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Esodati e Legge di Stabilità.Tutti i partiti sono d'accordo su intervento. Almeno a parole

Esodati ancora in alto mare: tutti d’accordo per soluzione. Ma quando arriverà davvero?



Si continua a discutere di una questione ancora aperta, si continua a proporre soluzioni e a ribadire l necessità di tutele per le migliaia di esodati che rischiano di rimanere senza lavoro  senza pensione.

Tutti sono d'accordo per trovare soluzione finale, dai sindacati, ai partiti, alle associazioni, ma bisogna vedere poi la volontà vera. Sul fronte pensioni per gli esodati è arrivata una nuova ‘disposizione’, ma il problema non è risolto e per questo un gruppo di esodati ha protestato a Roma davanti alla sede del Partito Democratico, dichiarando: “Siamo qui perché Letta aveva fatto una promessa che non ha rispettato”, accusando il premier Letta di essersi dimenticati di loro, mentre alcuni esodati non hanno le ‘risorse per campare’.

Disposizioni per gli esodati e rivalutazioni dal 2014 degli assegni, ad eccezione di coloro che percepiscono una pensione superiore ai 3 mila euro, per loro non è, infatti, previsto l'adeguamento al costo della vita nel prossimo anno.

Previsto, poi, sulle pensioni dei più ricchi con un contributo di solidarietà finalizzato al ‘mantenimento dell'equilibrio del sistema pensionistico’. Queste le disposizioni in materia previdenziale contenute nella nuova Legge di stabilità 2013-2014 che, pur avendo fatto accenno alla questione esodati, non ha effettivamente spiegato quali misure e in che valore esse interverranno per risolvere una delle urgenze sociali più complesse del nostro Paese.

Si tratta di un impegno, ma molto generico, mentre una tale situazione avrebbe dovuto richiedere interventi precisi e importanti, considerando le circa 300mila persone che rischiano di rimanere senza nulla, e le migliaia di esodati tutelati dai tre decreti dell’ex governo Monti, ma di cui solo pochissimi hanno effettivamente ricevuto la pensione. 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il