Che cos'è la quota sindacale. Spiegazione e significato 2021

Quota sindacale per sostenere e finanziare le sigle sindacali: chi deve pagarla, come si calcola e regole in vigore

Che cos'è la quota sindacale. Spiegazion

Che cos'è la quota sindacale?

La quota sindacale rappresenta una somma trattenuta sullo stipendio dei lavoratori direttamente in busta paga per sostenere e finanziare le sigle sindacali alle quali lo stesso lavoratore risulta iscritto, se iscritto, per esempio i dipendenti della scuola, o versata dallo stesso lavoratore. 
 

Tra le voci della busta paga figurano tutti gli elementi retributivi e contributivi percepiti e dovuti da ogni lavoratore dipendente, nonché le imposte da pagare, ma c’è anche la voce relativa alla trattenuta sindacale, che non si trova nelle buste paga di tutti i lavoratori ma solo di alcune categorie. Vediamo di dare una spiegazione al significato 2021 di quota sindacale.

  • Cos’è la quota sindacale
  • Quota sindacale come si calcola
  • Quota sindacale si paga anche senza iscrizione al sindacato

Cos’è la quota sindacale

La quota sindacale rappresenta una somma trattenuta sullo stipendio dei lavoratori direttamente in busta paga per finanziare le sigle sindacali alle quali lo stesso lavoratore risulta iscritto, se iscritto, per esempio i dipendenti della scuola.


Secondo le norme in vigore, spetta al datore di lavoro versare la quota associativa al sindacato ogni mese. 

Quota sindacale come si calcola

Per calcolare la quota sindacale da trattenere in busta paga bisogna considerare che deve essere applicato l'1% della paga base. Ciò significa che tale percentuale viene applicata sul trattamento minimo sindacale percepito da ogni lavoratore con regolare contratto di lavoro e inquadrato in un determinato Livello in base a ruolo, mansioni e professionalità. 


Per esempio, per uno stipendio mensile di 1333,64 euro, considerando la misura dell’1% da applicare come quota sindacale, la cifra mensile da corrispondere è di 13,3364 euro, trattenuta che deve essere effettuata ogni mese in busta paga compresa 13esima e 14esima. 

Quota sindacale si paga anche senza iscrizione al sindacato

La quota sindacale non viene trattenuta sullo stipendio, nè richiesta al lavoratore in altro modo, se quest'ultimo non risulta iscritto ad alcun sindacato. Se poi fosse iscritto ad un sindacato e non volesse più farvi parte e pagare la relativa quota sindacale, può effettuare la cancellazione.

Il lavoratore può, infatti, disdire in qualsiasi momento l’iscrizione effettuata al sindacato prescelto, inviando apposita comunicazione, o tramite raccomandata o tramite Pec, o direttamente all’organizzazione sindacale di iscrizione o alla ragioneria territoriale dello Stato e l’effetto della revoca decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della disdetta.

Precisiamo che la comunicazione di disdetta dell'iscrizione al sindacato deve contenere i seguenti dati e le seguenti informazioni:

  • nome e cognome del richiedente disdetta;
  • data e luogo di nascita;
  • città di residenza;
  • numero di telefono;
  • nome dell'azienda dove si lavora;
  • città in cui ha sede l'azienda;
  • nome del sindacato che intendete disdire.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il