Che cos'è il computo della pensione. Spiegazione e significato

Calcolare la pensione finale nella gestione separata considerando tutti i contributi previdenziali versati nelle diverse gestioni Inps: come funziona il computo della pensione

Che cos'è il computo della pensione. Spi

Cos’è il computo della pensione?

Il computo della pensione è un sistema che permette di accreditare i contributi previdenziali versati in diverse gestioni Inps presso la sola gestione separata calcolando poi la pensione finale esclusivamente con sistema contributivo, vale a dire considerando solo i contributi effettivamente versati nel corso della propria vita lavorativa, e si può attivare solo tramite specifica domanda che l’interessato deve presentare direttamente all’Inps.  

Si sente parlare di computo della pensione ma pochi ne sanno il vero significato. Non si tratta, infatti, del mero calcolo della pensione, come si potrebbe pensare, ma di un particolare sistema di calcolo della pensione e che ad alcune categorie di persone permette anche di andare in pensione prima. Vediamo di dare una spiegazione al significato di computo della pensione.

  • Computo della pensione cos'è
  • Computo della pensione per chi vale
  • Computo della pensione cosa fare

Computo della pensione cos'è

Il computo della pensione è un sistema che permette di accreditare i contributi previdenziali versati in diverse gestioni Inps presso la sola gestione separata calcolando poi la pensione finale esclusivamente con sistema contributivo, vale a dire considerando solo i contributi effettivamente versati nel corso della propria vita lavorativa e l’età raggiunta al momento del pensionamento. 

Il computo della pensione vale, però, solo per coloro che hanno iniziato a versare contributi prima del primo gennaio 1996 e solo se si soddisfano i seguenti requisiti:

  • essere iscritti alla gestione separata e aver accreditato almeno un mese di contributi;
  • avere meno di 18 anni di contributi versati o accreditati alla data del 31 dicembre 1995;
  • vere almeno 5 anni di contributi versati o accreditati dal primo gennaio 1996;
  • avere accumulato almeno 15 anni di contributi.

I lavoratori che soddisfano i requisiti per il computo della pensione dopo il 31 dicembre 2011 possono andare in pensione anticipata e pensione di vecchiaia in base ai requisiti richiesti che sono di 67 anni di età e 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia, a condizione che l'assegno risulti non inferiore a 1,5 volte l'assegno sociale, e di 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e un anno in meno, 41 anni e 10 mesi di contributi, per le donne per la pensione anticipata e a prescindere dal requisito anagrafico.

Con il computo della pensione si può andare in pensione anche: 

  • o a 71 anni di età avendo almeno 5 anni di contributi effettivamente versati;
  • o a 64 anni di età e con almeno 20 anni di contributi a condizione che l'importo pensionistico non sia inferiore a 2,8 volte l'importo dell'assegno sociale; 
  • o con la quota 100, cioè a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, ma fino al 31 dicembre 2021 perché poi la misura si esaurirà essendo sperimentale.

Computo della pensione per chi vale

Come anticipato a inizio pezzo, possono ricorrere al computo della pensione nella gestione separata Inps per riunire tutti i contributi versati in altre gestioni Inps solo alcune categorie di persone che sono:

  • lavoratori che hanno versato contributi nel fondo lavoratori dipendenti;
  • lavoratori che hanno versato contributi nelle gestioni speciali degli autonomi e nelle gestioni ex inpdap, ex enpals e negli altri fondi sostitutivi dell'Ago. 

Non possono, invece, ricorrere al computo della pensione i liberi professionisti con contributi versati in casse previdenziali private professionali che passano alla gestione separata Inps e chi ha versato contributi presso il Fondo Clero.

Computo della pensione cosa fare 

Il computo della pensione deve essere appositamente richiesto tramite domanda contestualmente alla presentazione della domanda di pensione. Stando, infatti, a quanto previsto dalle norme in vigore, se il lavoratore non presenta specifica richiesta di computo della pensione, l’Inps non procede ad attivare tale sistema per cui il calcolo della pensione finale avviene sulla base solo dei contributi versati che risultano effettivamente nella gestione separata. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il