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Quali sono gli sponsor delle Olimpiadi Milano-Cortina e le loro strategie (e non mancano polemiche)

di Dott. Marco Castagna pubblicato il

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 vedono protagonisti sponsor di rilievo, impegnati tra strategie di visibilità, responsabilità sociale e innovazione. Partnership, sfide ambientali e sostegno agli atleti plasmano l'evento.

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Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresentano un’occasione senza precedenti per il panorama sportivo e imprenditoriale italiano. Come accade in ogni edizione dei Giochi, la partecipazione di partner e sponsor non si limita al semplice sostegno economico: essi diventano protagonisti attivi nella co-costruzione dell’evento, contribuendo alla creazione di valore condiviso tra sport, territorio e società. Le aziende selezionate per questa edizione condividono la responsabilità di interpretare l’identità dei Giochi, promuovendo visibilità globale, innovazione e percorsi di sostenibilità.

Chi sono gli sponsor principali delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Il roster degli sponsor delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 è il risultato di una selezione eterogenea di aziende leader nei rispettivi settori. Tra i partner domestici spiccano realtà a capitale pubblico e privato, tra cui Enel, Eni, Gruppo Ferrovie dello Stato, Leonardo, Poste Italiane, A2A, Tim, FNM Group, Ita Airways e Versalis (quest’ultima controllata di Eni). In aggiunta, i partner ufficiali includono marchi internazionali di largo respiro come Allianz, Coca-Cola, Visa e Samsung, oltre agli immancabili partner globali del programma TOP del CIO.

  • Stellantis è uno dei protagonisti grazie alla collaborazione con i suoi brand italiani (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Maserati), confermando la tradizione di supporto dell’automotive nazionale alle edizioni olimpiche ospitate in Italia.
  • Intesa Sanpaolo figura tra i premium partner con un contributo che testimonia l’impegno del sistema finanziario tricolore nell’organizzazione e nel successo dei Giochi.
  • Rinascente si distingue per una partnership che unisce moda, design e cultura urbana, rafforzando la connessione tra sport e identità cittadina.
  • Bauerfeind garantisce il benessere e l’assistenza medico-sportiva per gli atleti, offrendo tecnologie specialistiche e servizi dedicati allo sport di alto livello.
  • L’elenco comprende inoltre aziende come Esselunga, Tim, Fiera Milano, EA7, Randstad, Juniper, TecnoGym, Grana Padano, Kiko Milano, Salesforce, Ottobock e altri player del panorama nazionale e internazionale.
Gli accordi economici associati alle sponsorizzazioni riflettono differenti livelli di investimento:
Categoria Investimento stimato (milioni $)
Energetiche 80
Banche/Finanziarie 60
Grande Distribuzione 30
Produttori di Bevande 10

Secondo gli ultimi dati disponibili, quasi il 40% del budget organizzativo dei Giochi sarà coperto dalle sponsorship, confermando il peso rilevante degli sponsor per l’intera macchina organizzativa e infrastrutturale. La presenza di grandi gruppi energetici e finanziari si affianca a quella di società attive nell’innovazione e nella responsabilità sociale, riflettendo la complessità e le contraddizioni di questa edizione.

Obiettivi e strategie degli sponsor: tra visibilità, valori e responsabilità sociale

Le aziende coinvolte nell’evento olimpico perseguono obiettivi di brand awareness, reputazione e consolidamento del legame con il territorio. La visibilità globale garantita dai Giochi consente di rafforzare processi di posizionamento nei mercati di riferimento, ma non solo. Le strategie degli sponsor sono sempre più orientate a mostrare adesione a valori come sostenibilità, equità, inclusione e promozione delle eccellenze locali.

I principali driver strategici possono essere così sintetizzati:

  • Visibilità internazionale su un palcoscenico unico, con esposizione mediatica che moltiplica il ritorno degli investimenti.
  • Responsabilità sociale d’impresa attraverso progetti di sostegno agli atleti, iniziative educational, supporto a programmi di integrazione e progetti legati alla sostenibilità ambientale.
  • Coerenza con i valori olimpici, promuovendo messaggi di rispetto, energia, innovazione e inclusione.
  • Radicamento territoriale, con partnership che prevedono sinergie tra network locali, sviluppo di infrastrutture e valorizzazione del Made in Italy.
Questa edizione dei Giochi si caratterizza per la rilevanza attribuita ai temi della legacy e della responsabilità collettiva. Gli sponsor utilizzano la piattaforma olimpica per attivare narrazioni autentiche e progetti concreti—dall’innovazione tecnica alla promozione della salute, fino alla creazione di nuovi spazi urbani vivi e accessibili.

Il dibattito sugli sponsor legati ai combustibili fossili e le implicazioni ambientali

La partecipazione di grandi aziende del settore petrolifero e del gas, come Eni, ha suscitato ampio dibattito riguardo all’impatto ambientale e all’allineamento con i valori olimpici. Organizzazioni ambientaliste e attivisti hanno sottolineato le contraddizioni tra la promessa di Giochi "sostenibili" e il sostegno di società storicamente responsabili di emissioni climalteranti.

Voci critiche rimarcano i seguenti aspetti:

  • L’investimento degli sponsor del comparto energetico comporterebbe, secondo stime di think tank indipendenti, importanti emissioni di CO2 equivalenti associate ai contratti di sponsorizzazione.
  • Le emissioni a livello globale delle stesse aziende rischiano di incidere sull’ambiente alpino, cuore delle discipline invernali. Secondo studi commissionati dal Comitato Olimpico Internazionale, il riscaldamento globale potrebbe nel tempo ridurre drasticamente il numero di località idonee a ospitare future edizioni dei Giochi Invernali.
  • I progetti di transizione energetica promossi dagli sponsor sono oggetto di valutazione da parte della società civile, che chiede maggiore trasparenza e investimenti reali nella decarbonizzazione.
Il tema ambientale si riflette anche nelle campagne di comunicazione e nelle richieste indirizzate al CIO di rivedere la propria politica sulle partnership, prendendo esempio dal divieto di sponsorizzazione imposto in passato al comparto del tabacco. La questione della legacy e dell’impegno per la sostenibilità è dunque centrale nelle scelte di marketing e nella reputazione degli sponsor coinvolti.

Partnership di eccellenza: il caso Stellantis e l’innovazione nella mobilità olimpica

La collaborazione tra Stellantis e la Fondazione Milano Cortina 2026 offre un esempio significativo di integrazione tra industria automobilistica e sport. Il gruppo mette a disposizione non solo le proprie tecnologie, ma anche i valori dei suoi brand italiani: Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Maserati concorrono a rafforzare il legame tra eccellenza nazionale e progetto olimpico.

Le parole dei vertici di Stellantis evidenziano come la partnership rappresenti un tributo allo sport, all’innovazione e allo spirito di squadra italiano. I brand coinvolti forniranno soluzioni di mobilità avanzate inserite in una visione di trasferimento sostenibile e interconnesso tra i territori olimpici. Questo approccio contribuisce all’obiettivo di mostrare l’Italia come laboratorio dinamico di innovazione e di rafforzare la credibilità del modello organizzativo dei Giochi diffusi.

Il confronto tra passato, presente e futuro, sancito da questa collaborazione, rinnova la storica sinergia tra industria automobilistica e sport italiano, nel segno di una mobilità sempre più attenta a esigenze tecniche, ambientali e identitarie.

Progetti di attivazione e coinvolgimento: l’esempio di Rinascente e la legacy urbana

Il percorso di Rinascente come sponsor ufficiale supera la dimensione commerciale e si fa interprete dei valori condivisi di eccellenza e cittadinanza. L’iconico department store ha attivato una serie di progetti capaci di connettere sport, arte e territorio, avvicinando il pubblico all’immaginario olimpico e lasciando una traccia tangibile nella città.

  • Installazioni e vetrine a tema olimpico animano il flagship store di Milano e trasformano simbolicamente la città in un’estensione dei Giochi.
  • Il programma di attivazioni prevede anche iniziative immersive e corner tematici durante l’evento, con prodotti ufficiali, storytelling di lifestyle e design.
  • La collaborazione si configura come un esempio di cittadinanza attiva, intesa come interazione tra brand, cultura urbana e tessuto sociale, sulla base di una visione che intende generare una vera e propria legacy di valori e creatività per il futuro della città.
Questa sinergia consente di rafforzare l’identità dei Giochi come evento che plasma anche il volto urbano, culturale e sociale delle città ospitanti.

Il supporto agli atleti: Bauerfeind e i servizi per il benessere sportivo

Bauerfeind consolida la sua posizione di alleato degli atleti con soluzioni specialistiche per il benessere sportivo. In qualità di sponsor tecnico, garantisce:

  • Presenza di postazioni dedicate all’assistenza ortopedica e fisioterapica, con un team internazionale di professionisti al servizio degli atleti.
  • Offerta di tutori, plantari e dispositivi medici all’avanguardia, adattati alle esigenze di ogni disciplina e personalizzati in base ai bisogni dei singoli.
  • Servizi di valutazione, misurazione digitale e consulenza sul corretto utilizzo dei prodotti, in piena sinergia con le équipe mediche delle nazionali partecipanti.
L’approccio Bauerfeind riflette il valore della cura integrata e personalizzata, offrendo agli atleti un supporto che va oltre la performance sportiva per abbracciare il benessere nella sua totalità, in sintonia con i valori di inclusione, rispetto ed energia dello spirito olimpico.

Il contributo delle istituzioni finanziarie: Intesa Sanpaolo e il sostegno all’evento

Intesa Sanpaolo ha assunto il ruolo di main sponsor sostenendo i Giochi con un impegno economico di rilievo, pari a 25 milioni di euro. La presenza di una delle principali banche italiane rappresenta:

  • Garanzia di solidità finanziaria per il comitato organizzatore, permettendo di avvicinarsi al traguardo dei 500 milioni raccolti tramite sponsorizzazioni domestiche.
  • Testimonianza dell’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per la riuscita di eventi di portata internazionale.
  • Conferma del legame storico tra mondo dello sport e sistema bancario italiano, in un’ottica di responsabilità sociale e consolidamento del tessuto economico nazionale.
Il coinvolgimento di Intesa Sanpaolo contribuisce a rafforzare la fiducia nei confronti dell’organizzazione e a consolidare l’immagine di eccellenza e affidabilità delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.


Dott. Marco Castagna

Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...