Regole caparra affitto casa per le vacanze secondo normativa vigente

Quali sono le regole di versamento della caparra per affitto di una casa vacanza, quanto pagare e restituzione: cosa c’è da sapere e chiarimenti

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Qual è la regola di versamento della caparra per affitto casa per le vacanze?

Stando a quanto previsto dalla normativa vigente, solitamente come caparra per l’affitto di una casa per le vacanze viene richiesta una cifra di 250 euro o tra il 30% del costo dell'affitto. Se poi il conduttore decide di disdire la prenotazione ha diritto ad essere rimborsato per una parte della caparra versata per l’affitto della casa per le vacanze.

Quali sono le regole da seguire per la caparra per affitto di una casa per le vacanze? Pronti a partire per le vacanze, destinazione scelta, viaggio organizzato, sistemazione decisa: nessun albergo o hotel di lusso ma affittare una casa per le vacanze. Ciò che tratteremo in questo articolo è come comportarsi per il versamento della caparra per l’affitto di una casa per le vacanze.

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Regole caparra affitto casa per le vacanze

Il versamento di una caparra è il primo passo da compiere per prenotare una casa in affitto per le vacanze. Le regole attuali prevedono che il proprietario che affitta la casa per le vacanze possa chiedere all’inquilino una caparra che deve essere calcolata sul costo dell'affitto complessivo.

E’ bene sapere, cosa che dovrebbe garantire sicurezza soprattutto a potenziali inquilini, che solitamente come caparra per l’affitto di una casa per le vacanze viene richiesta una cifra di 250 euro o tra il 30% del costo dell'affitto.

Se il conduttore decide di disdire la prenotazione ha diritto ad essere rimborsato per una parte della caparra versata per l’affitto della casa per le vacanze. In tal caso, le percentuali di rimborso della caparre previste sono stabilite in:

  • meno il 10% fino a 30 giorni prima della data di affitto;
  • meno il 25% fino a 21 giorni prima della data di affitto;
  • meno il 50% fino a 11 giorni prima della data di affitto;
  • meno il 75% fino a 3 giorni prima della data di affitto.

Ci sono proprietari che per disdette a causa di problemi improvvisi per esempio di salute e gravi di famiglia restituiscono la caparra versata per intero senza trattenere alcuna somma.

Precisiamo che importo di caparra da versare per l’affitto di una casa per le vacanze ed eventuale rimborso possono avvenire tramite bonifico e pagamento con carta di credito o anche in contanti sempre rispettando i limiti dei pagamenti in contanti attualmente in vigore (3mila euro che dal primo luglio 2020 scendono a 2mila euro).

Normativa vigente caparra affitto casa per le vacanze

Stando a quanto previsto dalla normativa vigente, la caparra che gli inquilini versano per confermare l’affitto di una casa per le vacanze deve essere restituita dai proprietari di casa una volta terminata la vacanza ma solo a condizione che la casa non riporti alcun danno.

Se, infatti, una volta che il proprietario fa un giro di controllo in casa e nota danni importanti, come porte rotte, o vetri rotti, ha la facoltà di non restituire la caparra versata o parte di essa. E in tal caso, per evitare possibili ricorsi da parte dell’inquilino, è bene che il proprietario si premunisca, magari facendo foto ai danni accorsi in modo da conservare delle prove.
 
Per evitare spiacevoli sorprese per inquilini, nel caso in cui sussistano regole specifiche da seguire in casa è importante che nel contratto di affitto vi siano riportate in modo che qualsiasi violazione delle stesse che comporti la totale o parziale perdita della caparra non possa essere contestata.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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