconoscimenti minori garantisce a molti clienti la sensazione concreta di poter vincere qualcosa, mantenendo alta la partecipazione per tutta la durata dell'iniziativa. L'obbligo di utilizzare la carta CartAmica, inoltre, non è un dettaglio: lega la partecipazione direttamente al programma fedeltà dell'insegna.

Conad, Eurospin e MD: Iperal non è un caso isolato

Quello di Iperal un caso isolato. Il concorso "spesa gratis per un anno" ha già fatto tappa in altre grandi catene, che tra l'altro non è una iniziativa isolata ma viene ciclicamente riproposta dai diversi supermercati.

Conad e "Spesa & Vinci"

Conad aveva già proposto tra ottobre e novembre 2025 il concorso "Spesa & Vinci". La soglia era fissata a una cartolina ogni 25 euro di spesa, con cinque premi da 6.500 euro l'uno. Rispetto all'iniziativa di Iperal cambiano la soglia e il valore del singolo premio, ma lo schema resta identico: acquisto, cartolina, possibilità di vincita.

Eurospin e l'app Family

Eurospin, tra maggio e giugno dello stesso anno, aveva lanciato un concorso simile passando dall'app Family. In questo caso la soglia era di 35 euro e il premio, una spesa per un anno da 5.014 euro, veniva estratto ogni settimana. La cadenza settimanale è una variante interessante: distribuisce l'attenzione su tutto l'arco della promozione e spinge i clienti a tornare più volte, con la speranza di essere estratti nella tornata successiva.

MD e l'anniversario aziendale

Anche MD ha replicato lo stesso schema in occasione del proprio anniversario aziendale. Ancora una volta la ricorrenza diventa il pretesto narrativo per lanciare un'operazione a premi che mette al centro la spesa di un anno intero.

Il risultato è un quadro chiaro: le catene appena citate offrono concorsi e giochi per ottenere la spesa gratis in maniera ciclica, alternando anniversari, stagioni e periodi di maggiore traffico in negozio.

Un fenomeno che va oltre l'Italia

Il fenomeno non si ferma ai confini italiani e mostra come questa logica sia ormai globale.

Negli Stati Uniti, la catena Grocery Outlet ha lanciato tra gennaio e marzo 2025 l'iniziativa "Free Groceries for Life". Qui il primo premio non è più una spesa per un anno, ma una spesa a vita: fino a 40 anni di gift card da 500 dollari, per un valore stimato di 240.000 dollari. È un esempio di come la formula possa essere spinta oltre, alzando l'asticella del valore percepito.

Amazon, invece, in vista del Prime Day 2026 ha scelto la strada opposta. Ha concentrato un montepremi da un milione di dollari su appena 100 vincitori da 10.000 dollari ciascuno, anziché distribuirlo su centinaia di migliaia di premi minori come fanno i supermercati fisici. Due filosofie a confronto: da una parte la pioggia di premi, che coinvolge una grande quantità di clienti; dall'altra il premio concentrato, che punta sull'effetto clamore di pochi vincitori con somme più consistenti.

Perché i supermercati regalano la spesa per un anno

Il motivo ufficiale è stato spiegato dalle stesse aziende: rafforzare il legame con i clienti fedeli, trasformando una ricorrenza aziendale, che sia un anniversario o un traguardo, in un momento di festa condivisa. È una motivazione credibile e in linea con la comunicazione tipica del settore, che ama presentarsi come parte della comunità in cui opera.

La logica strutturale: dati e fidelizzazione

Ma c'è probabilmente anche una logica più strutturale. Le carte fedeltà come CartAmica, App Family e App Iperal diventano il vero strumento attraverso cui i supermercati raccolgono dati sui consumi e fidelizzano la clientela. Per partecipare ai concorsi bisogna infatti identificarsi, e ogni identificazione arricchisce il database dell'insegna con informazioni su cosa si compra, quando, con quale frequenza e con quale scontrino medio.

Questo aspetto è decisivo in un mercato dove il margine sui prodotti alimentari resta sempre più compresso. Vendere alimentari è un'attività a bassa redditività: la concorrenza è serrata, i clienti confrontano i prezzi e i costi operativi crescono. In questo scenario il vero valore aggiunto per l'insegna sta nel tenere il cliente legato al proprio ecosistema di app e carte, più che nel singolo scontrino.

I vantaggi concreti per le catene

Mettendo insieme i diversi elementi, i benefici di un concorso di questo tipo sono molteplici:

  • Aumento della frequenza di visita, perché la soglia minima di spesa incentiva a fare più acquisti in negozio;
  • Crescita dello scontrino medio, dato che i clienti tendono ad avvicinarsi o a superare la soglia richiesta;
  • Maggiore adesione ai programmi fedeltà, con nuove iscrizioni e utilizzo più costante delle carte;
  • Dati di consumo più ricchi, utili per personalizzare offerte e assortimenti;
  • Visibilità e comunicazione positiva, grazie a premi facili da raccontare e da ricordare.
Il premio scelto non è casuale. La spesa per un anno è un'idea concreta, comprensibile a tutti e legata a un bisogno quotidiano. A differenza di un viaggio o di un'auto, che possono risultare lontani dalla vita di tutti i giorni, la spesa è qualcosa che ogni famiglia conosce bene. Quantificarla in una cifra precisa, come 6.100 euro o 6.500 euro, rende il premio tangibile e al tempo stesso desiderabile, soprattutto in un periodo in cui il costo della vita pesa sui bilanci familiari.

Inoltre, il valore di questi premi è sostenibile per le aziende. Anche moltiplicato per più vincitori, resta una frazione contenuta rispetto al fatturato che l'iniziativa può generare in termini di traffico e fidelizzazione. Il meccanismo della cartolina da grattare aggiunge poi una componente emozionale e ludica: il gesto di grattare, la suspense, la possibilità di scoprire subito l'esito.

Il concorso "spesa gratis per un anno" è così passato da iniziativa occasionale a formula ricorrente della grande distribuzione italiana. Iperal, Conad, Eurospin e MD hanno adottato schemi molto simili, mentre all'estero realtà come Grocery Outlet e Amazon interpretano lo stesso principio in chiave diversa.

Dietro il gesto simbolico di regalare la spesa si nasconde una strategia più ampia: fidelizzare, raccogliere dati e consolidare il rapporto con il cliente in un settore dove i margini sono ridotti e la vera competizione si gioca sulla capacità di costruire un ecosistema di carte e app. Per chi fa la spesa, intanto, restano una buona occasione di divertimento e la possibilità, seppur remota, di non pagare il carrello per un anno intero.




Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...