Come fare ricongiunzione contributi da Francia per avere pensione INPS in Italia

Chi ha lavorato e versato contributi per la pensione in Francia può usarli per andare in pensione in Italia con ricongiunzione tramite totalizzazione: chiarimenti

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Come fare ricongiunzione dei contributi versati in Francia per avere pensione Inps in Italia?

Per raggiungere i requisiti necessari per andare in pensione in Italia, chi ha lavoratore all’estero, in Francia, ha la possibilità di ricongiungere i contributi previdenziali lì versati per il calcolo della pensione finale Inps in Italia tramite la cosiddetta totalizzazione dei periodi assicurativi per cui non serve presentare alcuna domanda perché scatta automaticamente. 
 
 

Quando si decide di andare a lavorare all’estero si pagano tasse e contributi previdenziali previsti dal regime in vigore nel Paese dove si lavora e quando si torna in Italia è possibile recuperare i contributi versati all’estero ai fini pensionistici sia per raggiungere i requisiti richiesti per andare in pensione e sia per il calcolo della pensione finale. Vediamo in questo pezzo come fare ricongiunzione dei contributi versati in Francia per avere la pensione Inps in Italia.

  • Come ricongiungere contributi versati in Francia per avere pensione Inps in Italia
  • Contributi da calcolare per avere pensione Inps in Italia


Come ricongiungere contributi versati in Francia per avere pensione Inps in Italia

I contributi versati per lavoro all’estero in Francia si possono ricongiungere tramite la totalizzazione. La ricongiunzione dei contributi versati in Francia permette di riunire tutti i periodi di lavoro subordinato prestati all'estero perchè, come stabilito dalle norme in vigore, la ricongiunzione con i periodi contributivi all'estero vale solo ed esclusivamente con Paesi che hanno stipulato con l'Italia convenzioni in materia di assicurazioni sociali, per i periodi cui la convenzione non si estende e che non sono da considerare in regime convenzionale ai fini del raggiungimento della pensione.

La possibilità di ricongiungere i contributi versati in Francia è prevista da diversi Regolamenti Comunitari, che sono stati fatti con l’obiettivo di garantire ai lavoratori migranti tutele previdenziali e pensionistiche anche per lavori prestati fuori dai propri confini e attraverso la totalizzazione dei periodi assicurativi è possibile, per il lavoratore, raggiungere diritto alle diverse prestazioni previdenziali previste nei vari Stati oggetto dell’accordo e sempre attraverso la totalizzazione dei contributi versati in Francia i lavoratori possono ricongiungere tutti i contributi versati all’estero.

Per ricongiungere i contributi versati in Francia per periodi di lavoro lì prestato è necessario che:

  • i contributi versati all’estero non risultino coincidenti, da un punto di vista temporale, con quelli versati in Italia;
  • ci sia stato un versamento di contributi per un minimo di 52 settimane.

Per esempio, se prendiamo il caso di un lavoratore che ha versato in Italia 15 anni di contributi e in Francia 20 di contributi e vuole andare in pensione di vecchiaia una volta raggiunto il requisito anagrafico richiesto dei 67 anni, senza totalizzazione contributiva per ricongiungere anche i contributi versati in Francia per lavoro all’estero, il lavoratore non potrebbe andare in pensione, perché in Italia avrebbe maturato solo 15 anni di contributi mentre per la pensione di vecchiaia sono richiesti almeno 20 anni di contributi.

In questo caso, però, complessivamente il lavoratore, tra contributi in Italia e contributi in Francia, ha versato 35 anni di contributi. Per ricongiungere i 20 anni di contributi versati in Francia, basta procedere alla totalizzazione dei periodi contributivi ai fini pensionistici Inps in Italia. 

Dunque, i lavoratori che hanno un periodo di contribuzione versati all’estero in Francia o altro Stato dell’Ue possono ricongiungere tutti i contributi versati attraverso una totalizzazione prevista dalle norme italiane e leggi comunitarie che permettono di sommare quanto versato di contributi in Paesi diversi dall’Italia. nei diversi paesi, per cui i contributi versati come dipendente in Francia sono decisamente utili ai fini pensionistici in Italia anche per il calcolo della pensione Inps e per avere la totalizzazione dei contributi versati non bisogna presentare alcuna domanda.

Contributi da calcolare per avere pensione Inps in Italia

Anche per i lavoratori che hanno prestato servizio all’estero, come previsto dalle norme italiane, i contributi utili ai fini pensionistici sono i seguenti:

  • contributi obbligatori sia da lavoro dipendente e sia da autonomo;
  • contributi volontari;
  • contributi figurativi (come quelli versati per malattia, servizio militare, maternità, cassa integrazione, disoccupazione, mobilità, ecc.);
  • contributi da riscatto (come quelli versati per corso legale di laurea, attività svolta in Paesi non convenzionati con l’Italia, etc.);
  • contributi da ricongiunzione e totalizzazione;
  • contributi da cumulo. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il