Il pagamento delle multe, anche quando provengono da altri Paesi dell'Unione europea, è regolato dalla direttiva 2011/82/CEE, che ha introdotto il sistema Eucaris (European Car and Driving Licence Information System). Questo strumento consente agli Stati membri di scambiarsi informazioni sui veicoli stranieri, come il numero di targa e i dati di immatricolazione, permettendo l'identificazione del conducente e del proprietario del veicolo.
La direttiva non si limita a colpire chi commette infrazioni stradali, ma mira anche a contrastare reati più gravi, tra cui il furto di veicoli, il traffico illecito e la falsificazione di documenti. Ma vediamo meglio:
Multa auto all'estero in Europa, come fare a sapere se l'ho presa
Tempi e modalità di notifica della multa auto all'estero
Se si sospetta di aver preso una multa durante un viaggio in Europa, ci sono alcuni modi per verificarlo. Le multe per infrazioni stradali commesse all'estero vengono inviate direttamente all'indirizzo di residenza, ma a volte possono esserci ritardi o complicazioni, specialmente se è stata noleggiata un'auto. La società potrebbe aver ricevuto la notifica della multa e invierà una fattura aggiuntiva per le spese amministrative legate alla gestione della multa stessa. Meglio contattarli direttamente per verificare.
La prima cosa da fare è controllare la posta per eventuali notifiche. Le autorità del Paese dove è stata commesso l'infrazione inviano spesso la multa per posta, anche tramite la società di noleggio auto se è stato utilizzato un veicolo a noleggio.
Alcuni Paesi europei offrono portali online dove verificare se ci sono multe pendenti. Ad esempio, in Spagna è possibile consultare il sito Testra (Tablón Edictal de Sanciones de Tráfico) o la piattaforma della Dirección General de Tráfico che permette di verificare la presenza di sanzioni a proprio carico. In altri Paesi, esistono servizi simili che permettono di accedere a queste informazioni online.
In ogni caso è possibile visitare il sito web delle autorità competenti del Paese in cui si crede di aver commesso l'infrazione, come il Ministero dell'Interno o il dipartimento di polizia locale. Questi siti possono ospitare sezioni specifiche per la consultazione delle multe dove inserire i dati del veicolo, come la targa, o i dettagli della patente di guida per ottenere informazioni aggiornate.
Se si riceve una multa per un'infrazione commessa all'estero senza che sia stata contestata sul posto, la procedura inizia con il contatto da parte della polizia locale del Paese in cui è avvenuta l'infrazione al Punto di Contatto Nazionale, in Italia il Centro Elaborazione Dati della Motorizzazione, per identificare il proprietario del veicolo tramite il numero di targa. Dopodiché l'autorità invia una notifica contenente i dettagli dell'infrazione, solitamente nella lingua del destinatario.
Ogni Paese ha il proprio Codice della strada, quindi bisogna rispettare le normative locali, indipendentemente dalla nazionalità del veicolo. La notifica della multa deve essere inviata entro 360 giorni, un termine più lungo rispetto ai 90 giorni previsti per le multe emesse in Italia.
La notifica può arrivare anche tramite posta ordinaria, a seconda delle normative del Paese dove è stata commessa l'infrazione. Una volta ricevuta, il destinatario ha due opzioni: pagare la multa seguendo le istruzioni o presentare un ricorso. Il ricorso deve essere motivato e inviato utilizzando il modulo fornito nella notifica. Se il ricorso viene accettato, la multa viene annullata; altrimenti, dovrà essere pagata. Ignorare la multa può portare all'intervento delle autorità giudiziarie del Paese in cui è avvenuta l'infrazione, con il caso che può essere trasferito alla Corte d'appello per l'esecuzione della riscossione.