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Per quanto tempo si devono conservare le bollette della luce e gas e i motivi

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Quali sono i motivi per cui è consigliato conservare per un determinato periodo di tempo le bollette di luce e gas che si ricevono
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Per quanto tempo si devono conservare le bollette della luce e gas e i motivi

Quanto tempo si devono conservare le bollette di luce e gas?

Secondo quanto previsto, nel caso specifico delle bollette per la fornitura di luce e gas, devono essere conservate per cinque anni. Trascorso tale tempo il fornitore non potrà più richiedere il pagamento per un arretrato. 
 

Perchè si devono conservare le bollette di luce e gas? Le bollette di luce e gas sono i documenti che periodicamente (ogni due mese generalmente) i contribuenti titolari di un contratto di fornitura ricevono per effettuare il relativo pagamento e controllare i costi in base alle voci riportate in modo da capire cosa e quanto effettivamente stanno pagando.

Si tratta, dunque, di documenti fiscali che come tali dovrebbero essere conservati.

  • Perchè si devono conservare le bollette della luce e del gas 
  • Quanto tempo devono essere conservate

Perchè si devono conservare le bollette della luce e del gas 

Non esiste l’obbligo di conservazione delle bollette di luce e gas quando vengono, chiaramente, pagate. Avendo a disposizione una eventuale prova dell’avvenuto versamento, è anche possibile smaltire le bollette.

Tuttavia, si conservano generalmente per sicurezza, per dimostrare in maniera inconfutabile l'avvenuto pagamento nel caso di contenzioso con la società di fornitura. 

Se, per esempio, si riceve un sollecito o una richiesta di dimostrazione dell'avvenuto pagamento, basta presentare copia della bolletta ricevuta e pagata, o inviare via fax o via mail la copia della ricevuta del pagamento e si può evitare di pagare due volte una stessa fornitura o diventare morosi. 

Lo stesso discorso vale tanto nel caso di bollette cartacee tanto nel caso di bollette digitali.

In ogni modo, è bene sapere che ciò che realmente conta e dovrebbe essere conservata è, più che la bolletta in sé, la ricevuta dell’effettivo avvenuto pagamento.

Per chi ha la domiciliazione bancaria non serve conservare le bollette visto che i pagamenti possono essere dimostrati tramite le ricevute bancarie.

Dunque, conservare le bollette di luce e gas rappresenta il modo più sicuro per dimostrare la propria regolarità con i contratti di fornitura nel caso di eventuali chiarimenti o accertamenti da parte del fornitore. 

Quanto tempo devono essere conservate

Nel caso specifico delle bollette per la fornitura di luce e gas, devono essere conservate per cinque anni.

Trascorso tale periodo di tempo il fornitore non può più richiedere il pagamento per un arretrato. 

Tuttavia, se non si dispone più della bolletta che evidenzi l'avvenuto pagamento, né si può dimostrare in altro modo, per esempio, con avvenuto bonifico o ricevuta del pagamento tramite QCode, e il fornitore reclama un pagamento prima della scadenza dei termini, il cliente deve pagare e non solo la fornitura ma anche eventuali interessi o sanzioni per il ritardo. 

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