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Leonardo e la sua fabbrica del futuro a Varese: simulatori di volo per addestrarsi anche per l'impossibile

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di Dott. Marco Castagna pubblicato il

A Sesto Calende, Leonardo costruisce una fabbrica dedicata ai simulatori di volo, dove piloti e clienti si preparano anche agli scenari più estremi. Tecnologie immersive, formazione, competenze e una lunga storia aeronautica danno forma al futuro.

A Sesto Calende, nel polo aeronautico di Leonardo in provincia di Varese, la simulazione è diventata una filiera industriale completa. Il nuovo edificio, inaugurato il 5 ottobre, riunisce attività che vanno dall’ingegneria alle prove e rafforza la produzione di sistemi per l’addestramento sugli elicotteri. I simulatori di volo Leonardo a Varese sono pensati per le Academy del gruppo in Italia e all’estero: strumenti che portano in ambiente controllato procedure e situazioni operative difficili da riprodurre con un aeromobile reale. Il progetto collega così tecnologia, formazione e sicurezza, consolidando la vocazione internazionale dello stabilimento.

Il nuovo building di Sesto Calende: spazi, capacità e fasi di produzione

La struttura supera i 6.000 metri quadrati e può accogliere contemporaneamente fino a cinque simulatori. Si sviluppa su tre piani, con uffici e aree tecniche affiancati da un’ampia zona produttiva dedicata soprattutto ad assemblaggio e integrazione. Non si tratta soltanto di ampliare gli spazi: il cambiamento consiste nel concentrare sotto lo stesso tetto competenze e passaggi prima distribuiti in diverse aree del sito.

Il ciclo comprende ingegneria, progettazione, sviluppo, produzione, assemblaggio, integrazione e test. La vicinanza tra queste fasi agevola il confronto tra chi definisce il comportamento simulato dell’elicottero, chi sviluppa software e hardware e chi installa e verifica i sistemi. È una configurazione che rende più diretta la gestione delle interdipendenze: per esempio, una modifica progettuale può essere valutata anche rispetto all’integrazione nella cabina riprodotta e alle prove successive.

I sistemi più completi riproducono la cabina di pilotaggio su piattaforme fisse o mobili, circondate da una cupola panoramica di proiezione. La scelta tra soluzioni diverse dipende dall’architettura del simulatore e dagli obiettivi del programma; non tutti i sistemi richiedono la stessa configurazione. Nei nuovi spazi potranno quindi convivere attività di sviluppo e realizzazione di simulatori con livelli di complessità differenti.

La capacità di ospitare cinque unità non indica che ogni progetto sia identico o venga completato nello stesso tempo. Rappresenta invece una possibilità produttiva simultanea, utile a gestire programmi diversi per modelli di elicottero e clienti. I primi sistemi previsti per la nuova area saranno destinati a operatori in Italia e in Asia. Il building consolida così Sesto Calende come polo per la simulazione del comparto ad ala rotante, affiancando la formazione già presente con una filiera industriale più integrata.

Come funzionano i simulatori e come ci si addestra anche agli scenari più difficili

Un simulatore ricostruisce gli elementi necessari a esercitarsi sul pilotaggio o su una missione: comandi, strumenti, risposta del velivolo e ambiente operativo. Nei sistemi più avanzati, la replica della cabina è installata su una piattaforma mobile oppure fissa e il campo visivo è esteso attraverso una cupola di proiezione. Software e modelli di simulazione traducono le azioni dell’equipaggio in reazioni del mezzo virtuale, permettendo di osservare l’esito delle decisioni e ripetere l’esercizio.

La formazione non riguarda soltanto chi è ai comandi. I programmi possono coinvolgere equipaggi, specialisti di missione, personale di terra e manutentori, con esercitazioni costruite in base al velivolo, al livello di esperienza e all’impiego previsto. Accanto al volo si possono simulare attività di missione e procedure di manutenzione, così da preparare le diverse figure a lavorare secondo sequenze coordinate.

Il vantaggio più evidente emerge nelle circostanze anomale o rischiose. Un’avaria, un’emergenza o una condizione meteo impegnativa possono essere introdotte nell’esercizio senza esporre persone e aeromobile ai pericoli di una prova reale. L’equipaggio può provare una procedura, valutarne gli effetti, ricevere riscontri e ripeterla. La possibilità di allenarsi su eventi rari, difficili da pianificare in volo e potenzialmente pericolosi consente di costruire familiarità senza trasformare la formazione in un’esposizione al rischio.

La simulazione non sostituisce ogni ora di volo né rende superflua l’esperienza operativa: integra l’addestramento e permette di dedicare il volo reale a obiettivi che richiedono necessariamente un aeromobile. Il valore didattico dipende dalla qualità del modello, dalla corrispondenza delle procedure e dalla conduzione dell’esercizio da parte di istruttori qualificati. Per questo lo sviluppo del simulatore è legato alla conoscenza tecnica dell’elicottero e alle esigenze di chi lo utilizza.

Nel centro di Sesto Calende sono stati sviluppati sistemi per piattaforme differenti, tra cui A129 Mangusta per l’Aviazione dell’Esercito, HH139 per l’Aeronautica Militare e NH90 per la Marina Militare. Gli esempi mostrano come la simulazione debba essere adattata ai sistemi e ai contesti d’impiego, anziché limitarsi a riprodurre un’esperienza di volo generica. Il risultato è un ambiente in cui procedure e scenari possono essere esercitati con ripetibilità e in condizioni controllate.

Realtà virtuale, digital twin e intelligenza artificiale al servizio del volo

La cabina fisica e la cupola panoramica sono soltanto una parte delle tecnologie impiegate. Realtà virtuale e aumentata consentono di creare ambienti immersivi o di sovrapporre informazioni digitali agli elementi osservati, con applicazioni che possono sostenere esercitazioni di volo, missione e manutenzione. La configurazione adottata varia in funzione dell’obiettivo didattico: una procedura tecnica, per esempio, richiede strumenti diversi da una simulazione completa della cabina.

Il digital twin, o gemello digitale, è una rappresentazione informatica del sistema fisico utilizzata per modellarne caratteristiche e comportamenti. Nel contesto della simulazione, permette di lavorare su una replica digitale dell’elicottero e dei suoi sistemi, rendendo possibile sviluppare e verificare scenari senza intervenire ogni volta sul mezzo reale. La sua attendibilità dipende dalla qualità dei dati e dei modelli che lo alimentano: non è una copia automatica e immutabile, ma uno strumento tecnico da progettare e aggiornare.

L’intelligenza artificiale può contribuire all’elaborazione delle informazioni raccolte da flotta e simulatori, aiutando a individuare ricorrenze, anomalie o aree in cui approfondire le verifiche. Non sostituisce il giudizio di ingegneri e istruttori: può affiancare l’analisi, mentre la lettura dei risultati e le decisioni restano affidate a persone competenti. È una distinzione rilevante quando si parla di sistemi che supportano formazione e sicurezza.

L’integrazione di queste tecnologie rende possibile costruire esercitazioni multidominio e graduare la complessità dello scenario. L’obiettivo non è aggiungere effetti digitali, ma fornire strumenti coerenti con i compiti dell’utente e con le procedure da apprendere. Un ambiente simulato ben progettato consente di ripetere condizioni variabili, mantenendo sotto controllo i parametri dell’esercizio.

Accanto al valore didattico, la simulazione può ridurre l’impiego degli elicotteri per alcune attività formative, contenere costi e contribuire alla sostenibilità ambientale. Le macchine restano più disponibili per gli impieghi operativi; il beneficio effettivo dipende comunque dal tipo di addestramento e dall’equilibrio tra esercitazioni virtuali e attività in volo.

Dalla Training Academy ai programmi per clienti italiani e internazionali

Il nuovo edificio si innesta su un’esperienza formativa avviata a Sesto Calende nel 2006 con la Training Academy “A. Marchetti”, la prima accademia di Leonardo dedicata all’addestramento elicotteristico. Il sito contribuisce a definire gli standard applicati nelle Academy del gruppo, con l’obiettivo di mantenere coerenza tra i corsi erogati nei diversi Paesi. La formazione coinvolge piloti, equipaggi, operatori, personale di terra e manutentori.

Circa 13.000 persone passano ogni anno da Sesto Calende, mentre le attività di formazione elicotteristica di Leonardo coinvolgono complessivamente oltre 16.000 persone. La distinzione è utile per comprendere la dimensione del polo senza confondere i dati del sito con quelli dell’intera rete di Academy. Sesto Calende è inoltre sede del coordinamento dei servizi di assistenza tecnica e logistica per la flotta di elicotteri Leonardo.

La produzione di simulatori sostiene quindi un sistema di servizi che accompagna i clienti oltre la consegna del velivolo: addestramento, supporto e preparazione del personale concorrono alla sua gestione durante la vita operativa. Tra il 2023 e il 2025, Customer Support, Services & Training ha rappresentato in media circa il 42% dei ricavi del settore Elicotteri di Leonardo, secondo i dati riportati nelle informazioni relative al gruppo. È un indicatore dell’importanza economica dei servizi, non una misura attribuibile alla sola simulazione.

Tra i sistemi già sviluppati a Sesto figurano quelli per A129 Mangusta, HH139 e NH90, destinati rispettivamente a strutture dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Marina italiane. Il sito realizza anche sistemi per altri modelli e operatori internazionali. I primi simulatori previsti nel nuovo building saranno indirizzati a clienti in Italia e in Asia, confermando la portata oltreconfine delle attività.

Le competenze interne sono affiancate da collaborazioni industriali specializzate. Tra queste c’è Rotorsim, joint venture avviata nel 2003 da Leonardo e CAE. La rete di partnership e la capacità di progettazione del sito permettono di rispondere a programmi civili e militari, con soluzioni calibrate sulle esigenze degli operatori e sulle specificità dei diversi elicotteri.




Dott. Marco Castagna

Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...