Licenziamento e dimissioni contratto stagionali 2021. Regole, tempi preavviso

Cosa prevede il contratto stagionali per licenziamento e dimissioni dipendenti: regole in vigore e chiarimenti

Licenziamento e dimissioni contratto sta

Come funzionano licenziamento e dimissioni per dipendenti con contratto stagionali 2021?

Il contratto stagionali 2021, al pari degli altri contratti nazionali di lavoro, prevede regole precise da seguire nel caso di dimissioni da parte del lavoratore e licenziamento da parte del datore di lavoro, relative non solo a rispetto dei termini di preavvisto stabiliti dal contratto, ma anche alle modalità di comunicazione sia di dimissioni che di licenziamento. 
 

Come funzionano licenziamento e dimissioni per dipendenti con contratto stagionali 2021? Il contratto di lavoro stagionale è una tipologia contrattuale che viene applicata a particolari occupazioni che dividono in attività stagionali definite dalla legge e attività stagionali definite dai contratti collettivi di lavoro.

Sono, per esempio, attività stagionali definite dalla legge, occupazioni come spalatura della neve; raccolta e spremitura delle olive; produzione del vino comune; pesca e lavorazione del tonno e lavorazione delle sardine sott’olio; raccolta, infilzatura ed essiccamento della foglia del tabacco allo stato verde; taglio dei boschi, per il personale addetto all’abbattimento delle piante per legname da opera, lavoratori addetti in attività svolte in colonie montane, marine e curative, ecc. Sono, invece, attività stagionali definite dai contratti collettivi di lavoro occupazioni che si adeguano ai tempi che cambiano, alle nuove tecnologie, ai nuovi settori economici. 

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Regole licenziamento contratto stagionali 2021 e preavviso

La cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento da parte del datore di lavoro nei confronti di lavoratori con contratto stagionale può essere presa solo per giusta causa, quando cioè avviene un evento che non permette di proseguire, nemmeno temporaneamente, il rapporto di lavoro.  

Il contratto stagionale prevede, in questo caso, la facoltà per il datore di lavoro di licenziare senza preavviso e senza indennità sostitutiva e i casi specifici previsti sono, per esempio:

  • reati gravi da parte del dipendente per cui siano intervenute condanne penali definitive;
  • grave insubordinazione verso i superiori o gravi offese nei confronti dei colleghi di lavoro;
  • abbandono del posto di lavoro da parte del guardiano notturno senza giustificato motivo;
  • rissa sul posto di lavoro;
  • furto o danneggiamenti volontari a cose o attrezzature aziendali;
  • assenza ingiustificata dal lavoro per 4 giorni consecutivi o per 4 volte nel giorno successivo a quello festivo. 

Quando il licenziamento non avviene per giusta causa, il datore di lavoro deve sempre rispettare termini di preavviso specifici previsti da contratto che sono, in particolare, di:

  • 20 giorni per lavoratori Quadri;
  • 15 giorni per lavoratori inquadrati nel Livello 1;
  • 12 giorni per lavoratori inquadrati nel Livello 2;
  • 10 giorni per lavoratori inquadrati nei Livelli 3 e 4;
  • 6 giorni per lavoratori inquadrati nei Livelli 5 e 6.

Se il datore di lavoro non rispetta tali termini di preavviso deve pagare al lavoratore l'indennità sostitutiva del preavviso che è pari all'importo dello stesso mancato preavviso. In ogni caso, è bene sapere, che il licenziamento deve essere per legge comunicato esclusivamente in forma scritta al lavoratore, sia tramite raccomandata A/R o via Pec, posta elettronica certificata.

Dimissioni contratto stagionale 2021 regole e tempi preavviso

Il contratto stagionale 2021 permette anche per il lavoratore la possibilità di risoluzione del rapporto di lavoro tramite presentazione delle dimissioni ma solo in alcune condizioni. Il lavoratore con contratto stagionale 2021 può rassegnare le sue dimissioni solo durante il periodo di prova ed è possibile non dare alcun preavviso per giusta causa se si verificano condizioni e fatti gravi che pregiudichino la fiducia tra le parti.

Se il lavoratore presenta una lettera di dimissioni senza giusta causa si pone come parte inadempiente e potrebbe compensare il danno arrecato al datore di lavoro.
 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il