La riprogettazione delle banconote euro è guidata da temi come cultura, natura e innovazione. Dalla selezione dei design alla partecipazione popolare, come cambierà l'aspetto della moneta unica.
La ridisegnazione delle banconote in euro rappresenta una svolta storica a distanza di oltre vent'anni dalla loro prima introduzione, avvenuta nel 2002. In questo periodo, le banconote sono diventate non solo mezzo di pagamento essenziale, ma anche emblema tangibile dell'unità del continente. L'esigenza di un nuovo design nasce dal desiderio di rendere il denaro contante sempre più vicino ai cittadini europei, valorizzando il senso di appartenenza e creando connessioni emotive con la moneta comune, in linea con le strategie a lungo termine dell'Eurosistema.
Nell'attuale scenario europeo, la Banca Centrale Europea (BCE) ha avviato un processo che va ben oltre il semplice restyling estetico: al centro vi sono sicurezza, sostenibilità, inclusione e identità. Le banconote rappresentano oggi uno strumento che racconta l'Europa oltre i confini economici, rafforzando valori condivisi. L'iniziativa della BCE coinvolge attivamente i cittadini, invitandoli finalmente a esprimere opinioni dirette sulle scelte iconografiche che accompagneranno quotidianamente le persone nell'Eurozona. Questo passaggio segna per la prima volta una consultazione pubblica a così ampio respiro per la moneta unica.
Il periodo attuale vede inoltre l'emergere di sfide in tema di sicurezza, evoluzione delle tecnologie antifalsificazione e crescente desiderio di una rappresentazione inclusiva. Da questa esigenza sono nate le dieci proposte finaliste, legate ai temi della cultura europea e della natura, tra fiumi e uccelli, che sono il cuore del progetto di riprogettazione.
La scelta dell'aspetto delle nuove banconote ha seguito una procedura rigorosa e trasparente, strutturata su diversi livelli per garantire competenza, inclusione e autorevolezza. Tutto ha avuto inizio con un bando aperto a grafici di tutta l'Unione Europea, da cui sono emerse oltre 1.200 candidature: un segnale di grande interesse e partecipazione creativa.
Successivamente, la BCE ha selezionato 25 professionisti che hanno elaborato proposte ispirate a due temi fondamentali: Cultura europea e Natura, fiumi e uccelli. Da queste elaborazioni, una giuria composta da 21 esperti internazionali, rappresentanti delle banche centrali nazionali, specialisti in storia, neuroscienze, comunicazione e grafica, ha vagliato le opere per individuare le dieci opzioni finaliste. Questo collegio multidisciplinare ha avuto il compito di valutare sia l'impatto artistico sia la funzionalità e la leggibilità delle proposte.
Va segnalato in particolare l'approccio inclusivo volto a rappresentare l'intera area euro, supportato da criteri di selezione che hanno tenuto conto di qualità artistica, efficacia visiva, accessibilità e capacità di rappresentare valori condivisi. Il risultato è una rosa finale che restituisce la complessità e la ricchezza culturale e naturale del Vecchio Continente.
L'iter si completa con la partecipazione diretta dei cittadini mediante un sondaggio pubblico e un secondo sondaggio parallelo svolto da una società di ricerca indipendente. Le opinioni raccolte costituiranno uno dei pilastri per la decisione finale sul design delle nuove banconote.
Il cuore della riprogettazione delle banconote risiede nei due temi selezionati dalla BCE e dalla giuria, ciascuno con una sua precisa identità: la cultura e la natura.
Cultura europea: questa proposta intende omaggiare le principali personalità che hanno plasmato la civiltà europea con il loro contributo nelle arti, nella scienza e nella società. Sul fronte delle diverse denominazioni si alternano:
Natura: fiumi e uccelli: il secondo tema celebra la biodiversità e il paesaggio naturale europeo, portando alla ribalta specie autoctone e ambienti iconici. Le banconote presentano sul fronte specie come il martin pescatore, il picchio muraiolo, il gruccione, la cicogna bianca, l'avocetta e la sula settentrionale, integrati in paesaggi che spaziano da montagne, cascate, valli fluviali a grandi onde dell'oceano.
Il retro è riservato alle istituzioni europee fondamentali, come Parlamento, Commissione, Corte di giustizia, Consiglio e Corte dei conti, sottolineando il legame tra ambiente naturale e costruzione europea. Questa impostazione riflette il valore della diversità come risorsa costitutiva dell'Europa.
L'approccio, in entrambi i casi, punta a rafforzare una narrazione grafica rappresentativa dell'identità comune, lasciando spazio sia alle eccellenze culturali che al patrimonio naturale nel rispetto del pluralismo che definisce l'area euro.
Non esistono ancora risultati parziali del voto e la BCE non pubblicherà classifiche durante la consultazione. Indicare oggi un progetto vincitore sarebbe quindi una previsione, non una notizia.
I precedenti sondaggi offrono comunque qualche indizio. Nella rilevazione rappresentativa svolta nel 2023 su 23.377 cittadini dell’area euro, “Cultura europea” ottenne il 21% delle preferenze, seguita da “Fiumi” con il 18% e “Uccelli” con il 17%. La BCE decise poi di unire gli ultimi due temi, creando l’attuale proposta “Fiumi e uccelli”.
Il filone culturale parte dunque con un leggero vantaggio come singola scelta. L’alternativa naturalistica riunisce però due temi che, considerati insieme, avevano raccolto un consenso molto più ampio. Il precedente sondaggio online, al quale parteciparono oltre 365.000 persone, confermò gli stessi tre temi ai primi posti, sebbene in un ordine diverso.
Le banconote con personaggi celebri potrebbero risultare avvantaggiate dalla familiarità dei volti. Leonardo, Beethoven, Curie e Cervantes sono immediatamente riconoscibili e permettono ai diversi Paesi di trovare un legame con la propria storia. È anche una soluzione più vicina a quella adottata da molte valute nazionali.
Fiumi e uccelli hanno dalla loro un carattere meno divisivo. Non privilegiano una nazione, una lingua o un periodo storico e comunicano il superamento dei confini. Il tema si presta bene anche a una serie coerente, perché il percorso dalla montagna al mare collega visivamente tutti i tagli.
Tra i singoli progetti culturali, le proposte C, F e G appaiono più vicine all’aspetto tradizionale di una banconota, grazie alla centralità dei ritratti e alla distinzione netta dei colori. Nel gruppo naturalistico, B e J offrono la struttura narrativa più immediata. Ciò non significa che saranno selezionate: la valutazione tecnica potrebbe premiare soluzioni meno spettacolari ma più leggibili, sicure e adatte alla stampa.
Il progetto delle nuove banconote non si ferma alla veste grafica. Grazie ai progressi tecnologici degli ultimi anni, la BCE punta a incrementare radicalmente gli standard di sicurezza, rendendo la contraffazione estremamente difficile grazie a elementi visivi e tattici di ultima generazione.
Le caratteristiche innovative comprendono:
Tutti i cittadini residenti nell'area euro hanno la possibilità di esprimere la propria opinione sulle dieci proposte finaliste tramite un sondaggio pubblico online promosso dalla BCE. Il voto si svolge fino al 21 settembre 2026 attraverso una piattaforma ufficiale, nella quale è possibile:
Non si tratta di un referendum vincolante e non vincerà automaticamente la proposta che avrà ricevuto più clic. Il Consiglio direttivo della BCE terrà conto del sondaggio pubblico insieme a una seconda rilevazione condotta su un campione rappresentativo di cittadini, alla valutazione della giuria e alle verifiche tecniche.
Il dott. Luca Rossi è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogli ...