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Bollo auto vecchie, epoca 2015: pagamento e regole differenti per regioni e città rispetto Aci. Scadenza 2 febbraio, proroga

Lunedì 2 febbraio scade il termine di pagamento del bollo 2015 per auto e moto: chi paga, chi ne è esente e modalità di calcolo e versamento




Lunedì 2 febbraio scade il termine di pagamento del bollo 2015 per auto e moto e mentre c’è chi ne chiede una proroga, soprattutto per il caos sul pagamento del bollo per le auto storiche, le regioni hanno preso decisioni diverse, da Puglia, Liguria, Veneto, Molise, Umbria, Val D’Aosta. E non solo. Il problema principale deriva dal fatto che se fino all’anno scorso erano esenti dal pagamento del bollo le auto storiche con più di 20 anni di vita, la Legge di Stabilità 2015 ha stabilito l’esenzione dal pagamento per le auto con più di 30 anni.

Ma ogni regione ha deciso in autonomia come comportarsi in merito e, per esempio, in Val D’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Molise, Marche, Umbria, Abruzzo, Campania, Calabria, Provincia di Trento, Basilicata e Sardegna le auto tra i 20 e 29 anni pagano 50 euro fino a cc 1000; 100 euro da 1001cc-2000cc; e 200 euro oltre 2001cc. In Lombardia, sono ancora esenti dal pagamento del bollo per i veicoli sopra i vent’anni di immatricolazione, iscritti ai registri Automotoclub Club Storico Italiano (ASI), Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Federazione Motociclistica Italiana (FMI).

Stesso discorso per l’Emilia Romagna, mentre in Toscana si paga una tassa automobilistica ordinaria di 63 euro per le auto e 26,25 euro per i motocicli; in Veneto, i veicoli tra i 20 e 30 anni sono esenti dal bollo solo se utilizzate per competizioni o ricerca tecnica ed estetica, mentre tutti gli altri pagheranno regolarmente la tassa, rispettando quanto previsto dalla nuova Legge di Stabilità; e in Piemonte è stato rinviato il pagamento del bollo per i veicoli storici al 28 febbraio in attesa di chiarimenti.

Per tutti coloro che devono invece regolarmente pagare il bollo, per eseguirne il calcolo basta semplicemente collegarsi al servizio online dell’Agenzia delle Entrate, inserire i dati richiesti, come targa del veicolo, tipologia, regione di immatricolazione, potenza del veicolo espressa in chilowatt, direttiva euro, una volta effettuato il calcolo, per pagare, bisogna recarsi in qualsiasi ufficio postale, presso gli uffici provinciali A.C.I. e le delegazioni A.C.I., e presso tabaccai e Agenzie pratiche auto autorizzate. Ricordiamo che sono previste esenzioni per soggetti disabili, per auto ibride,, elettriche, a metano o GPL, per autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo e per trasporti specifici, motoveicoli per trasporto promiscuo e per trasporti specifici, e motocarrozzette, per autoveicoli uso scuola guida.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il