Il B-SUV più venduto di Jeep convince What Car e Autocar, ma Euro NCAP segnala 3 criticità: frenata automatica poco reattiva, sicurezza sotto la media e allestimenti da scegliere con attenzione.
Le due riviste automobilistiche più autorevoli del Regno Unito, What Car e Autocar, hanno messo alla prova la nuova Jeep Avenger 2026 e il verdetto complessivo è positivo Il B-SUV più venduto del marchio americano in Europa convince ancora, ma gli esperti segnalano tre criticità precise su cui prestare attenzione prima dell'acquisto
Oliver Young, reviewer di What Car, e Lawrence Cheung, New Cars Editor della stessa rivista, hanno testato approfonditamente la gamma della nuova Avenger, con un giudizio particolarmente favorevole verso la versione e-Hybrid Secondo il team di What Car, questa motorizzazione rappresenta la scelta più sensata per chi vuole acquistare una Avenger a benzina, perché abbastanza potente e più efficiente nei consumi rispetto alle altre versioni della gamma
Dal canto suo, Autocar ha dedicato un test completo alla nuova Avenger, definendola il maggior successo europeo di Jeep, con oltre 280mila clienti conquistati dal debutto nel 2023 Il B-SUV, secondo la rivista britannica, rimane giusto per le proporzioni del continente, con uno stile robusto, una guida piacevole e un'ampia scelta di motorizzazioni Per mantenere vivo l'interesse dei clienti su un modello di così grande successo commerciale, Jeep ha scelto di intervenire con un aggiornamento di metà carriera che rinfresca l'estetica e arricchisce l'abitacolo di dettagli premium, senza stravolgere la formula vincente
Il limite più rilevante emerso dalle prove indipendenti riguarda il sistema di frenata automatica di emergenza, noto come AEB A certificarlo è stato Euro NCAP, l'ente europeo che valuta la sicurezza dei veicoli, i cui risultati vengono ripresi e commentati sia da Autocar che da What Car nei rispettivi test
Secondo l'analisi di Euro NCAP, ripresa integralmente da Autocar, la Jeep Avenger è stata penalizzata soprattutto per le prestazioni insoddisfacenti del sistema di frenata automatica, che non risponde con la prontezza necessaria in determinate situazioni di pericolo A pesare sul giudizio complessivo è stato anche il commento di Michiel van Ratingen, segretario generale di Euro NCAP, che ha parlato apertamente di una chiara mancanza di ambizione da parte di Jeep sul fronte della sicurezza, sottolineando come il produttore non dovrebbe risparmiare proprio su questo aspetto, nonostante le pressioni della concorrenza nel settore automobilistico
Il secondo elemento critico riguarda il punteggio complessivo di sicurezza assegnato da Euro NCAP alla nuova Avenger, pari a tre stelle su cinque, definito deludente sia da What Car che da altre testate specializzate britanniche
Nello specifico, la vettura ha ottenuto un 79% di protezione per gli occupanti adulti e un 70% per i bambini, valori in linea con la media del segmento Il vero punto debole emerge però nella categoria protezione degli utenti vulnerabili della strada, dove il punteggio scende al 59%, e soprattutto negli assistenti alla sicurezza, fermi al 53% Un dato che, secondo il confronto pubblicato da RAC Drive, colloca la Jeep Avenger un gradino sotto rivali diretti come la Renault Captur, che ha ottenuto quattro stelle, e ben lontana dalle cinque stelle conquistate da modelli come la Volvo EX30
Va precisato che il test più recente e severo di Euro NCAP risale al 2024 e che da allora l'ente ha aggiornato ulteriormente i propri protocolli, includendo criteri come il rilevamento della presenza dei bambini, non presente sulla Avenger al momento della valutazione, elemento che secondo gli osservatori ha contribuito a penalizzare ulteriormente il punteggio finale
Il terzo aspetto su cui gli esperti invitano alla cautela riguarda la distribuzione delle dotazioni di sicurezza tra i vari allestimenti Come evidenziato sia da What Car che da Carwow, non tutte le versioni della Avenger offrono lo stesso livello di equipaggiamento, e alcune funzioni importanti restano riservate esclusivamente alle configurazioni più costose
Nella dotazione di serie rientrano elementi come la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di ciclisti e pedoni, il mantenimento attivo di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e il monitoraggio dell'attenzione del guidatore Tuttavia, funzioni più avanzate come il cruise control adattivo vengono introdotte solo a partire dall'allestimento intermedio Altitude, mentre il monitoraggio dell'angolo cieco, i sensori di parcheggio a 360 gradi e la retrocamera sono riservati esclusivamente alla versione top di gamma Summit Anche il riconoscimento dei segnali stradali più completo risulta disponibile solo sull'allestimento Skyview
Questo significa, in pratica, che chi acquista la versione base della Avenger rischia di rinunciare proprio a quegli elementi tecnologici che potrebbero contribuire a colmare, almeno in parte, le lacune segnalate nei test di sicurezza indipendenti Per questo motivo, sia What Car che Autocar consigliano di valutare con attenzione l'allestimento scelto, considerando che la differenza di prezzo tra le versioni può essere compensata da una dotazione di sicurezza sensibilmente superiore
Nonostante le tre criticità sollevate dagli esperti, il giudizio complessivo delle due riviste resta favorevole La nuova Jeep Avenger continua a rappresentare, secondo Autocar, un prodotto capace di mantenere intatta la formula vincente che ne ha decretato il successo commerciale, mentre What Car ne apprezza in particolare la versatilità della gamma motori, capace di soddisfare esigenze diverse, dalla città all'off road più leggero
Resta il fatto che chi valuta l'acquisto dovrebbe tenere in considerazione questi tre elementi segnalati dagli esperti, la scarsa reattività della frenata automatica, il punteggio di sicurezza complessivo inferiore ai principali concorrenti e la necessità di scegliere con attenzione l'allestimento per non rinunciare a dotazioni di sicurezza importanti Un quadro che non compromette il successo della Avenger sul mercato europeo, ma che merita attenzione da parte di chi cerca in un B-SUV compatto non solo stile e praticità, ma anche il massimo livello di protezione possibile per sé e per i propri passeggeri
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...