Come fare ricorso per multa per cinture di sicurezza non messe. Tutti i casi 2021 contestabili

Come fare ricorso per multa per cinture di sicurezza non messe. Tutti i casi 2021 contestabili

Come fare ricorso per multa per cinture

Mancanza di cinture di sicurezza in auto, come fare ricorso

Per fare ricorso al giudice di pace o al prefetto contro la multa ricevuta per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza ci sono differenti motivi. In prima battuta se a essere multato è un automobilista appartenente a una delle categorie esentate. Quindi per mancanza di contestazione immediata. Dopodiché per errore di persona o per vizio formali del verbale.

Guidare con le cinture di sicurezza allacciate è un obbligo di legge che riguarda i passeggeri anteriori e posteriori.

Ma è soprattutto per una ragione di sicurezza prima ancora che del rischio di ricevere una multa a rendere indispensabile l'utilizzo di questo strumento, per quanto in alcuni casi sia ammesso presentare un ricorso e contestare la sanzione con possibilità di vincerlo.

Innumerevoli studi hanno dimostrato che indossare una cintura di sicurezza è uno dei modi più affidabili per ridurre al minimo il rischio di lesioni o morte in caso di collisione.

Indossare una cintura di sicurezza può proteggere conducente e passeggeri perché impedisce di essere espulsi dal veicolo durante un incidente o di essere scaraventato su superfici dure all'interno dell'auto durante una collisione o di essere gettato sugli altri passeggeri durante un incidente.

Le persone che vengono espulse dal parabrezza hanno maggiori probabilità di morire in un incidente. A seconda della velocità del veicolo, una persona potrebbe essere lanciata in avanti per diversi metri, colpendo anche un oggetto o un'altra macchina.

L'allacciamento delle cinture di sicurezza può anche prevenire lesioni dannose come il colpo di frusta perché le cinghie impediscono al corpo di muoversi troppo. Anche i passeggeri nella parte posteriore devono indossare le cinture di sicurezza. Un impatto violente può scaraventare una persona seduta nella parte posteriore attraverso il finestrino anteriore.

Oppure i passeggeri possono catapultarsi l'uno nell'altro provocando a vicenza una serie di lesioni. Commozioni cerebrali, lesioni muscolari e ossa rotte sono alcune delle conseguenze più comuni. A parte il rischio di lesioni o addirittura di morte, anche coloro che non indossano le cinture di sicurezza si mettono in pericolo legale. Vediamo insieme

  • Casi 2021 contestabili di cinture di sicurezza non messe
  • Mancanza di cinture di sicurezza in auto, come fare ricorso

Casi 2021 contestabili di cinture di sicurezza non messe

Se in alcune circostanze è possibile proporre ricorso per il mancato allacciamento delle cinture di sicurezza, la prima ragione è molto semplice ed è la mancata obbligatorietà all'uso. Naturalmente si tratta di situazioni limitati, ma è pur sempre possibile.

Nello specifico ci sono 7 casi in cui in cui è ammessa la circolazione senza cinture di sicurezza. A iniziare da quello delle donne in gravidanza e delle persone alle prese con patologie tali per cui le cinture di sicurezza potrebbero rappresentare un problema.

Tuttavia per evitare la multa occorre esibire alle forze dell'ordine il certificato medico che attesti la particolare condizione. Nessun obbligo per il personale addetto alla vigilanza privata e gli addetti al servizio di scorta e né per gli addetti al trasporto e alla raccolta dei rifiuti.

Non può essere contestato il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza al personale addetto al servizio antincendio e agli addetti ai servizi sanitari e di emergenza.

Allo stesso tempo anche gli istruttori di guida e le forze armate e le forze di polizia sono esentate dall'uso delle carte di sicurezza. C'è quindi il caso particolare dei passeggeri a bordo delle auto d'epoca immatricolate prima del 15 giugno 1976. Il mancato obbligo si giustifica per una ragione molto pratica: non esistono le necessarie cinture di sicurezza.

Mancanza di cinture di sicurezza in auto, come fare ricorso

Il Codice della strada prevede pene piuttosto severe a carico degli automobilisti che si fanno sorprendere senza le cinture di sicurezza regolarmente allacciate. La multa varia da 83 a 323 euro, a cui si aggiunge la sanzione accessoria della decurtazione di 5 punti dalla patente.

Dopodiché in caso di recidiva nel biennio alla sanzione amministrativa e alla perdita di punti sulla patente si aggiunge la sospensione della licenza di guida da 15 giorni a 2 mesi.

Ecco quindi che per fare ricorso al giudice di pace o al prefetto contro la multa ricevuta per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza ci sono differenti motivi. In prima battuta se a essere multato è un automobilista appartenente a una delle categorie esentate. Quindi per mancanza di contestazione immediata. Dopodiché per errore di persona o per vizio formali del verbale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il