Classi energetiche elettrodomestici 2021, ecco quali sono e cosa cambia nelle etichette

L'etichetta energetica è stata introdotta per la prima volta nel 1994 per una serie di elettrodomestici ed estesa ad altri elettrodomestici nel 2004. Nel 2021 diventa più semplice.

Classi energetiche elettrodomestici 2021

Cosa cambia con le classi energetiche elettrodomestici 2021?

Per via della realizzazione di un numero crescente di prodotti ad alta efficienza energetica, la differenza tra le classi A++ e A+++ è meno evidente per i consumatori. Ecco quindi che la principale novità è l'adozione di una scala più semplice da A a G.

Quando si acquista un nuovo dispositivo elettronico, l'efficienza energetica gioca un ruolo importante. Un dispositivo a basso costo può diventare rapidamente poco economico a causa dell'elevato consumo energetico. Di conseguenza, quanto si risparmia con il prezzo d'acquisto si finisce con spenderlo giorno dopo giorno.

Fino a questo momento è stato sufficiente dare uno sguardo all'etichetta energetica dell'Unione europea per orientarsi tra le differenti opzioni. La classe di efficienza energetica è infatti indicata sull'etichetta con una scala da A+++ a G. Da questo 2021 i consumatori potranno prendere una decisione ancora più rapidamente. Vediamo meglio:

  • Quali sono e cosa cambia con le classi energetiche elettrodomestici 2021
  • Perché le classi energetiche elettrodomestici 2021 sono importanti

Quali sono e cosa cambia con le classi energetiche elettrodomestici 2021

Per via della realizzazione di un numero crescente di prodotti ad alta efficienza energetica, la differenza tra le classi A++ e A+++ è meno evidente per i consumatori. Ecco quindi che la principale novità è l'adozione di una scala più semplice da A a G.

Per essere più precisi, 5 gruppi di prodotti ricevono adesso una nuova scala. Si tratta di unità di refrigerazione, lavastoviglie, lavatrici, display elettronici e lampade. Dopo la riclassificazione, un prodotto con una classe di efficienza energetica A+++ potrebbe ad esempio essere assegnato alla classe B senza modificarne il consumo energetico.

Oltre alle informazioni sul consumo energetico del prodotto, l'etichetta può anche fornire dati dettagliati su altre importanti caratteristiche di utilizzo come le emissioni di rumore o il consumo di acqua. Il passaggio a questa nuova classificazione sarà graduale. Dal primo marzo 2021 saranno disponibili nei negozi e su Internet.

Promuovendo una migliore prestazione ambientale dei prodotti in tutto il mercato interno, le norme sulla progettazione ecocompatibile sostengono anche la competitività e l'innovazione industriali.

La Commissione europea ha adottato misure per le seguenti categorie di prodotti: lavatrici e asciugatrici, lavastoviglie, display elettronici, frigoriferi domestici, sorgenti luminose, apparecchi di raffreddamento con funzione di vendita diretta, alimentatori esterni, motori elettrici, trasformatori di potenza, attrezzature per saldatura. La nuova legislazione sulla progettazione ecocompatibile include elementi per migliorare ulteriormente la riparabilità e la riciclabilità degli apparecchi.

Alcune delle nuove misure includono requisiti per garantire la disponibilità di pezzi di ricambio, una sostituzione più semplice delle parti chiave e l'accesso alle informazioni di riparazione e manutenzione da parte di tecnici qualificati.

Perché le classi energetiche elettrodomestici 2021 sono importanti

Al fine di ridurre il consumo di energia e altre risorse naturali nell'interesse di una maggiore sostenibilità a livello mondiale, sono necessari prodotti più efficienti.

La legislazione dell'Unione europea sulla progettazione ecocompatibile è uno strumento efficace per migliorare le prestazioni ambientali dei prodotti, poiché stabilisce standard minimi obbligatori per la loro efficienza energetica.

I prodotti meno efficienti vengono così eliminati dal mercato, il che contribuisce in modo significativo all'obiettivo di efficienza energetica dell'Unione europea.

L'etichetta energetica è stata introdotta per la prima volta nel 1994 per una serie di elettrodomestici ed estesa ad altri elettrodomestici nel 2004. È di grande aiuto per i consumatori e contribuisce alla loro scelta di prodotti più efficienti dal punto di vista energetico.

Allo stesso tempo, i produttori sono incoraggiati a innovare utilizzando tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico. Secondo una indagine speciale Eurobarometro condotta dalla Commissione Europea, il 93% dei consumatori conosce e apprezza l'etichetta energetica e il 79% ne tiene conto quando acquista prodotti ad alta efficienza energetica.

Nel 2006, ad esempio, circa due terzi dei frigoriferi e delle lavatrici venduti erano etichettati come prodotti di Classe A, mentre nel 2017 il 90% degli elettrodomestici venduti rientrava già nella Classe A+, A++ o A+++.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il