Cosa fare se al catasto non risulta la casa registrata

Rivolgersi ad Agenzia delle Entrate per regolarizzare la registrazione di una casa al catasto: cosa c’è da sapere, regole e chiarimenti

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Cosa fare se al catasto non risulta la casa registrata?

Se una casa non risulta registrata al catasto, bisogna presentare apposita documentazione e domanda di aggiornamento all’Agenzia dell’Entrate, o rivolgendosi alla sede fisica di competenza o direttamente online senza recarsi fisicamente presso l’Ufficio di competenza, presentando la pratica di accatastamento o variazione catastale in base alla situazione attuale. Se un soggetto non dichiara la casa al catasto spontaneamente, gli uffici provinciali dell’agenzia del territorio provvedono direttamente all’iscrizione della casa che non è stata accatastata, verificando anche il classamento delle diverse unità immobiliari segnalate e calcolando la rendita della casa. 
 

Registrare la casa al catastato è un obbligo previsto dalle leggi in vigore e avere una casa che non è catastalmente in regola e registrato significa un bene che non potrà mai più essere messo sul mercato. 

I contratti di compravendita e i contratti locazione di immobili urbani devono obbligatoriamente riportare dati catastali, riferimento alle planimetrie depositate in catasto, dichiarazione con cui gli intestatari affermano che la situazione reale dell'immobile è conforme a quanto risulta da dati catastali e planimetrie. E la registrazione dei dati della casa devono risultare iscritti al catasto. Ma cosa fare se al catasto la casa non risulta registrata?

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  • Cosa fare se al catasto non risulta la casa registrata

Casa registrata al catasto dati riportati

La registrazione di una casa al catasto contiene tutti i dati catastali archiviati nella banca dati informatica, relativi agli immobili presenti su tutto il territorio nazionale, e la visura catastale di una casa con tutti i suoi valori può essere richiesta presso qualsiasi Ufficio provinciale- Territorio, sportello catastale decentrato, Sportello Amico (attivo negli uffici postali) o direttamente online sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

La visura catastale contiene le informazioni relative alle particelle iscritte al Catasto dei Terreni e ai beni censiti al Catasto dei Fabbricati (unità immobiliare, beni comuni, lastrici solari, ecc.), la mappa catastale e le planimetrie rappresentative delle unità immobiliari urbane, il valore catastale di una casa, fondamentale da conoscere perché rappresenta il valore fiscale della casa che è la base di calcolo per il pagamento di diverse imposte relative ad acquisto e possesso di casa, come imposte di successione, imposte di donazione, imposte di registro, imposte ipotecarie e catastali, e tutti gli altri dati necessari, da vani castali di una casa ai metri quadri ecc.

Precisiamo che per vani catastali di una casa si intendono i gli effettivi locali che compongono la casa, come camere, cucina, saloni, bagni, ma che non corrispondono ai locali fisici presenti nello stesso immobile e, per esempio, sono vani catastali stanze, saloni, soggiorni, cucine abitabili, ma anche giardini, cortili, tettoie, che concorrono al calcolo della rendita catastale e quindi delle diverse imposte che si devono pagare sulla casa, mentre per metri quadri di una casa si intendono le dimensioni minime e massime di locali della casa e nella sua interezza. 

Cosa fare se al catasto non risulta la casa registrata

Se la casa non risulta registrata al catasto e non è mai stata dichiarata, è ‘sconosciuta’ al fisco. E si va incontro a sanzioni, anche molto salate. Considerando che prima del rogito, atto di compravendita definitivo di una casa, bisogna verificare la corrispondenza della planimetria catastale con lo stato di fatto della stessa casa, pena la nullità dell’atto, è bene sempre accertarsi innanzitutto che la casa sia registrata al catasto e che in caso di variazioni, queste ultime siano state riportate come aggiornamento della planimetria catastale in seguito, per esempio, ad interventi di modifica della distribuzione interna, come realizzazione di nuovi bagni o spostamento di tramezzi.

Per registrare la casa al catasto, o procedere con correzioni, bisogna presentare apposita documentazione e domanda all’Agenzia dell’Entrate, o rivolgendosi alla sede fisica di competenza o direttamente online senza recarsi fisicamente presso l’Ufficio di competenza e bisogna presentare la pratica di accatastamento o variazione catastale in base alla situazione attuale.

La registrazione di una casa al catasto è quindi un obbligo di legge, che se non viene rispettato comporta conseguenze e sanzioni nei confronti di chi non provvede alla regolarizzazione dichiarando la casa al catasto edilizio urbano. 

Precisiamo che la dichiarazione di accatastamento all’Agenzia Territoriale deve esser redatta da un professionista abilitato, e vale a dire da un architetto, un geometra, un ingegnere, o un dottore agronomo e forestale, un perito edile.

Se un soggetto non dichiara la casa al catasto spontaneamente, gli uffici provinciali dell’agenzia del territorio provvedono direttamente all’iscrizione della casa che non è stata accatastata, verificando anche il classamento delle diverse unità immobiliari segnalate e calcolando la rendita della casa. Oneri e spese per la registrazione della casa al catasto da parte dell’agenzia del territorio sono a carico del soggetto che non ha effettuato la regolare registrazione della casa al catasto. 

Le sanzioni previste per omesso accatastamento sono comprese tra un minimo fissato da 268 euro a 1.032 euro e un massimo compreso tra 2.066 euro e 8.624 euro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il