Lavazza rivoluziona il caffè lanciando Tablì, un sistema senza capsule rigide. Altroconsumo testa e confronta la novità con Illy CoffeeB, analizzando sostenibilità, prestazioni e impatti ambientali.
Il panorama del caffè domestico italiano sta entrando in una fase di profondo cambiamento. Da decenni protagonista indiscusso della preparazione veloce, la capsula rigida affronta ora una decisa messa in discussione per ragioni ambientali e di sostenibilità. In questo scenario nasce Tablì, la nuova soluzione Lavazza che mira a integrare praticità ed eco-compatibilità, abbandonando il classico involucro per proporre un approccio innovativo al consumo monodose. A rendere ancor più significativo questo lancio, è il test indipendente condotto da Altroconsumo, che mette a confronto la proposta Lavazza con l'altro grande punto di riferimento del mercato, Illy CoffeeB. Ne risulta un confronto diretto tra le frontiere della tecnologia e della sostenibilità nell'universo del caffè.
La rivoluzione Tablì si basa su un cambiamento sostanziale nel modo in cui il caffè porzionato viene confezionato e utilizzato. Il cuore del sistema è una tab di caffè pressato, completamente priva di rivestimento rigido: ciò consente di eliminare una delle principali criticità ambientali associate alle capsule classiche, ossia la difficoltà di riciclo e smaltimento dei materiali misti. Questa soluzione porta diversi elementi distintivi, tra cui:
Altroconsumo, per offrire un quadro imparziale su questi nuovi sistemi, ha condotto un'analisi comparativa in laboratorio, ponendo l'accento su impatto ambientale, qualità del macinato e prestazioni d'uso. I due sistemi selezionati, Tablì e Illy CoffeeB, sono l'espressione delle risposte all'esigenza di ridurre i rifiuti da capsule, affrontando sia la riduzione dell'involucro sia la composizione dei prodotti post-consumo. La metodologia del test si è articolata su diversi livelli:
Dai dati del test condotto da Altroconsumo emergono spunti rilevanti sull'esperienza di utilizzo dei nuovi sistemi. Nel caso di Tablì, il punteggio complessivo del 68% riflette una buona performance soprattutto sul fronte della sostenibilità ambientale, mentre alcuni aspetti restano da perfezionare. Analizzando i risultati più significativi:
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Parametro |
Valore rilevato |
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Temperatura caffè all'uscita |
60-64°C |
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Tempo medio di erogazione |
circa 40 secondi |
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Sostenibilità complessiva |
Alta |
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Crema e corpo |
Buoni ma non eccellenti |
A fronte di un evidente risparmio sugli imballaggi, i tempi di preparazione risultano più lunghi rispetto alle macchine a capsule rigide, che spesso si attestano sotto i 30 secondi. La crema ottenuta appare vellutata e persistente, segno di un'estrazione accurata, ma gli utenti segnalano consistenza nella temperatura e tempi più rilassati, aspetti che potrebbero incidere nelle abitudini di chi cerca rapidità estrema.
Il paradosso del caffè monodose ecologico rimane uno dei nodi centrali. Nonostante la tab sia progettata per essere smaltita nell'umido, il sistema ancora non consente una completa eliminazione dei rifiuti. Il confezionamento singolo, volto a preservare aroma e freschezza, implica comunque la generazione di scarti. Rispetto alle capsule tradizionali in plastica o alluminio, il salto in avanti è evidente, ma il ciclo di vita del prodotto non è a impatto zero.
Nel confronto con le capsule compostabili, tra cui le soluzioni Original di Nespresso, emergono sfumature importanti:
Il doppio test Tablì vs CoffeeB offre uno scenario articolato, senza un sistema che prevarichi l'altro in tutte le categorie. I confronti più salienti possono essere sintetizzati in:
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Criterio |
Tablì |
CoffeeB |
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Tipo contenitore |
Caffè pressato senza involucro |
Capsula sferica compostabile |
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Gestione dei rifiuti |
Smaltimento diretto nell'umido, bustina protettiva |
Capsula interamente compostabile |
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Tempi di preparazione |
Lenti (~40 sec) |
Solitamente più veloci |
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Compatibilità macchine |
Solo macchine dedicate |
Solo macchine CoffeeB |
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Miscele disponibili |
Varianti Lavazza |
Varianti Illy |
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Esperienza di utilizzo |
Semplice e smart con app |
Interfaccia tradizionale |
Entrambe le soluzioni hanno punti di forza distinti: Tablì esalta la semplificazione dello smaltimento e un approccio digitalizzato, mentre CoffeeB solidifica la strategia della capsula completamente compostabile. Tuttavia, nessuno dei due sistemi elimina del tutto la produzione di residui o offre una soluzione definitiva a velocità di preparazione, estensione gamma e multicompatibilità.
Il viaggio verso un caffè monodose davvero sostenibile sembra ancora in corso. Le recenti innovazioni introdotte sia da Lavazza con Tablì sia da Illy tramite CoffeeB dimostrano una chiara volontà di rispondere con serietà alla pressione ambientale e alle attese dei consumatori più attenti. Tuttavia, la ricerca della soluzione perfetta viene costantemente ridefinita tra limiti tecnologici, abitudini consolidate e vincoli normativi. L’utente finale oggi si trova a orientarsi non solo tra prestazioni e gusti, ma soprattutto tra comodità quotidiana e responsabilità ambientale, una tensione destinata a guidare le scelte future.
La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...