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Perché Naturasì è il supermercato preferito dagli italiani secondo ultima indagine Altroconsumo 2026?

di Marcello Tansini pubblicato il
Indagine Altroconsumo 2026

L'indagine Altroconsumo 2026 rivela perché NaturaSì domina tra i supermercati italiani: tra numeri in crescita, qualità percepita, confronto con discount e nuove abitudini di spesa.

Nonostante la crescita delle alternative digitali e locali, la dimensione della GDO mantiene la propria importanza come punto di riferimento per l'approvvigionamento domestico. Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, ha condotto nel corso del 2025 una ricerca su oltre 22.000 italiani, analizzando preferenze, abitudini e valutazioni di chi fa la spesa ogni settimana. Questa fotografia aggiornata evidenzia una crescente attenzione non solo ai prezzi, ma anche alla qualità, all'assortimento e all'esperienza complessiva vissuta dai clienti.

L'esito dell'indagine restituisce un quadro articolato, in cui il supermercato resta il principale canale di acquisto ma non possiede più un monopolio sulla spesa: discount, insegne territoriali e negozi di vicinato guadagnano terreno, confermando l'evoluzione delle scelte degli italiani. Nel segmento dei supermercati nazionali, un nome si distingue nettamente agli occhi dei clienti: Naturasì.

NaturaSì in vetta alle preferenze: i numeri della classifica

Secondo i dati pubblicati da Altroconsumo, NaturaSì ottiene 79 punti su 100 nell'indice di soddisfazione, piazzandosi al primo posto tra le grandi catene nazionali. Si tratta di un risultato consolidato, frutto di valutazioni costanti in diversi parametri fondamentali: qualità percepita dei prodotti, ampiezza dell'assortimento, ordine e pulizia dei punti vendita, oltre alla capacità di proporre un'identità chiara e riconoscibile nel mondo della distribuzione alimentare.

Ecco una sintesi dei punteggi delle principali catene nazionali secondo la classifica Altroconsumo (scala 1-100):

Insegna

Punteggio

NaturaSì

79

Ipercoop / Coop&Coop

77

Esselunga

77

Coop

75

Famila Superstore/Iperfamila

74

Conad Superstore / Spazio Conad

73

Interspar

73

Non viene trascurato neanche il confronto con i discount, settore in fortissima ascesa, dove Eurospin e Aldi raggiungono 76 punti, e con le insegne locali, che- pur avendo diffusione territoriale più limitata - sorprendono per la loro capacità di fidelizzare grazie a un'offerta radicata nella comunità.

Cosa convince i clienti: qualità, assortimento, esperienza

Dalla lettura delle risposte raccolte da Altroconsumo emerge come i criteri di scelta vadano ben oltre il semplice fattore prezzo. NaturaSì viene percepita come una garanzia soprattutto per la qualità dei prodotti, sia quelli a marchio che di fornitori selezionati, con una preferenza netta per chi punta su biologico, filiere certificate e rispetto dell'ambiente.

I clienti premiano anche:

  • La profondità dell'assortimento, con tante alternative sia per chi segue regimi alimentari tradizionali sia per chi cerca prodotti specifici, come senza glutine, vegani o per intolleranze.
  • Il comfort e la cura degli spazi, elemento che incide molto sull'esperienza d'acquisto: punti vendita ordinati, ben segnalati e facili da esplorare rendono la spesa più piacevole e meno stressante.
  • L'attenzione verso prodotti freschi, come frutta e verdura, carne, pesce e gastronomia, spesso considerati il vero banco di prova dell'affidabilità di un supermercato.
  • L'offerta di promozioni chiare e la trasparenza nei prezzi, che aiuta a evitare sorprese in cassa e a orientarsi tra le molteplici opzioni disponibili.
Non ultima, la presenza di personale preparato e disponibile è considerata essenziale per mantenere alto il livello di soddisfazione: la formazione continua e la cortesia incidono sulla sensazione di fiducia nel marchio. Questa combinazione di elementi fa percepire l'ambiente Naturasì come affidabile e coerente con i valori comunicati.

Il confronto con le altre insegne: discount e supermercati locali

L'indagine mette in luce che, accanto ai colossi nazionali, i discount sono riusciti a ridurre la distanza con i supermercati tradizionali sul lato della qualità percepita e sull'esperienza offerta. Eurospin e Aldi - sopra quota 75 punti - ottengono sempre più spesso il consenso di famiglie giovani e nuclei attenti al bilancio, non solo per i prezzi bassi ma anche per i miglioramenti dell'organizzazione dei punti vendita e della qualità dei prodotti a marchio.

Anche le insegne locali giocano un ruolo di rilievo nel pluralismo distributivo italiano. Catene come Dem (78 punti), Visotto, Rossetto, Iperal e Mercatò (tutte a 77) dimostrano che la relazione personale e la conoscenza del cliente, unite a una proposta commerciale ben calibrata sul territorio, possono competere con la grande distribuzione.

I punti di forza delle insegne locali includono:

  • Vicino geografico e semplicità di accesso
  • Rapporto umano con i clienti e maggiore possibilità di personalizzazione del servizio
  • Qualità di freschi e prodotti speciali
Nonostante gli investimenti nel digitale, la spesa online rimane un canale marginale rispetto ai canali tradizionali, con punte percentuali ancora basse rispetto al totale.

Valore del marchio e punti di forza percepiti

Nel quadro dei risultati 2026, diventa chiaro che il posizionamento distintivo del brand Naturasì deriva dalla capacità di allineare i valori dichiarati a una concreta esperienza per l'utente. La scelta di specializzarsi nel biologico prima della grande diffusione del settore, la coerenza nel proporre prodotti attentamente selezionati, la tracciabilità delle filiere, dei marchi e l'impegno verso la sostenibilità hanno contribuito a creare un'immagine di affidabilità e autorevolezza nel panorama nazionale.

Altri elementi chiave che emergono dall'indagine sono:

  • Cura del punto vendita - Gli ambienti sono progettati per trasmettere serenità, ordine e attenzione all'igiene, favorendo la permanenza e la propensione all'acquisto.
  • Trasparenza delle informazioni - Etichette dettagliate, comunicazione chiara su promozioni e alimenti rivolti a target specifici rafforzano la percezione di fiducia.
  • La qualità dei prodotti a marchio - Prodotto con criteri stringenti e nella maggior parte dei casi 100% bio, viene giudicata la migliore dai consumatori, anche rispetto alle marche tradizionali e premium.
  • Valore per la sostenibilità - I clienti riconoscono a Naturasì un approccio responsabile verso temi ambientali, dalla scelta dei fornitori fino alla gestione dei materiali nei negozi, influenzando positivamente la reputazione del marchio.
  • Assortimento dedicato a esigenze specifiche - Alimenti free-from, cibi per specifiche patologie, proposte etiche e stagionali integrano l'offerta core e ampliano la platea degli utenti soddisfatti.
La riconoscibilità della marca è rafforzata anche da una presenza capillare e da una rete di punti vendita (oltre 350 in Italia, tra diretti e franchising) che abbracciano sia grandi città sia piccoli comuni, offrendo una risposta concreta alle diverse esigenze locali.

Le abitudini degli italiani tra spesa fisica, online e negozi

Dalla ricerca emerge chiaramente che l'esperienza della spesa è ancora prevalentemente fisica: solo il 12% del campione acquista via internet e appena il 2% lo fa con regolarità settimanale. Spingere il carrello tra gli scaffali resta per i più un'abitudine rassicurante, segnata dall'esigenza di esaminare direttamente i prodotti e di affidarsi alla verifica della qualità percepita dal vivo.

Quando si esce dal circuito dei supermercati, restano vive alcune pratiche “storiche”, tra cui:

  • L'acquisto nei negozi di quartiere (39%), apprezzati per la praticità e per il rapporto diretto con il personale.
  • La visita ai mercati rionali e ai negozi ortofrutticoli (33%), soprattutto per la freschezza dei prodotti.
  • L'utilizzo abituale di macellerie e pescherie, che rappresentano ancora il riferimento settimanale per il 22% degli intervistati.
  • Crescente attenzione verso negozi bio e a filiera corta, sebbene restino canali ancora minoritari (attorno all'11-13%).
Sul versante digitale le principali insegne si stanno attrezzando per offrire piattaforme e app sempre più complete; tuttavia, la digitalizzazione della spesa alimentare appare una trasformazione graduale. I motivi principali coinvolgono sia la fiducia che il voler mantenere “il controllo” sull'acquisto dei freschi.