Secondo la normativa vigente, se un giorno festivo cade di sabato, l’aumento o meno in busta paga deriva da quanto previsto dal singolo Contratto nazionale Ccnl di assunzione.
Se la festività cade di sabato, ho diritto ad avere un aumento di stipendio? Lo stipendio che si percepisce durante una festività è del normale importo giornaliero percepito. L’importo varia in base al giorno in cui cade la festività. Vediamo specificatamente cosa accade alle buste paga quando una festività cade di sabato.
Secondo la normativa vigente, se un giorno festivo cade di sabato, l’aumento o meno in busta paga deriva da quanto previsto dal singolo Contratto nazionale Ccnl di assunzione.
Se, infatti, il Ccnl di inquadramento prevede una settimana lavorativa su cinque giorni, escluso quindi il sabato, non si ha diritto ad avere alcuna maggiorazione in busta paga, né tanto meno si ha diritto a giorni di riposo aggiuntivi per la festività non goduta, a meno che il singolo contratto non preveda altro.
Se, invece, la settimana lavorativa non è di 5 giorni ma di 6, allora il sabato risulta generalmente lavorativo e al dipendente spetta il pagamento per la festività che cade proprio in tal giorno.
Dunque, se una festività cade di sabato e non si tratta di un giorno lavorativo secondo il proprio Ccnl, non si ha diritto ad avere aumenti in busta paga, che devono, invece, essere calcolati se il sabato è lavorativo.
Se un lavoratore presta servizio per 6 giorni a settimana, compreso il sabato, e lavora in un sabato festivo, come per la domenica o un qualsiasi altro giorno considerato festività, ha diritto ad una maggiorazione in percentuale sulla normale retribuzione per il lavoro festivo.
Tale maggiorazione non è uguale per tutti ma varia a seconda del CCnl di riferimento.
Per esempio, il Ccnl Metalmeccanici prevede una maggiorazione tra il 30 e il 55%, nel Contratto del Commercio, per il lavoro festivo è prevista una maggiorazione del 30%, che sale al 65% per i dipendenti con Ccnl multiservizi.