Quanto costa davvero comprare una casa ad 1 euro nel 2021? Facciamo due conti

La maggior parte delle case a 1 euro si trova in aree remote e montuose dove l'accesso avviene tramite strade non asfaltate e può rivelarsi difficile.

Quanto costa davvero comprare una casa a

Case a 1 euro, quanto costa davvero comprarle?

Il requisito più importante per l'acquisto di una casa da 1 euro è l'impegno a ristrutturare tale proprietà con tutte le spese che conseguono. Richiesto anche un acconto di circa 5.000 euro che si tiene fino al termine dei lavori.

Le case a 1 euro possono essere un affare per chi sogna di avere una proprietà immobiliare in Italia. Questa opzione offre un modo per rigenerare aree e borghi lungo tutto la Penisola che hanno visto cali drammatici della loro popolazione o in alcuni casi sono stati del tutto abbandonati.

I progetti sono gestiti dai comuni, ma le case sono di proprietà di privati che desiderano vendere, di solito per ridurre l'onere delle tasse locali su una proprietà inutilizzata. Le case sono per la maggior parte strutture fatiscenti o pericolose che necessitano di importanti lavori di ristrutturazione. Il Comune vende la casa tramite gara pubblica al prezzo simbolico di 1 euro e si fa garante del venditore. Ma il punto è proprio questo: quanto costa davvero comprare una casa a 1 euro?

Acquistare una casa da 1 euro è un'opportunità unica per chi ha sempre sognato una casa in Italia. Tuttavia, questo prezzo simbolico porta con sé un importante investimento costituito da lavori di ristrutturazione e procedure amministrative. Approfondiamo questi aspetti e dunque:

  • Case a 1 euro, quanto costa davvero comprarle
  • Non solo case a 1 euro per fare un vero affare

Case a 1 euro, quanto costa davvero comprarle

La maggior parte delle case a 1 euro si trova in aree remote e montuose dove l'accesso avviene tramite strade non asfaltate e può rivelarsi difficile. I trasporti pubblici potrebbero non essere presenti e potresti essere a chilometri di distanza da una stazione ferroviaria e da un aeroporto. Ma in realtà proprio questo felice isolamento potrebbe rappresentare un punto di forza.

La procedura di richiesta per comprare una casa a 1 euro viene presentata al comune in cui si trova la proprietà. Viene presentata una serie di moduli da compilare e l'acquirente è invitato a visionare attentamente gli avvisi nell'Ufficio Urbanistica del Comune. L'iter varia leggermente da comune a comune ma in genere quando si acquista la casa bisogna versare al comune un acconto di circa 5.000 euro che si tiene fino al termine dei lavori.

Altro aspetto di fondamentale importanza da non perdere di vista è l'indispensabilità di presentare un progetto di ristrutturazione al Comune. Occorre quindi ingaggiare un geometra e il costo medio per la redazione dei progetti di ristrutturazione è di circa 3.000 euro. Il lavoro deve iniziare entro pochi mesi dall'approvazione del progetto e completato entro pochi anni anni. In caso contrario, si perde il deposito iniziale. Di conseguenza occorre disporre del denaro necessario per la rata iniziale all'impresa edile. In ogni caso è sempre necessario verificare caso per caso.

Se è vero che la maggior parte dei borghi in Italia richiede agli acquirenti di stanziare un deposito fino a 5.000 euro, ci sono anche numerose eccezioni. Come Cinquefrondi, in Calabria, che richiede solo una polizza assicurativa di 250 euro annui fino al completamento dei lavori. Però l'acquirente non resta con le mani in mano per tre anni è chiamato a pagare una multa di 20.000 euro.

Non solo case a 1 euro per fare un vero affare

Questi Comuni fanno parte di una tendenza emergente che prevede di prendere in mano la situazione quando le persone se ne vanno e i cittadini smettono di tornare durante l'estate. Il requisito più importante per l'acquisto di una casa a 1 euro è l'impegno a ristrutturare tale proprietà e l'idea di dover investire denaro in lavori di ristrutturazione potrebbe scoraggiare i potenziali acquirenti dal cogliere questa opportunità. Tuttavia, è importante notare che il governo italiano ha introdotto alcune detrazioni fiscali legate alle ristrutturazioni degli immobili.

Un altro ottimo modo per assicurarsi una proprietà italiana d'occasione, oltre al sistema delle case a 1 euro, è attraverso l'asta. Sono in circolazione da un po' di tempo e possono essere un ottimo modo per trovare quella proprietà sfuggente a un prezzo d'occasione. La proprietà venduta alle aste italiane viene in genere venduta da una banca o da un curatore per recuperare il debito sulla proprietà. Si possono ottenere risparmi fino al 75% del valore dell'immobile.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il