Capitano diversi casi in cui chi ha una disabilità abbia molti problemi a trovare vicino casa un posto in cui parcheggiare o permettere ai propri familiari di farlo. Il problema sta nella poca disponibilità di spazio nei diversi Comuni.
Il diritto alla mobilità delle persone con disabilità è, comunque, tutelato sia dalla Costituzione che dalla Legge 104 ed esistono strumenti concreti per segnalare le situazioni critiche in cui risulta difficile avere posti per disabili o invalidi vicino casa. Vediamo cosa si può fare.
Se i parcheggi per disabili o invalidi sono pochi o troppo distanti rispetto a casa propria, è possibile presentare una richiesta formale al Comune per ottenere nuovi posti.
Per presentare la richiesta, bisogna rivolgersi all’Ufficio Mobilità, ai Lavori Pubblici o alla Polizia Locale, per chiedere formalmente l’aumento dei posti (gli stalli) riservati ai disabili sul territorio comunale, o in determinate zone di esso.
Una volta presentata la richiesta, si procede prima alla verifica del numero di stalli personalizzati, con una eventuale nuova redistribuzione, considerando che potrebbero esserci spazi attualmente non fruiti, e poi a ulteriori controlli per evitare che i parcheggi riservati ai disabili vengano occupati abusivamente.
L’istanza deve essere accompagnata da fotografie della zona, per descrivere lo stato dei luoghi, una breve descrizione della situazione e delle difficoltà che si riscontrano ed eventuali riferimenti a regolamenti comunali disattesi.
Se il Comune non risponde o rigetta senza motivo la richiesta, ci si può rivolgere al Difensore Civico della propria Regione.
Si tratta di una figura indipendente che tutela i diritti dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione e che di fronte ad una situazione che interessa persone con disabilità agisce certamente nel loro interesse primario.
Un’altra soluzione possibile per avere un posto auto per disabili il più possibile vicino a casa propria è quella di chiedere al Comune l’assegnazione di un parcheggio riservato ad personam.
Il posto personalizzato si può richiedere se il soggetto richiedente è titolare di contrassegno in corso di validità, se presenta gravi difficoltà deambulatorie e non dispone di garage o posto auto privato accessibile.
Anche in questo caso, la richiesta deve essere presentata al Comune, allegando una copia del contrassegno disabili già rilasciato, e dell’eventuale planimetria della zona o dell’ingresso dell’abitazione.
Se il Comune accetta la richiesta, procede alla installazione della segnaletica orizzontale e verticale necessaria per delimitare l’area, tra cui un cartello personalizzato riportante gli estremi del contrassegno.
Dal momento in cui la segnaletica è completa, il posto auto risulta di esclusivo uso del disabile.