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Catasto fabbricati rurali: proroga in arrivo

Prorogato termine accatastamento fabbricati rurali: la novità



Sembra confermata la proroga relativa all’accatastamento dei fabbricati rurali. Se, infatti, inizialmente l’esecutivo aveva espresso parere negativo alla proroga perché, come aveva dichiarato in un seduta il sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani, lo slittamento “inciderebbe sulla quantificazione della base imponibile ai fini dell’Imu con una riduzione del gettito fiscale”, un nuovo emendamento sembra ribaltare tale decisione.

Esso infatti stabilisce che ‘il termine previsto del 30 novembre 2012 per la dichiarazione al catasto edilizio urbano dei fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni, con esclusione di quelli che non costituiscono oggetto di inventariazione è prorogato al 30 luglio 2013, fermo restando l’obbligatoria presentazione da parte del proprietario della denuncia agli uffici competenti della dichiarazione di rendita presunta con eventuale conguaglio disposto dai medesimi uffici’.

La richiesta di proroga era arrivata dal Consiglio Nazionale dei Geometri, che per consentire a questa tipologia di immobili la rendita catastale, correlata principalmente al pagamento dell'Imu, aveva chiesto ufficialmente al governo che il termine fissato per dichiarare al catasto edilizio urbano i fabbricati rurali iscritti al catasto terreni fosse prorogato di almeno un anno rispetto alla data fissata.

La motivazione di tale richiesta era stata spiegata con il fatto che l'accatastamento dei fabbricati rurali, sia residenziali che strumentali all'esercizio dell'attività agricola, può essere considerato un intervento straordinario per cui potrebbe richiedere più tempo per essere ben definito.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il