Altroconsumo ha testato 65 saponi per le mani. I marchi più diffusi in Italia, come Dove e Borotalco, non sono i migliori: al primo posto un prodotto del supermercato da meno di 1 euro.
Nei bagni di quasi tutte le case italiane c'è quasi sempre una saponetta di marca conosciuta: Dove, Borotalco, Palmolive sono nomi che accompagnano intere generazioni di consumatori, sinonimo di affidabilità e qualità. Ma la nuova ricerca di Altroconsumo ribalta questa convinzione: i marchi più diffusi e conosciuti non sono affatto i migliori, e in alcuni casi si posizionano addirittura in fondo alla classifica. Un risultato che invita a ripensare le proprie abitudini di acquisto, spesso guidate più dalla fiducia accumulata nel tempo verso un marchio che da una reale verifica degli ingredienti riportati in etichetta.
Altroconsumo ha analizzato 65 saponi per le mani, suddivisi tra 41 prodotti liquidi e 24 saponette solide, tutti facilmente reperibili nei supermercati, negli ipermercati e nei discount italiani. Si tratta di uno dei test più ampi mai realizzati su questa categoria di prodotti, pensato per aiutare i consumatori a orientarsi tra le decine di referenze che affollano gli scaffali.
La valutazione non si è limitata a criteri superficiali come il profumo o la texture, ma ha preso in considerazione due macro-aree fondamentali: l'impatto ambientale del prodotto, a cui è stato attribuito il 70% del punteggio finale, e gli aspetti legati alla salute, che pesano per il restante 30%. Un approccio che privilegia la sostanza rispetto all'immagine e alla notorietà del marchio, e che spiega perché i risultati abbiano sorpreso molti consumatori abituati a fidarsi ciecamente dei nomi più pubblicizzati.
Il primo dato che emerge con chiarezza dalla classifica è che a dominare la vetta non sono i marchi storici, ma i prodotti a marchio delle catene di distribuzione. Al primo posto tra le saponette solide si posiziona Carrefour Soft Bio Sapone Delicato, una saponetta da 100 grammi, senza profumo e priva di allergeni, formulata con oli di palma e cocco di origine biologica. Il prezzo rilevato da Altroconsumo è di circa 0,99 euro, pari a 9,90 euro al chilogrammo, un costo decisamente contenuto rispetto alla media dei prodotti analizzati.
Subito dietro si piazza Winni's Sapone di Marsiglia, un classico della detersione naturale, venduto a un prezzo medio di 1,85 euro. Completa il podio delle saponette solide Cien, il marchio di Lidl, con la variante cremosa alle olive, che ottiene un punteggio di 88 su 100, giudicato "molto buono" dai tecnici di Altroconsumo, a un prezzo di circa 1,29 euro.
Anche tra i saponi liquidi il quadro non cambia molto: prodotti come il Near di Eurospin, con proteine del latte, e ancora una volta i prodotti a marchio Cien di Lidl, ottengono valutazioni superiori rispetto a molti concorrenti più blasonati e costosi. Un risultato che dimostra come la grande distribuzione, spesso associata a un'idea di prodotto meno curato, sia in realtà capace di offrire soluzioni valide sia dal punto di vista della composizione sia da quello della sostenibilità.
Se la parte alta della classifica ha sorpreso per la presenza massiccia di marchi da discount, il fondo della graduatoria ha lasciato ancora più perplessi. Borotalco Saponetta Profumata Originale, uno dei prodotti più iconici e diffusi nelle case italiane, ottiene infatti il punteggio più basso tra tutti i 65 prodotti testati: appena 33 punti, un giudizio che Altroconsumo classifica come "scarso".
A pesare negativamente sul risultato è soprattutto la presenza di allergeni da profumo, sostanze che, se da un lato contribuiscono alla fragranza caratteristica del prodotto, dall'altro possono causare reazioni cutanee in una parte della popolazione, in particolare nei soggetti con pelle sensibile o predisposizione allergica. Secondo quanto emerso dal test, soltanto dieci dei 65 prodotti analizzati risultano completamente privi di questo tipo di sostanze, a dimostrazione di quanto sia diffuso l'utilizzo di profumazioni complesse anche nei prodotti più semplici come una saponetta.
Il caso di Borotalco è particolarmente significativo perché si tratta di un marchio che, per generazioni, è stato associato a un'idea di pulizia delicata e familiare, spesso scelto proprio per il suo profumo caratteristico e riconoscibile. È esattamente quella componente, però, a rivelarsi il tallone d'Achille del prodotto nel giudizio degli esperti di Altroconsumo, soprattutto dopo quanto accaduto con il Talco J&J, che privilegiano formulazioni essenziali e prive di sostanze potenzialmente sensibilizzanti. Le saponette meglio classificate, infatti, si distinguono proprio per la loro semplicità: pochi ingredienti, spesso senza profumazioni aggiunte, e nessuna sostanza tra quelle considerate problematiche dalle normative europee in materia di cosmetici.
Anche Dove, altro marchio estremamente noto e presente in praticamente ogni supermercato italiano, non riesce a posizionarsi tra i migliori della categoria, pur senza toccare i livelli minimi registrati da Borotalco. Un dato che conferma come, in questo tipo di test, il prestigio del marchio e la sua diffusione sul mercato non siano affatto garanzia di un punteggio elevato.
Non tutti i prodotti storici, va detto, escono con un giudizio negativo dal test. Alcuni marchi molto conosciuti si sono posizionati in una fascia intermedia della classifica, ottenendo comunque valutazioni sufficienti. È il caso, ad esempio, di Palmolive Hygiene Plus antibatterico con aloe vera, che si ferma a 67 punti, oppure di Neutro Roberts, sapone dermotestato idratante, fermo a 63 punti. Prodotti quindi che non brillano rispetto ai vincitori della classifica, ma che comunque ottengono un giudizio complessivamente positivo, distante dal punteggio critico registrato per Borotalco.
Un altro aspetto interessante emerso dal test riguarda il confronto tra saponette solide e saponi liquidi. Secondo Altroconsumo, il formato solido presenta generalmente alcuni vantaggi dal punto di vista ambientale rispetto a quello liquido: non contiene acqua, richiede meno plastica per il confezionamento e, non avendo bisogno di conservanti nella maggior parte dei casi, presenta spesso formulazioni più semplici e con meno ingredienti potenzialmente problematici.
Il test, tuttavia, non individua un vincitore assoluto tra le due categorie, ma sottolinea come la saponetta resti generalmente la scelta più sostenibile per chi vuole ridurre l'impatto ambientale della propria routine di igiene quotidiana, senza necessariamente dover rinunciare all'efficacia del prodotto.
Il messaggio principale che emerge da questa ricerca di Altroconsumo è che il prezzo e la notorietà di un marchio non sono affatto sinonimo di qualità superiore. Anzi, in molti casi accade esattamente il contrario: prodotti economici, spesso scelti per necessità di risparmio, si rivelano più equilibrati nella composizione e meno impattanti sull'ambiente rispetto a marchi storici, più costosi e pubblicizzati.
Per i consumatori che vogliono fare acquisti più consapevoli, il consiglio degli esperti è quello di guardare oltre il nome scritto sulla confezione e concentrarsi sull'etichetta, verificando la presenza di allergeni, la lista degli ingredienti e le eventuali certificazioni ambientali. Un'abitudine che, come dimostra questo test, può portare a scoprire che la soluzione migliore per la propria igiene quotidiana costa meno di un euro e si trova probabilmente già sullo scaffale del proprio supermercato di fiducia, magari accanto, e non al posto, del marchio storico a cui si è sempre stati abituati.
Resta comunque un dato di fatto interessante per l'intero settore: la ricerca di Altroconsumo dimostra come la percezione della qualità, spesso costruita negli anni attraverso investimenti pubblicitari e riconoscibilità del marchio, non coincida necessariamente con i risultati oggettivi di un test scientifico su composizione e sostenibilità. Un campanello d'allarme, ma anche un'opportunità, per chiunque voglia rivedere le proprie abitudini di acquisto con occhio più critico, senza lasciarsi guidare esclusivamente dal nome scritto sulla confezione.
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...