Come fare ricorso per multa auto presa per mancata esposizione disco orario

L'automobilista diligente espone il disco orario internazionale indicando l'orario di arrivo al parcheggio. Il rischio che si corre è una multa salata.

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Mancata esposizione disco orario, come fare ricorso contro multa?

Per fare ricorso contro la sanzione ricevuta la strada è duplice: al giudice di pace (a pagamento: 30 euro per multe fino a 1.500 euro oppure 70 euro per importi superiori) competente per territorio ovvero nel luogo in cui è avvenuta la multa o al prefetto (gratuito), le cui decisioni sono comunque appellabili.

Cresce il numero delle città italiane che introducono restrizioni sugli orari in cui le auto possono entrare nei centri storici e in cui possono liberamente parcheggio. Le limitazioni possono dipendere dal giorno della settimana, dall'orario e perfino dal numero di targa tra pari e dispari.

La soluzione del disco orario rappresenta un compromesso tra i parcheggi a pagamento e quelli liberi. In buona sostanza la sosta è gratuita, ma solo per il tempo massimo indicato dalla segnaletica verticali. L'automobilista diligente espone il disco orario internazionale indicando l'orario di arrivo al parcheggio.

Il parcheggio a pagamento è valido generalmente dal lunedì al sabato, ma alcune città prevedono l'estensione fino alla domenica. E se il parcheggio lungo le strisce bianche è sempre gratuito, quello nelle aree gialle è riservato.

Ai disabili per esempio, oppure per le operazioni di consegna. A completamento del quadro ricordiamo anche i parcheggi rosa, di recente introduzione, per le donne in dolce attesa. I tempi di parcheggio e le tariffe consentiti possono variare notevolmente, quindi è necessario prestare attenzione alla segnaletica stradale.

La domanda a cui cerchiamo adesso una risposta riguarda il modo di fare ricorso nel caso di multa auto presa per mancata esposizione disco orario. Quest'ultimo è infatti uno dei casi che, Codice della strada alla mano, conduce a una sanzione. Vediamo quindi

  • Mancata esposizione disco orario, come fare ricorso contro multa
  • Multa auto presa per mancata esposizione disco orario, tempi ricorso

Mancata esposizione disco orario, come fare ricorso contro multa

La mancata esposizione del disco orario, nonostante la presenza di un apposito cartello che obbliga l'automobilista a seguire questa accortezza se intende sostare in quello spazio, significa andare incontro a una multa.

La cifra varia in base alla localizzazione del parcheggio. In pratica l'importo richiesto è di 42 euro nel caso di mancata esposizione in un centro abitato o fino a 173 euro all'esterno di un centro abitato.

Per completezza indichiamo anche il caso in cui la sosta si prolunghi oltre il tempo massimo consentito: da un minimo di 26 euro a un massimo di 102 euro. Viene infine sanzionato (con lo stesso importo di chi effettua la sosta prolungata) anche l'automobilista che di tanto in tanto sposta in avanti l'ora di arrivo segnalata con il disco orario.

Rispetto a queste norme estramente chiare, l'automobilista può decidere di impugnare il verbale di accertamento se ritiene che la multa possa essere contestata poiché considerata ingiusta o illegittima.

Ad esempio per insussistenza della violazione, come nel caso in cui il disco orario comprovante l'ora di arrivo nel parcheggio fosse regolarmente esposto sul cruscotto. Oppure per vizi di forma del verbale.

Pensiamo ad esempio alla mancata (o alla presenza di errori) indicazione di elementi necessari come il tempo e il luogo della violazione, l'articolo di legge violato, il tipo di veicolo e la targa, la descrizione della trasgressione.

Per fare ricorso contro la sanzione ricevuta la strada è duplice: al giudice di pace (a pagamento: 30 euro per multe fino a 1.500 euro oppure 70 euro per importi superiori) competente per territorio ovvero nel luogo in cui è avvenuta la multa o al prefetto (gratuito), le cui decisioni sono comunque appellabili.

Multa auto presa per mancata esposizione disco orario, tempi ricorso

Attenzione ai tempi per proporre ricorso contro la multa auto presa per mancata esposizione disco orario. Il termine per decidere è di 60 giorni dalla consegna del verbale in caso di contestazione immediata oppure dalla sua notifica.

Se entro 60 giorni l'automobilista non ha proposto ricorso e né ha pagato la multa, ecco che si mette in moto l'ente creditore con la procedura di riscossione ovvero l'iscrizione a ruolo e la seguente notifica della cartella di pagamento tramite l'Agenzia delle entrate-Riscossione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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