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Posso cambiare operatore luce e gas se sono moroso e non ho pagato bollette con l'attuale fornitore?

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Quali sono i casi in cui è possibile cambiare fornitore di luce e gas pur se si è morosi con l’attuale operatore: i chiarimenti e le condizioni
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Posso cambiare operatore luce e gas se sono moroso e non ho pagato bollette con

Si può cambiare fornitore di luce e gas se non si pagano le bollette e si è morosi con l’attuale?

Se non si pagano regolarmente le bollette di luce e gas con il proprio fornitore, si risulta morosi e si decide di cambiarlo, si può fare tranquillamente. Non ci sono vincoli particolari quando si decide di passare da un fornitore a un altro. E’, per, necessario sapere che bisogna sempre pagare l'importo che si ha a debito al vecchio fornitore.
 

Se sono moroso e non ho pagato regolarmente le bollette di luce e gas, posso cambiare fornitore? Il regolare pagamento delle bollette di luce e gas permette di usufruire di una continua fornitura necessaria sia per le utenze domestiche che non. 

In tanti, però, soprattutto a causa di difficoltà economiche, non pagano le bollette o ne ritardano il pagamento, diventando così morosi e pensando di passare ad un altro fornitore in modo da non aver più alcun problema. La domanda che spesso ci si pone è se si tratta di una operazione possibili nei casi di morosità. Cerchiamo di seguito di darne una chiara spiegazione.

  • Quando si diventa morosi per il mancato pagamento delle bollette di luce e gas?
  • Si può cambiare fornitore di luce e gas se non si pagano le bollette e si è morosi con l’attuale

Quando si diventa morosi per il mancato pagamento delle bollette di luce e gas?

Quando non si paga una bolletta di luce o gas entro la scadenza prevista, si diventa automaticamente morosi e il fornitore procede alla messa in mora e all’invio di un sollecito di pagamento al cliente. 

Se questo non avviene entro i termini previsti, l’operatore può richiedere la sospensione della fornitura, rivolgendosi al distributore che provvede all’interruzione del servizio secondo le modalità stabilite da Arera.

L’attuale mercato libero permette, però, di cambiare fornitore in modo semplice e gratuito, basta contattare il nuovo gestore e sottoscrivere la nuova fornitura luce e gas anche online. Alcuni pensano che questa operazione possa essere un escamotage per non pagare le vecchie bollette insolute.

Si può cambiare fornitore di luce e gas se non si pagano le bollette e si è morosi con l’attuale

Se non si pagano regolarmente le bollette di luce e gas con il proprio fornitore, si risulta morosi e si decide di cambiarlo, si può fare tranquillamente.

Non ci sono vincoli particolari quando si decide di passare da un fornitore ad un altro.

Ciò, però, non toglie che bisogna sempre pagare l'importo dovuto, che ha portato alla morosità, al vecchio fornitore.

Per riassumere, quindi, pur se si è morosi con il proprio fornitore per le bollette di luce e gas, si può passare ad un altro operatore ma comunque si deve saldare sempre il proprio debito con il precedente. 

Può essere, infatti, richiesto il cosiddetto CMOR (corrispettivo di morosità) per le fatture non pagate negli ultimi 3 mesi e prevede una serie di condizioni:

  • il vecchio fornitore deve aver inviato la segnalazione di messa in mora al cliente;
  • il titolare della fornitura non deve aver già provveduto al pagamento della fattura in sospeso;
  • l’importo del corrispettivo per l’indennizzo del vecchio gestore deve essere superiore a 10 euro.

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