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Nuova Byd Denza B3, un Suv che sta facendo molto parlare di sé a partire dal prezzo, dotazioni e prestazioni premium

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il
Prezzo, dotazioni e prestazioni premium

La nuova BYD Denza B3 punta a ritagliarsi un posto tra i SUV premium: prezzo atteso in Italia, 326 CV, autonomia e ricarica sono al centro, insieme a tecnologia e praticità familiare.

Il Fang Cheng Bao Tai 3, SUV elettrico di BYD venduto in Cina con 326 CV, parte da 143.800 yuan, circa 18.500 euro al cambio diretto. In Europa il modello potrebbe chiamarsi Denza B3. Il prezzo cinese dà la misura dell’interesse suscitato da un SUV di dimensioni familiari, con una dotazione tecnologica ricca e un’impostazione robusta, ma l’eventuale listino italiano si collocherebbe su un altro livello. Una stima prudenziale lo porta nella fascia bassa dei 30.000 euro, tenendo conto dei costi di trasporto, delle imposte, dell’omologazione e della distribuzione.

Il Tai 3 offre un riferimento concreto per capire quale potrebbe essere il prodotto. Il marchio Denza, orientato alla fascia premium, ne condizionerebbe però il posizionamento in Europa. Prezzo e commercializzazione in Italia restano da confermare.

Da BYD a Denza: il posto del B3

Nato nel 1995 come produttore di batterie ricaricabili, il gruppo BYD è diventato uno dei principali costruttori mondiali di veicoli elettrici e ibridi. Denza è il marchio con cui punta alla fascia premium. Nel catalogo trova posto anche la grande Z9 GT, modello di lusso che aiuta a inquadrare la strategia del brand: un SUV più compatto come il B3 avrebbe un prezzo d’ingresso più accessibile, pur restando sopra le proposte generaliste.

Il possibile B3 europeo corrisponde al Fang Cheng Bao Tai 3, venduto in Cina con un altro marchio del gruppo. Misura 4.605 mm in lunghezza, 1.900 mm in larghezza e 1.720 mm in altezza; il passo è di 2.745 mm. Per lunghezza è vicino a un Toyota RAV4. Le linee squadrate e l’aspetto massiccio richiamano i SUV dall’impronta avventurosa, mentre le dimensioni lo rendono adatto anche alla vita familiare di tutti i giorni.

L’espansione europea di Denza offre il contesto per un eventuale arrivo del B3. Il fratello maggiore B5 è indicato per il mercato europeo verso la fine del 2026. Un SUV più piccolo potrebbe quindi ampliare in seguito l’offerta del marchio e raggiungere una fascia di clientela più ampia.

Prezzo cinese e stima per l’Italia

In Cina la versione d’accesso del Tai 3 costa 143.800 yuan, pari a circa 18.500 euro al cambio diretto. È una cifra che attira l’attenzione: nel mercato cinese, per quella somma, si acquista un SUV elettrico lungo circa 4,6 metri e con 326 CV.

Per un eventuale Denza B3 italiano, la fascia bassa dei 30.000 euro è uno scenario orientativo. Nel prezzo europeo inciderebbero il trasporto, le imposte, i dazi, l’omologazione e la rete di distribuzione, insieme al posizionamento premium del marchio. La stima non è un listino: serve a delineare l’ordine di grandezza possibile a partire dal modello venduto in Cina.

Il confronto con i concorrenti andrebbe impostato sulla categoria e sull’alimentazione, oltre che sul prezzo. In Italia il B3 si misurerebbe con SUV elettrici di marchi generalisti e con alternative premium più costose. La parte bassa del segmento gli darebbe un argomento commerciale; un prezzo più alto richiederebbe invece una dotazione e prestazioni in grado di sostenerlo.

Motore da 326 CV e scatto rapido

La versione d’accesso descritta per il mercato cinese monta un motore elettrico posteriore da 240 kW, equivalenti a 326 CV. Da ferma raggiunge i 100 km/h in 6,9 secondi. È la variante con la batteria più piccola; quella con l’accumulatore più capiente dichiara 7,3 secondi.

Il Tai 3 ha dunque una potenza consistente per un SUV destinato anche agli spostamenti urbani e all’uso familiare. La trazione posteriore caratterizza la configurazione di cui sono disponibili questi dati. I 326 CV sono il riferimento della versione d’ingresso del Tai 3, mentre la Denza Z9 GT e gli altri modelli sportivi del marchio appartengono a categorie differenti.

La versione con batteria ridotta pesa 1.920 kg. L’accumulatore da 75,6 kWh è riservato alla variante superiore; la configurazione più piccola contiene massa e prezzo, a fronte di una percorrenza omologata inferiore. È il compromesso scelto per rendere più accessibile la gamma, con prestazioni che restano vivaci.

Autonomia e tempi di ricarica dichiarati

La versione d’ingresso utilizza una batteria Blade di seconda generazione da 64,3 kWh. In Cina l’autonomia omologata è di 510 km secondo il ciclo CLTC, una procedura di prova diversa dal WLTP adottato in Europa. Il dato descrive quindi la percorrenza dichiarata per il mercato cinese.

Con la batteria da 75,6 kWh, la variante superiore dichiara invece fino a 620 km CLTC. Le due configurazioni rispondono a esigenze diverse: 64,3 kWh e 510 km CLTC per la versione d’accesso, più contenuta nel prezzo, e un accumulatore più grande per chi privilegia l’autonomia. Per il mercato italiano il riferimento sarebbe l’omologazione WLTP e la capacità di ricarica sulle infrastrutture disponibili.

La batteria di seconda generazione è associata a tempi di ricarica particolarmente brevi. Secondo i dati comunicati per il Tai 3 in Cina, il passaggio dal 10% al 70% richiede cinque minuti; dal 10% al 97% ne bastano nove. La prestazione dipende dalla tecnologia e dalle condizioni previste per la ricarica. Temperatura della batteria, livello di carica e potenza della colonnina incidono sul risultato, così come la disponibilità di infrastrutture compatibili.

Dotazioni e tecnologia: cosa sostiene il premium

Il posizionamento premium di un eventuale B3 europeo si giocherebbe anche sull’allestimento. Il Tai 3 si presenta come un SUV tecnologico e ben equipaggiato; per il mercato europeo Denza potrebbe scegliere dotazioni, materiali e sistemi di assistenza specifici. Anche la configurazione di serie e la taratura dei sistemi di sicurezza contribuirebbero a definire il carattere della versione destinata all’Italia.

La Z9 GT è il riferimento di fascia alta del marchio. Tra i suoi contenuti figurano climatizzazione a quattro zone, schermi multipli, servizi Google integrati e assistente vocale con intelligenza artificiale. L’impianto audio è firmato Devialet; i sedili anteriori e posteriori sono riscaldati, ventilati e dotati di funzione massaggio. Si tratta di equipaggiamenti documentati per la Z9 GT, che mostrano il livello di contenuti associato al modello di vertice della gamma.

Per il Tai 3, gli elementi tecnologici già indicati comprendono la batteria Blade di seconda generazione, l’architettura elettrica e la ricarica ad alta velocità dichiarata. Anche abitacolo e sistemi di assistenza avrebbero un peso nella percezione del B3. Una dotazione ricca, soprattutto se proposta di serie, aiuterebbe a sostenere un prezzo superiore a quello cinese e a differenziare il modello dalle alternative essenziali.

Un SUV familiare, con prestazioni da elettrica

Con i suoi quasi 4,61 metri di lunghezza, il Tai 3 si colloca nella fascia dei SUV capaci di offrire spazio e presenza su strada senza arrivare alle dimensioni di un modello grande. La carrozzeria squadrata gli dà un aspetto robusto. Il progetto, però, è pensato anche per gli spostamenti quotidiani e per l’impiego familiare.

Per chi lo usasse come auto di famiglia conterebbero l’autonomia WLTP, la velocità di ricarica effettiva, la garanzia della batteria e il volume del bagagliaio. A questi elementi si aggiunge la dotazione di sicurezza. Sono aspetti che incidono sui costi d’uso, oltre al prezzo d’acquisto. I 326 CV e la ricarica rapida rendono il Tai 3 interessante sulla carta; per la convenienza in Italia peserebbero anche l’assistenza, la rete di vendita e il valore residuo.

Se collocato sotto il B5, il B3 permetterebbe a Denza di proporre un SUV più accessibile e di ampliare il pubblico del marchio. Si rivolgerebbe a chi cerca un’elettrica spaziosa, con prestazioni vivaci e finiture più curate rispetto a una proposta essenziale, senza passare alle dimensioni e ai prezzi dei modelli premium di vertice. La sfida sarebbe mantenere un prezzo competitivo senza ridurre troppo gli equipaggiamenti destinati all’Europa.

Il Tai 3 ha già trovato una base commerciale in Cina. BYD ha consegnato 5.945 unità nel luglio 2026 e più di 30.000 nei primi sette mesi dell’anno. I numeri descrivono l’interesse registrato nel mercato domestico; in Italia entrerebbero in gioco condizioni diverse, dalla fiscalità alla concorrenza, fino alle infrastrutture e alle aspettative sul servizio post-vendita.

L’ipotesi di un Denza B3 si inserisce nell’espansione europea del marchio e nella prevista introduzione del B5. Per il B3, una fascia bassa dei 30.000 euro resta una stima prudenziale di scenario. Il riferimento concreto è il prezzo cinese di 143.800 yuan per la versione d’accesso del Tai 3.

Dimensioni da SUV familiare, 326 CV, batteria Blade e tempi di ricarica dichiarati compongono una proposta potenzialmente competitiva. Il prezzo d’ingresso cinese contribuisce a creare l’impressione di un’elettrica premium particolarmente accessibile; in Europa, costi e posizionamento Denza sposterebbero il conto.




Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...