Settembre non è solo il mese del rientro dalle ferie, ma rappresenta anche uno dei periodi più strategici dell'anno per chi è alla ricerca di un nuovo impiego perchè la macchina organizzativa riparte a pieno regime.
Settembre non è solo il mese del rientro dalle ferie, ma rappresenta anche uno dei periodi più strategici dell'anno per chi è alla ricerca di un nuovo impiego. Dopo la pausa estiva, le aziende riattivano i processi di selezione, pubblicano nuove posizioni aperte e riprendono i colloqui rimasti in sospeso durante luglio e agosto. Non è un caso che gli esperti di recruiting definiscano settembre come una vera e propria "seconda primavera" del mercato del lavoro.
In questo articolo scopriamo perché settembre è così importante per chi cerca lavoro, quali errori evitare prima di inviare il curriculum e quali sono, secondo i dati raccolti da diverse piattaforme di recruiting, i giorni migliori della settimana per candidarsi a un'offerta.
Durante l'estate molte aziende rallentano le attività di selezione: i responsabili HR sono in ferie, i budget vengono rivisti e le assunzioni vengono spesso rimandate. Con il rientro a settembre, però, la macchina organizzativa riparte a pieno regime, così come quella dei concorsi pubblici.
Le imprese devono chiudere gli obiettivi dell'ultimo trimestre dell'anno e questo comporta, in molti settori, un aumento sensibile delle posizioni aperte. Non solo: settembre coincide anche con l'avvio dell'anno scolastico e accademico, un momento che spinge molte persone a rivedere la propria situazione lavorativa e a valutare nuove opportunità, aumentando così anche l'offerta di candidati qualificati sul mercato.
A questo si aggiunge un altro fattore: le aziende che avevano avviato colloqui prima della pausa estiva tendono a riprendere e concludere i processi di selezione proprio nelle prime settimane di settembre, dando priorità ai profili già valutati.
Non tutti i comparti vivono lo stesso fermento in questo periodo. Tra i settori che tradizionalmente registrano il maggior numero di annunci a settembre troviamo:
Molti candidati inviano un CV rimasto fermo da mesi, dimenticando di aggiungere corsi, certificazioni o esperienze recenti. Prima di candidarti, controlla che il documento rifletta davvero il tuo profilo attuale, comprese eventuali competenze digitali o linguistiche acquisite di recente.
Un errore comune è inviare lo stesso identico curriculum a decine di annunci diversi. I selezionatori notano subito i CV generici. È consigliabile adattare le parole chiave presenti nell'annuncio al proprio curriculum, mettendo in evidenza le competenze più richieste dalla posizione specifica.
La cover letter non è un optional, soprattutto per le candidature spontanee. Deve essere breve, mirata e priva di errori grammaticali. Evita frasi generiche e concentrati su cosa puoi offrire concretamente all'azienda.
Molte aziende utilizzano software di selezione automatica (ATS) che analizzano i CV prima ancora che un recruiter li legga. Per questo motivo è importante inviare il curriculum in formato PDF, con una struttura semplice, senza tabelle complesse o immagini che potrebbero compromettere la lettura automatica del testo.
Prima di inviare una candidatura, molti recruiter controllano il profilo social professionale del candidato. Assicurati che LinkedIn sia aggiornato e coerente con quanto scritto nel curriculum, includendo una foto professionale e un riepilogo chiaro delle competenze.
Se richiesto, avere già pronti i contatti di ex responsabili o colleghi disposti a fornire una referenza può velocizzare notevolmente il processo di selezione.
Un errore di battitura, un numero di telefono sbagliato o un'email non funzionante possono compromettere un'intera candidatura. Prima di inviare, rileggi con calma o chiedi a qualcuno di controllare il documento per te.
Oltre al contenuto del curriculum, anche il tempismo gioca un ruolo importante nella ricerca di lavoro. Diverse analisi condotte da piattaforme di recruiting internazionali hanno individuato alcune tendenze utili da conoscere.
Secondo diversi studi di settore, le candidature inviate il martedì e il mercoledì mattina tendono a ricevere più risposte rispetto a quelle inviate in altri momenti della settimana. Questo perché i recruiter iniziano la settimana lavorativa organizzando le priorità e dedicano il martedì e il mercoledì alla revisione effettiva dei curriculum ricevuti.
Il lunedì mattina le caselle di posta dei responsabili HR sono spesso sovraccariche di email accumulate durante il weekend. Le candidature inviate in questo momento rischiano di finire in fondo alla lista o di essere trascurate.
Anche il venerdì pomeriggio e i giorni del fine settimana non sono ideali: la maggior parte dei recruiter non controlla le email in questi orari e le candidature rischiano di rimanere sepolte tra i nuovi messaggi del lunedì successivo.
Non basta scegliere il giorno giusto: anche l'orario di invio ha il suo peso. Le fasce orarie più consigliate sono generalmente la mattina presto, tra le 8 e le 10, oppure il primo pomeriggio, tra le 13 e le 15. In questi momenti la probabilità che il messaggio venga letto tempestivamente è più alta rispetto a un invio serale o notturno.
Oltre alla checklist e al giusto tempismo, ci sono alcune strategie aggiuntive che possono fare la differenza durante la ricerca di lavoro in questo periodo dell'anno.
Allo stesso tempo, scegliere con attenzione quando inviare la candidatura, privilegiando il martedì e il mercoledì mattina, può fare davvero la differenza nel farsi notare dai recruiter in un periodo in cui le email in arrivo aumentano notevolmente.
La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...