Non era previsto, ma Dacia è pronta a lanciare un B-Suv complemetamente nuovo, che riprende solo il nome della famosa e apprezzata Dacia Sandero, e che mira a cercare di soddisfare nuovi clienti e relative esigenze.
Dacia Sandero Stepway diventa un nuovo suv a sè stante, diverso dalla Sandero
Le nuove versioni del B-SUV di casa Dacia si affermano per una identità sempre più autonoma rispetto alla Sandero standard, abbandonando il ruolo di semplice variante per abbracciare una logica progettuale distinta sotto ogni aspetto. La distanza dal suolo superiore di ben 4,4 cm rispetto alla Streetway - ora 174 mm - non è solo estetica: garantisce reale agibilità su percorsi misti e sterrati urbani, aumentando stabilità e sicurezza in città e fuori. Il design più deciso distingue nettamente Stepway dalla Streetway, cui si aggiungono protezioni in materiale Starkle, barre portatutto modulari di serie e paraurti robusti. Questo rende la nuova Stepway un crossover vero, non un semplice allestimento rialzato:
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Sistemi di fissaggio accessori YouClip integrati di serie (3 punti, più 2 optional);
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Barre da tetto modulari brevettate che si trasformano in portapacchi trasversali, con portata fino a 80 kg;
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Carrozzeria rinforzata da elementi SUV: parafanghi maggiorati, modanature laterali dedicate e protezioni sottoscocca.
Oltre agli specifici elementi tecnici, anche l'abitacolo mette fine alle similitudini: materiali più grintosi e rivestimenti esclusivi, sedili inediti e dettagli cromatici dedicati differenziano Stepway dal modello base.
Nei dati di vendita, circa due terzi delle Sandero scelte in Italia e in Europa sono Stepway: il pubblico ha premiato caratteristiche e stile specificamente crossover. Da evitare: scegliere la Stepway senza necessità pratiche (altezza, moduli di carico), poiché la convenienza si apprezza solo sfruttandone davvero le peculiarità tecniche.
Design esterno e caratteristiche da vero crossover
Il progetto Stepway 2026 punta all'essenza dell'auto robusta, pratica e distintiva. Frontale con la nuova firma luminosa a LED T rovesciata - ispirata alla sorella maggiore Duster - e fari posteriori a LED con effetto pixel, per una presenza su strada inconfondibile. La calandra ridisegnata, caratterizzata dalla sottile linea a puntini bianchi tipo pixel sul fondo nero, accentua solidità e modernità:
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Protezioni in materiale Starkle - con il 20% di plastica riciclata e finitura effetto maculato - integrano paraurti, passaruota e coperture fendinebbia: massima resistenza ai graffi e minore impatto ambientale, riducendo la carbon footprint di produzione;
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Nuove colorazioni Giallo Ambra metallizzato e Sandstone riservate a Stepway e Streetway, per distinguersi nel traffico;
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Cerchi in lega Stepway e coprimozzi inediti, specifici anche per l'allestimento Extreme;
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Barre portatutto modulari e altezza maggiore riaffermano la versatilità e l'approccio outdoor;
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Completa protezione sotto carrozzeria: paraurti rivisitati e inserti effetto pixel per un look tecnico e solido.
Il rispetto per l'ambiente trova spazio non solo in materiali e produzione ridotta a emissioni, ma anche nell'uso di plastiche non verniciate, in grado di invecchiare bene e di resistere all'usura reale.
Interni rinnovati: comfort, modularità e tecnologia
L'esperienza di bordo è centrale nel nuovo Stepway: la cabina, aggiornata secondo il concetto Essential but Cool, combina funzionalità e soluzioni materiali smart, puntando su resistenza e accoglienza:
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Nuovo cruscotto digitale da 7 pollici e plancia ridisegnata con bocchette a T rovesciata;
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Sedili dedicati Stepway, rivestiti in tessuto blu (Expression), denim moderno (Journey), oppure Microcloud lavabile (Extreme);
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Design modulare YouClip: con almeno 3 punti di fissaggio di serie (fino a 5 totali) per accessori, appendiabiti, organizer, supporti digitali;
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Bagagliaio doppio pianale, volume fino a 1.455 litri e divanetto abbattibile per massima flessibilità;
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Vani portaoggetti ingegnosi (oltre 20 litri totali): vani portiere, consolle centrale e plancia si integrano ottimamente nella vita quotidiana.
Attenzione a non sottovalutare la differenza tra dotazioni allestimento Essential (tessuti più semplici, cruscotto meno rifinito) e Extreme/Journey (pelle, dettagli color rame e materiali soft-touch): la variabilità potrebbe generare sorprese nell'esperienza utente rispetto alle aspettative.
Da sottolineare l'introduzione del comando E-Shifter sulle versioni automatiche, ergonomico, intuitivo ed elegante, che eleva la qualità percepita nei movimenti di bordo.
Motorizzazioni: dal nuovo Eco-G 120 all'ibrido 155 CV
L'offerta dei propulsori su Stepway si è evoluta per coprire tutte le esigenze reali di mobilità, mantenendo costi di gestione minimi e massima affidabilità. La nuova generazione porta due vere rivoluzioni tecniche:
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Eco-G 120: motore bi-fuel 3 cilindri, 1.2 litri, 120 CV - primo GPL Dacia a doppia frizione automatica o manuale a 6 rapporti. Emissioni di CO2 in modalità GPL abbattute del 10% rispetto alla benzina analoga. Autonomia aumentata a 1.590 km con serbatoio maggiorato (49,6 litri). Una delle offerte più efficienti e versatili per chi percorre molti chilometri, in città e fuori.
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Ibrido 155 CV: propulsore full hybrid previsto fine 2026, esclusivo Stepway. Combina motore a benzina 1.8 litri da 109 CV con due motori elettrici e batteria da 1,4 kWh: fino all'80% del tempo in città in modalità elettrica, partenza sempre elettrica, consumi ridotti del 10% rispetto alla generazione precedente. Cambio automatico evoluto senza frizione (4+2 rapporti termici/elettrici), massima fluidità e risposta.
L'offerta amplia così la scelta tra efficienza tradizionale, risparmio sul lungo termine e innovazione green, senza sacrificare la semplicità d'utilizzo. Errori da evitare: ordinare la motorizzazione bifuel solo per brevi tragitti (il vantaggio emerge sui chilometraggi elevati):
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Motore
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Potenza
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Combustibile
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Trasmissione
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Note
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Eco-G 120
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120 CV
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Benzina/GPL
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Manuale/Automatica
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Autonomia record, bassi costi
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Hybrid 155
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155 CV
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Benzina+Elettrico
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Automatica MultiMode
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Solo su Stepway; arrivo fine 2026
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TCe 110
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110 CV
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Benzina
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Manuale
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Opzione tradizionale
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Dotazioni tecnologiche avanzate: sicurezza e infotainment
Ogni dettaglio delle dotazioni Stepway mira a rispondere alle esigenze reali di comfort e sicurezza, con una tecnologia sempre orientata alla facilità d'uso:
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Sistemi multimediali a tre livelli:
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Media Control (Essential): gestione smartphone, 4 altoparlanti, comandi al volante;
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Media Display (Expression/Extreme/Journey): display touchscreen HD 10, Apple CarPlay/Android Auto wireless;
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Media Nav Live (opzionale): navigazione in tempo reale, mappe aggiornate, audio Arkamys 3D.
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Quadro strumenti digitale da 7 a colori per dati e navigazione;
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Caricatore wireless per smartphone (di serie su Extreme e Journey);
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YouClip per accessori modulabili;
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Pulsante My Safety per richiamo rapido della configurazione assistenza alla guida;
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Driving Pack (di serie/optional): fari automatici, telecamera multiview, retrovisori ripiegabili elettricamente.
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Tutti gli ADAS essenziali: frenata automatica d'emergenza, mantenimento corsia, riconoscimento segnali, rilevamento stanchezza.
Sicurezza e comfort sono ora livelli di riferimento: errori frequenti rimangono la sottostima delle opzioni tecnologiche (alcune solo per specifici allestimenti), quindi attenzione in fase d'ordine.
Quotazioni, allestimenti e prezzi: confronti, consigli ed errori
L'offerta Stepway 2026 colpisce per l'imbattibile rapporto prezzo/dotazione, ma per evitare errori occorre valutare con attenzione allestimenti e motori in funzione delle reali esigenze. Di seguito una panoramica immediata delle quotazioni:
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Allestimento
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Motorizzazione
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Prezzo (€)
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Essential
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Eco-G 120
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16.500
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Expression
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TCe 100
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17.700
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Expression
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Eco-G 120
|
17.500
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Expression AUT
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Eco-G 120
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19.100
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Extreme
|
TCe 100
|
18.800
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Extreme
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Eco-G 120
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18.600
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Extreme AUT
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Eco-G 120
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20.200
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Provando allora a sintetizzare:
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Prezzo accessibile rispetto ai diretti competitor europei del segmento B-SUV;
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Dotazioni concrete già su Essential, ma le opzioni più evolute (Media Display, Driving Pack, caricatore a induzione, Extended Grip) richiedono almeno Expression o Extreme;
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Costi di manutenzione e assicurazione sempre tra i più bassi del segmento;
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Errore comune: scegliere solo in base al prezzo e non alle esigenze reali (chilometraggio, stile di vita, comfort desiderato) - valutare attentamente la differenza tra manuale e automatico, specialmente sulle motorizzazioni bi-fuel e ibride.
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Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...