Il programma Gol in Lombardia si è rivelato fondamentale per migliaia di persone che hanno trovato lavoro grazie a percorsi di formazione e inserimento mirati: obiettivi, risultati e il profilo dei beneficiari coinvolti
Lombardia è divenuta un punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda le politiche attive per l’occupazione, grazie al programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL). Questa misura, progettata all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a offrire a cittadini disoccupati, percettori di sostegni al reddito, donne e giovani fuori dal circuito lavorativo o formativo (Neet) un’opportunità reale di reinserimento professionale attraverso percorsi personalizzati e completamente gratuiti.
Gli obiettivi principali di questa iniziativa consistono nel favorire la crescita occupazionale, migliorare la qualità dei servizi per l’impiego e potenziare l’incontro tra domanda e offerta con percorsi di formazione mirata o riqualificazione. Al centro del modello lombardo vi è la stretta collaborazione tra enti pubblici e operatori privati accreditati, capace di garantire tempistiche ridotte e un’attenzione costante alla digitalizzazione dei servizi.
L’impatto è stato significativo: più di 290.000 persone hanno intrapreso un percorso GOL dal 2022 e oltre 150.000 hanno firmato almeno un contratto di lavoro. Gli ultimi dati evidenziano un incremento annuo dei partecipanti, con oltre 116.000 cittadini coinvolti solo nel 2025. A questi numeri si somma l’ampia quota di utenti, più di 113.000, che hanno concluso con successo un iter formativo, soprattutto nei settori dei servizi, turismo, trasporti e logistica.
L’architettura del sistema lombardo si basa sui Centri per l’Impiego, che rappresentano il punto di accesso per chi desidera reinserirsi nel mercato del lavoro. Ciascun candidato viene accolto tramite una valutazione personalizzata atta a identificare esigenze, competenze e attitudini professionali. Sulla base di questa prima analisi, gli operatori costruiscono un percorso ad hoc, pensato per migliorare l’occupabilità e accrescere le competenze spendibili nei settori produttivi locali.
I principali percorsi previsti dal programma sono finalizzati a:
La valutazione dei risultati è un pilastro del programma: ogni iter viene seguito da sistemi di monitoraggio che consentono di misurare il reale impatto occupazionale, anche introducendo indicatori di soddisfazione e sistemi di rating per gli enti formatori. Questo approccio garantisce trasparenza e qualità dei servizi erogati, rendendo GOL un modello replicabile su scala nazionale.
La platea dei beneficiari a cui è destinata l’iniziativa è molto variegato, a dimostrazione della volontà inclusiva della misura e dell’attenzione al rilancio di tutte le fasce della popolazione. Tra i principali profili che hanno aderito e ottenuto risultati significativi si individuano:
Infine, la collaborazione tra pubblico e privato, la valutazione basata su criteri oggettivi e la spinta verso la digitalizzazione fanno del modello lombardo un esempio efficace per interpretare le nuove sfide occupazionali.
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...