A chi spetta l'assegno di ricollocazione nel 2021 e in quali casi specifici

Beneficiari di Naspi da oltre quattro mesi e non solo: in quali casi specifici spetta l’assegno di ricollocazione nel 2021

A chi spetta l'assegno di ricollocazione

A chi spetta l’assegno di ricollocazione nel 2021?

Stando a quanto stabilito dalle norme in vigore, l’assegno di ricollocazione nel 2021 spetta a coloro che sono rimasti senza lavoro e sono beneficiari della indennità di disoccupazione Naspi da oltre quattro mesi o precettori del reddito di cittadinanza e hanno firmato il Patto per il Lavoro presso i Centri per l’impiego.
 

A chi spetta l'assegno di ricollocazione nel 2021? L’assegno di ricollocazione è una recente misura introdotta come sostegno per chi si ritrova in gravi condizioni economiche a causa della perdita del lavoro. Si tratta, in particolare, di uno strumento che accompagna nel percorso di ricerca di una nuova occupazione e che spetta a determinate categorie di persone in possesso di specifici requisiti.

  • Assegno di ricollocazione 2021 in quali casi specifici spetta
  • Assegno di ricollocazione 2021 da Centri per l’impiego

Assegno di ricollocazione 2021 in quali casi specifici spetta

Stando a quanto stabilito dalle norme in vigore, l’assegno di ricollocazione nel 2021 spetta a coloro che sono rimasti senza lavoro e sono beneficiari della indennità di disoccupazione Naspi da oltre quattro mesi o precettori del reddito di cittadinanza e hanno firmato il Patto per il Lavoro presso i Centri per l’impiego.

L’assegno di ricollocazione nel 2021 spetta anche agli iscritti al programma Garanzia Giovani, purchè titolari di Naspi da almeno 4 mesi, e ai lavoratori domestici, sempre a condizione di essere precettori di Naspi da almeno 4 mesi.

Tra le altre condizioni necessarie da soddisfare per avere l’assegno di ricollocazione 2021 vi sono:

  • non essere impegnati in corsi o tirocini finanziati da enti pubblico o enti locali;
  • non usufruire di altri aiuti di reinserimento occupazione;
  • non aver ricevuto alcun finanziamento statale per l’avvio di imprese o attività.

Assegno di ricollocazione 2021 da Centri per l’impiego

L’assegno di ricollocazione viene riconosciuto sotto forma di voucher, non come contributo economico direttamente al soggetto interessato, e rilasciato da Centri per l’impiego, agenzie private per il lavoro, o Anpal alla persona aiutata e accompagnata nella ricerca di un nuovo lavoro e per usufruirne bisogna presentare apposita richiesta. 

Come, infatti, previsto dalle regole, l’assegno di ricollocazione per trovare lavoro sotto forma di voucher di importo compreso tra i 250 e i 5.000 euro. Viene versato dall’Anpal non al disoccupato, ma all’ente che lo aiuta a trovare al lavoro e gli enti abilitati a ricevere l’assegno di ricollocazione sono i centri per l’impiego e altri soggetti accreditati scelti dallo stesso disoccupato.


 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il