BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Esodati: nessun piano chiaro tutto diventa più difficile se Governo cade

Dopo condanna Berlusconi, rischia di slittare anche questione esodati?



“Nessuno può comprendere la carica di violenza che mi è stata riservata in seguito ad una serie di accuse e processi" che non avevano fondamento: è un vero e proprio accanimento giudiziario che non ha uguali”: così Silvio Berlusconi ha commentato la condanna  d'appello a 4 anni di reclusione inflitta dalla Cassazione e il rinvio alla Corte d'Appello di Milano per rideterminare l'interdizione.

Questa condanna, a parte pesare sulla persona di Berlusconi, avrà sicuramente le sue ripercussioni nel mondo politico, considerando l’interdizione dai pubblici uffici per tre anni e quindi la necessità di dare nuovo assetto al Pdl, senza contare le polemiche e i dissapori nati all’interno del governo, fra spaccature e polemiche.

Questa vicenda rischia di far ulteriormente slittare la risoluzione di una di quelle che è stata definita ‘urgenza sociale’ del Paese, vale a dire la questione esodati, che riguarda lavoratori che rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione a causa dell’entrata in vigore delle norme pensionistiche firmate dall’ex ministro Fornero.

Si tratta di un esercito di 200mila persone, che vanno ad aggiungersi ai 130mila già salvaguardati dall’ex governo Monti ma di cui solo una minimissima parte ha effettivamente ricevuto la pensione. Ciò che serve per attuare concretamente la loro tutela è la ricerca di risorse necessarie a coprire tutti, cosa già difficile prima per mancanza di soldi, e ancor di più ora che il governo si trova a dover affrontare una nuova crisi interna.

Insieme alla questione esodati, il cui nodo avrebbe dovuto essere sciolto per il prossimo settembre, si teme possa anche slittare l’approvazione di un nuovo piano pensioni che renda più flessibile l’uscita dal lavoro, pur con penalizzazioni.

Anch’esso atto a risolvere, tra l’altro, la questione esodati. Bisogna, dunque, attendere quali saranno le ripercussioni della condanna di Berlusconi all’interno dei lavori del governo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il