Cosa fare se ho contributi per la pensione maturati in casse diverse

Quali sono le possibilità disponibili per chi ha versati contributi previdenziali in diverse casse tra totalizzazione, cumulo e ricongiunzione

Cosa fare se ho contributi per la pensio

Cosa fare se si versano contributi per la pensione maturati in casse diverse?

Stando a quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, per la valorizzazione dei contributi previdenziali versati ai fini pensionistici in diverse casse è possibile riunire tutti i contributi versati e, a seconda di impiego, versamenti, ecc, si può ricorrere a diversi istituti come ricongiunzione, che può essere sia onerosa che gratuita, cumulo e totalizzazione, che invece sono sempre gratuiti. 
 

Cosa fare se ho contributi per la pensione maturati in casse diverse? Per poter andare in pensione, le regole vigenti prevedono specifici requisiti sia anagrafici che contributivi. Si va, infatti, in pensione di vecchiaia a 67 anni di età e con almeno 20 anni di contributi e in pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e un anno in meno, 41 anni e 10 mesi di contributi, per le donne.

E poi ci sono possibilità di uscita anticipata ancora con quota 100 (a 62 anni di età e con 38 anni di contributi), con opzione donna (a 57 e 58 anni di età rispettivamente per lavoratrici dipendenti e autonome e con 35 anni di contributi), con ape social (a 63 anni di età e con almeno 30 anni di contributi), ecc. Nel corso della propria vita lavorativa può capitare di svolgere attività diverse che prevedono il versamento di contributi previdenziali in casse diverse. Vediamo allora cosa si può fare quando si hanno contributi per la pensione maturati in casse diverse.

  • Contributi pensione maturati in casse diverse e ricongiunzione
  • Cumulo per contributi pensione maturati in casse diverse 
  • Totalizzare i contributi pensione maturati in diverse casse

Contributi pensione maturati in casse diverse e ricongiunzione

La prima cosa che si può fare quando si hanno contributi per la pensione maturati in casse diverse per uscire è riunire tutti i propri contributi per poter raggiungere i requisiti pensionistici richiesti dalla forma di pensione con cui si decide di uscire. 

Per riunire i contributi per la pensione maturati in casse diverse una prima soluzione può essere quella della ricongiunzione dei contributi. Si tratta di un istituto che permette di riunire i contributi per la pensione versati presso tutte le casse previdenziali in un’unica cassa in modo da poter avere un unico trattamento pensionistico. 

La ricongiunzione dei contributi deve essere richiesta dal diretto interessato e deve comprendere tutti i contributi, obbligatori, volontari, figurativi, ecc che il lavoratore ha maturato in almeno due diverse forme previdenziali, comprese le Casse dei liberi professionisti compresi ma ad eccezione della Gestione Separata Inps, fino al momento del raggiungimento della pensione. La ricongiunzione dei contributi è generalmente onerosa, con costi che a volte sono molto elevati, ma solo in pochi casi è gratuita, come nel caso della quota 100.

Una volta riuniti tutti i contributi per la pensione maturati in casse diverse nel corso della propria vita lavorativa, i periodi ricongiunti vengono considerati come se versati da sempre nell’ultima cassa presso la quale si è deciso di ricongiungere tutti i contributi e il calcolo della pensione finale in tal caso avviene sulla base di requisiti e regole di calcolo previsti da quella specifica gestione.

Cumulo per contributi pensioni maturati in casse diverse 

Altra possibilità per riunire i propri contributi per la pensione maturati in casse diverse, gratuita e non onerosa come la ricongiunzione, è il cumulo dei contributi previdenziali. Il cumulo dei contributi per la pensione permette sia di maturare in anticipo il diritto alla pensione e sia di aumentare l’importo della pensione finale.

Per poter cumulare i contributi per la pensione maturati in casse diverse bisogna fare apposita domanda all'ente previdenziale dove risulta accreditata l'ultima contribuzione e il calcolo della pensione è il risultato derivante dalla somma dei diversi calcoli che oggi cassa effettua secondo le proprie regole di calcolo.

La pensione finale con cumulo dei contributi è il risultato del calcolo contributivo che ogni cassa presso cui sono stati maturati contributi per la pensione effettua per poi effettuare una somma complessiva di tutti i contributi risultati da ogni cassa, a differenza della ricongiunzione contributiva per cui, invece, il calcolo si basa solo sulle regole dell’ultima gestione previdenziale presso la quale il soggetto interessato ha deciso di ricongiungere i contributi effettivamente maturati.

Possono chiedere il cumulo gratis dei contributi per la pensione maturati in casse diverse tutti i lavoratori, iscritti a casse differenti, che decidono di andare in pensione di vecchiaia, pensione anticipata, pensione con quota 100, ma non vale per il raggiungimento dei requisiti di pensione per uscire con opzione donna o ape social. 

Totalizzare i contributi pensione maturati in diverse casse

Infine, insieme a ricongiunzione e cumulo, altra possibilità per chi ha versato contributi per la pensione presso diverse casse è la totalizzazione, altro istituto che permette a lavoratori che hanno maturato contributi per la pensione presso casse diverse di riunire tutti i periodi ai fini del raggiungimento della pensione.

L’importo della pensione con totalizzazione dei contributi previdenziali è pari alla somma dei trattamenti risultanti da ogni gestione presso cui sono stati versati contributi per la pensione nel corso della propria vita lavorativa. 

La totalizzazione, come il cumulo e a differenza della ricongiunzione, è sempre gratuita e può valere per tutti i lavoratori iscritti alle diverse casse previdenziali, comprese quelle private previdenziali e la Gestione Separata Inps. 

In particolare, stando a quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, possono riunire tutti i contributi per la pensione versati nel corso della propria vita lavorativa in diverse casse con la totalizzazione tutti i lavoratori, sia dipendenti e sia autonomi, iscritti a:

  • due o più forme di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti;
  • forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO);
  • Gestione Separata dei lavoratori parasubordinati;
  • Casse previdenziali private per soggetti iscritti in albi o elenchi professionali;
  • Fondo di previdenza per il clero secolare e per i ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.

La possibilità di totalizzazione interessa tutte le gestioni cui il lavoratore è stato iscritto e tutti i periodi contributivi versati nella singola gestione e possono rientrare nella totalizzazione per calcoli a fini pensionistici anche i periodi contributivi versati all'estero in Paesi comunitari e in Paesi che abbiano con l’Italia convenzioni bilaterali di sicurezza sociale.

Anche la totalizzazione dei contributi per la pensione non è automatica ma è necessario presentare apposita domanda all’ultimo ente in cui sono stati versati i contributi e quest’ultimo, a sua volta, avvia la procedura di riunione di tutti gli altri contributi già versati presso altre casse.

E' bene precisare che per ognuno degli istituti appena riportati, ricongiunzione, cumulo e totalizzazione, l’accesso vale per chi non è già titolare di pensione diretta o non abbia già usato i contributi da riunire per accedere ad una prestazione pensionistica.  
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il