Il contratto di solidarietà viene pagato interamente dall’Inps, ma è l’impresa che lo anticipa in busta paga. Solo in alcuni casi, il pagamento viene effettuato direttamente dall’Istituto.
Se prendo uno stipendio tra i 1500-3mila euro, quanto prenderò passando ad un contratto di solidarietà? I contratti di solidarietà vengono stipulati tra azienda e rappresentanze sindacali per la definizione di una riduzione dell'orario di lavoro e mantenere i dipendenti a lavoro nei casi di crisi aziendale.
Si tratta di tipologie contrattuali generalmente usate per evitare licenziamenti e riduzione del personale, e per sostenere nuove assunzioni.
Quanto si prenderebbe di stipendio se si percepisce un importo tra i 1.500-3mila euro e calcoli ed esempi
I contratti di solidarietà possono essere stipulati per un massimo di 24 mesi, prorogabili per altri 24 mesi, e che possono arrivare fino a 36 mesi per i lavoratori del Mezzogiorno.
Una volta concluso il periodo previsto, si può stipulare un nuovo contratto di solidarietà con lo stesso lavoratore solo dopo un anno dal precedente.
Stipulando un contratto di solidarietà, l'azienda può diminuire l'orario del lavoratore dipendente su base giornaliera, settimanale o mensile, arrivando addirittura a una riduzione pari a zero ore lavorative.
Il contratto di solidarietà viene pagato interamente dall’Inps, ma è l’impresa che lo anticipa in busta paga. Solo in alcuni casi, il pagamento viene effettuato direttamente dall’Istituto.
L’importo è pari all’80% della retribuzione che spetterebbe al lavoratore nelle ore di sospensione lavorativa.
Passando da un tradizionale contratto di lavoro ad un contratto di solidarietà, prendendo, per esempio, il caso di un lavoratore a tempo pieno di 40 ore settimanali che percepisce uno stipendio mensile 1.500 euro al mese, con il nuovo contratto di solidarietà che prevede un passaggio a 20 ore alla settimana, prenderà 600 euro.
Nel caso di chi percepisce uno stipendio di 1.600 euro, con riduzione del lavoro da 40 a 20 ore settimanali, considerando che si riceverà l’80%, l’importo pagato sarà di 640 euro, e così via.
Precisiamo che anche nei casi di contratti di solidarietà è previsto il pagamento della tredicesima e anche della quattordicesima, se previsto dal relativo contratto nazionale di lavoro Ccnl di assunzione, perché non tutti la prevedono.