Conti correnti Arancio rischi per Altroconsumo dopo blocco conti nuovi Ing Direct

di Luigi Mannini pubblicato il

Si fanno strada due nuovi aspetti legati alla vicenda di Conto Arancio e Ing Direct, dopo il blocco di Bankitalia della riapertura di nuovi conti correnti.

Conti correnti Arancio rischi per Altroc

Conto corrente arancio rischi

Vi sono due aspetti nuovi riguardanti la situazione dei conti correnti arancio della banca Ing Direct per i quali la Banca d'Italia ha chiesto un blocco per l'apertura di nuovi conti (e solo di quelli, non di quelli già esistenti).

Nuova puntata per conto arancio e Ing Direct Italia, la banca olandase, che lo ha lanciato da anni in Italia insieme ad unaserie di prodotti come il famoso conto deposito, mutui e prestiti solo per dirne alcuni. Vi sono due nuovi aspetti. Da una parte l'apertura del fascicolo di riclaggio ufficiale e le indagini che continuano della procura di Milano, dall'altra la presa di posizione con una preoccupazione di Altroconsumo.

Riciclaggio, le indagini vanno avanti.

Per il momento, dopo circa 3 settimane, Bankitalia ha lasciato ancora il divieto di aprire nuovi conti correnti arancio così come conto depositi e altri strumenti finanziari dopo aver trovato dei problemi nei sistemi antiriciclaggio della Banca. Ora, però, è stato confermato anche da Repubblica che la Procura e la Magistratura hanno aperto delle indagini per riciclaggio. E i conti correnti di Ing Direct sono sotto la lente di ingrandimento anche per una serie di truffe online che si appoggiavano su di essi. Trffe di poco valore singolarmente, ma molto frequenti.

I rischi per i clienti dei conti correnti Arancio e di Ing Direct

Ora, anche Altroconsumo, famosa associazione in difesa dei consumatori, ha preso una posizione in merito alla situazione spiegando che i clienti di conto arancio devono stare relativamente tranquilli e che, come già dicevamo anche noi, la banca è solida e non sembra ci siano rischi per il denaro depositato. Nessun problema, afferma Altroconsumo, neppure per gli altri strumenti finnziari come mutui, prestiti e conti deposito. Anzi, gli attuali clienti possono decidere di aprire e stipulare mutui, conti depositi o prestiti, senza nessun blocco.

Il vero problema, sempre secondo Altroconsumo, è che se il blocco dovesse continuare, Ing Direct potrebbe decidere di aumentare i costi per sopperire alle minore entrante e marginalità di chi è già cliente. Ma, ricorda l'associazione, lo dovrebbe fare secondo le regole del Testo unico bancario in modo aprticilare dell'articolo 118, che prevede un preavviso di due mesi per l'aumento delle traiffe e dei costi dei servizi da dare ai clienti che possono così avere il tempo di cambiare, se lo desiderino banca.

Al momento, comunque, c'è da sottolineare, che non ci sono aumenti, nè paiono previsti rincari.