Al via oggi nuovo digitale terrestre, cosa bisogna controllare e soluzioni se non si vedono canali

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Al via oggi nuovo digitale terrestre, co

Tv e decoder compatibili digitale terrestre

Da oggi mercoledì 21 Dicembre e poi successivamente il 3 Dicembre si aggiorna il digitale terrestre. Cosa fare se non si vedono canali tv e quali potrebbero essere i motivi?

Non resta che andare alla ricerca di quei televisori e quei decoder compatibili e funzionanti con il nuovo digitale terrestre al via oggi 21 dicembre e il 30 dicembre. Calendario alla mano, si tratta di un percorso previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico che è iniziato con l'introduzione della codifica MPEG-4 in simulcast con l’MPEG-2, con la possibilità per gli utenti di ricevere tutti i programmi delle emittenti televisive nazionali con entrambi i sistemi di codifica. Approfondiamo alcuni aspetti ovvero:

  • Nuovo digitale terrestre, quali sono Tv e decoder compatibili

  • Nuovo digitale terrestre al via il 21 e il 30 dicembre

Nuovo digitale terrestre, quali sono Tv e decoder compatibili

La data di riferimento è il primo gennaio 2017. I televisori compatibili con la nuova tv digitale sono quelle acquistate da questo giorno. Questi apparecchi televisivi dovrebbero essere compatibili con gli standard Mpeg-4 e DVB T2 Main 10.

Con lo switch-off di oggi meroledì 21 dicembre al nuovo digitale terrestre, invece, si compie definitivamente il passaggio allo standard MPEG-4 e, i canali di tutte le emittenti televisive nazionali e locali potranno essere visibili soltanto se si è in possesso di televisore o decoder in grado di supportare l’alta definizione. Sul sito del Mise è comunque consultabile un elenco aggiornato dei dispositivi televisivi in commercio compatibili alla ricezione di programmi in DVB-T2 e a ricevere il bonus Tv.

I decoder compatibili devono supportare il nuovo digitale terrestre e sono quindi validi quelli con il supporto allo standard di ultima generazione DVB T2. Sostituisce il precedente DVB-T. Si tratta quindi del parametro dal considerare e di cui informarsi nella scelta del nuovo dispositivo.

Ed è quindi ancora attivo il bonus decoder a casa che prevede la consegna a domicilio di un decoder compatibile con la nuova tecnologia ai cittadini di età di almeno 70 anni, con una pensione fino a 20.000 euro annui e titolari di abbonamento al servizio di radiodiffusione. Per richiedere il bonus e prenotare la consegna del decoder Tv a domicilio occorre avere con sé il codice fiscale e la tessera sanitaria o il documento di identità in corso di validità.

Al momento della prenotazione può essere fissata la data di consegna a casa del decoder, che il Mise mette a disposizione. Dopo la consegna, l'utente può ricevere assistenza telefonica nell'installazione e nella configurazione del decoder. Non possono beneficiare della consegna gratuita del decoder i cittadini che hanno già usufruito del bonus. L'agevolazione può essere cumulata con il bonus Tv rottamazione.

Nuovo digitale terrestre al via il 21 e il 30 dicembre

Per la corretta visualizzazione dei programmi potrebbe essere necessario effettuare la risintonizzazione del proprio televisore o decoder al momento del passaggio alla nuova tecnologia trasmissiva. Se anche dopo aver effettuato la risintonizzazione dovessero continuare i problemi di ricezione o i canali non vengano visualizzati, è necessario sostituire la propria TV o il proprio decoder con un apparato compatibile con l'alta definizione.

Il 20 dicembre si compie il passaggio dallo standard MPEG-2 allo standard MPEG-4. Dal 21 dicembre, i canali di tutte le emittenti televisive nazionali e locali sono visibili soltanto se si è in possesso di Tv o decoder in grado di supportare l'alta definizione. Per visualizzare i programmi può essere necessario effettuare la risintonizzazione dei propri apparati.

Come precisato dal Ministero, per i programmi dei fornitori di servizi media audiovisivi locali, diffusi nelle regioni, province e aree geografiche, la dismissione della codifica DVBT/MPEG-2 in favore almeno della codifica MPEG-4 su standard DVBT è disposta in data 8 marzo 2022, al fine di usufruire degli effetti della risintonizzazione per i programmi dei fornitori di servizi media audiovisivi nazionali. Nelle restanti regioni, province e aree geografiche la dismissione della codifica DVBT/MPEG-2 in favore almeno della codifica DVBT/MPEG-4 è disposta secondo il calendario previsto per ognuna delle stesse aree.