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Accessori auto che sembrano innocui ma possono causare multe

Molti accessori auto, all'apparenza banali possono celare insidie e comportare sanzioni secondo il Codice della Strada. Rischi da conoscere per evitare multe inattese

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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Molti automobilisti personalizzano la propria vettura con accessori che sembrano del tutto innocui, ignorando che alcuni di questi possono comportare sanzioni amministrative anche salate. Il Codice della Strada italiano è piuttosto rigido su determinate modifiche e aggiunte al veicolo, e ciò che sembra un dettaglio estetico o funzionale può trasformarsi in una multa inaspettata durante un controllo.

Pellicole oscuranti per i vetri

Uno degli accessori più comuni e allo stesso tempo più problematici sono le pellicole oscuranti applicate ai finestrini. Sebbene possano proteggere dall'eccessiva esposizione solare e garantire maggiore privacy, la normativa italiana impone limiti precisi sulla trasparenza dei vetri. Il parabrezza deve garantire almeno il 75% di trasparenza, mentre i vetri laterali anteriori devono avere almeno il 70% di trasmissione luminosa.

Le pellicole troppo scure sui vetri anteriori ostacolano la visibilità del conducente, specialmente nelle ore notturne o in condizioni di scarsa luminosità, e rappresentano un pericolo per la sicurezza stradale. Chi viene fermato con pellicole non conformi rischia multe che possono superare i 300 euro, oltre all'obbligo di rimozione immediata.

Portapacchi e barre sul tetto

Molti automobilisti installano portapacchi, barre longitudinali o box da tetto per aumentare la capacità di carico del veicolo, particolarmente utili per viaggi e vacanze. Tuttavia, questi accessori devono essere omologati e installati secondo le specifiche del costruttore. Un portapacchi non omologato o che supera le dimensioni consentite può comportare sanzioni.

Inoltre, è fondamentale che il carico trasportato non ecceda i limiti di peso previsti e che sia adeguatamente fissato. Anche viaggiare con il box vuoto per lunghi periodi può essere problematico, poiché questi accessori modificano l'aerodinamica del veicolo e devono essere dichiarati in fase di revisione.

Adesivi e decorazioni sul parabrezza

Gli adesivi sono un modo economico per personalizzare l'auto, ma la loro posizione è regolamentata. Applicare adesivi, scritte o decorazioni sul parabrezza o sui finestrini laterali anteriori che ostacolino la visibilità del conducente è vietato. Anche i piccoli adesivi famiglia o le ventose con personaggi, se posizionati nel campo visivo del guidatore, possono essere motivo di sanzione.

La multa per adesivi non conformi varia generalmente tra i 41 e i 168 euro, ma può comportare anche il ritiro della carta di circolazione se la visibilità risulta gravemente compromessa.

Luci a LED e neon decorativi

L'installazione di luci decorative sotto la scocca, neon colorati o LED aggiuntivi è diventata popolare tra gli appassionati di tuning. Tuttavia, la normativa italiana è molto rigida riguardo alle luci aggiuntive. Sono vietate tutte le luci che possono confondere gli altri utenti della strada o che non siano previste dall'omologazione del veicolo.

Le luci azzurre o rosse sono particolarmente problematiche, poiché riservate ai veicoli di emergenza. Anche i LED multicolore o lampeggianti possono causare sanzioni pesanti, con multe che possono arrivare fino a diverse centinaia di euro e il sequestro del veicolo nei casi più gravi.

Coprivolante e pedane

Accessori apparentemente banali come coprivolante troppo spessi o pedane decorative possono costituire un problema. Il coprivolante non deve impedire la corretta impugnatura né coprire eventuali comandi integrati. Un coprivolante eccessivamente voluminoso può ostacolare la guida e, in caso di incidente, interferire con l'apertura dell'airbag.

Le pedane o tappetini non fissati correttamente possono scivolare sotto i pedali, bloccando freno o acceleratore e causando situazioni di pericolo. Per questo motivo devono essere sempre fissati con gli appositi ganci e avere dimensioni adeguate.

Terminali di scarico modificati

Molti automobilisti sostituiscono il terminale di scarico originale con modelli cromati o di dimensioni maggiori per ragioni estetiche. Tuttavia, qualsiasi modifica al sistema di scarico deve essere omologata e rispettare i limiti di rumorosità previsti dalla legge. Un terminale non omologato o troppo rumoroso può comportare multe salate e il ritiro della carta di circolazione.

I controlli con fonometro stanno diventando sempre più frequenti, specialmente nelle zone urbane, e le sanzioni per scarichi rumorosi partono da circa 400 euro, potendo arrivare a cifre molto superiori.

Occhielli per traino decorativi

Gli occhielli per il traino colorati o personalizzati sono diventati un accessorio estetico diffuso. Tuttavia, se non omologati o se installati in modo permanente quando non necessari, possono rappresentare un'irregolarità. L'occhiello di traino deve essere utilizzato solo quando effettivamente serve e rimosso successivamente, poiché può costituire un pericolo per pedoni e altri veicoli in caso di urto.

Prima di installare qualsiasi accessorio sulla propria auto, è utile verificare che sia conforme alla normativa italiana e, quando necessario, che sia omologato. In caso di dubbio, è sempre consigliabile consultare la Motorizzazione Civile o un centro revisioni autorizzato.