Con Amazon pronta a sfidare Globalstar nel settore dell'internet satellitare, si apre una nuova fase per la connettività globale. Strategie, tecnologie e alleanze nella corsa verso un accesso internet.
L'accesso a una connessione internet veloce e affidabile rappresenta oggi un'esigenza cruciale non solo per l'economia, ma anche per l'inclusione sociale e il progresso tecnologico globale. Negli ultimi anni, l'emergere di reti satellitari di nuova generazione ha dato risposta alle crescenti domande di digitalizzazione in aree remote, rurali e poco servite dalle infrastrutture terrestri. Aziende come Amazon hanno individuato opportunità strategiche in questo scenario, lanciando iniziative innovative che mirano a portare la connettività ovunque.
L'ascesa dell'internet satellitare si inserisce infatti dentro una sfida più ampia tra colossi dell'hi-tech e dell'aerospazio, finalizzata al controllo delle infrastrutture digitali del futuro. In questo contesto, la compagnia guidata da Jeff Bezos ha inaugurato Kuiper, un imponente progetto di rete satellitare e ora guarda all'acquisizione di Globalstar per consolidare la propria presenza sul mercato. Questa mossa punta a colmare rapidamente il divario competitivo con rivali come Starlink e ad affermarsi come partner di riferimento anche per le esigenze di connettività avanzata in Italia e in Europa.
Negli ultimi mesi, Amazon ha avviato una fitta trattativa per l'acquisizione di Globalstar, società americana nota per le sue competenze nei servizi satellitari in orbita bassa (LEO). Secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times, l'operazione, dal valore stimato di 9 miliardi di dollari, sarebbe ancora in fase di definizione a causa di alcuni aspetti finanziari e societari complessi. Il coinvolgimento di Apple, possessore del 20% di Globalstar, ha aggiunto ulteriori livelli di negoziazione; la presenza di tale partecipazione ha richiesto un confronto diretto fra la società di Cupertino e il gruppo fondato da Bezos, già protagonista nel settore spaziale con Blue Origin.
L'attrattiva per Globalstar deriva principalmente dalla sua esperienza consolidata nella realizzazione e gestione di costellazioni satellitari, oltre che dalla sua clientela variegata, che comprende mercati aziendali, governativi e consumer. L'acquisizione consentirebbe ad Amazon di acquisire risorse tecnologiche, frequenze radio e competenze operative, accelerando il deployment della rete Kuiper e potenziando la competitività negli scenari globali.
Il gruppo Louisiana ha visto la propria capitalizzazione schizzare negli ultimi dodici mesi, con le azioni cresciute del 24% in afterhour e la valutazione stimata intorno a 8,81 miliardi di dollari. Questo risultato sottolinea la fiducia dei mercati nel potenziale del settore satellitare e accentua il peso strategico di una fusione fra i due operatori:
L'operazione, tuttavia, presenta alcune criticità:
La domanda di connettività globale ha dato origine a una competizione intensa tra leader tecnologici. SpaceX, attraverso Starlink, ha attualmente una posizione dominante, con oltre 8.000 satelliti operativi nella bassa orbita terrestre e più di 5 milioni di clienti distribuiti a livello mondiale. Lanci iniziati nel 2019 hanno reso Starlink il riferimento per la connessione ad alta velocità in aree dove le reti tradizionali risultano inefficienti o inesistenti.
La strategia adottata da Amazon con il progetto Kuiper mira a offrire un'alternativa solida grazie a un investimento di 10 miliardi di dollari per la realizzazione di una costellazione di 3.236 satelliti, di cui già decine sono operativi dal 2025. Le differenze con la concorrenza non si esauriscono nel numero di dispositivi lanciati, ma riguardano anche l'approccio commerciale. Mentre Starlink si è inizialmente rivolta al mercato consumer, la divisione satellitare di Bezos sta promuovendo soluzioni dedicate alle aziende tramite dispositivi come Leo Ultra, l'antenna a scansione elettronica, sempre più adottata in ambito enterprise, industriale e governativo. Oltre ai due giganti statunitensi, altri attori hanno iniziato a posizionarsi:
Kuiper rappresenta l'ambiziosa risposta di Amazon alla crescente domanda di connettività via satellite. Dal 2019, questa divisione si è distinta per una serie di avanzamenti tecnologici e industriali:
Tuttavia, il percorso non è privo di ostacoli. Amazon deve rispettare le condizioni imposte dalla Federal Communications Commission americana, che richiede almeno 1.600 satelliti operativi entro la fine di luglio 2026, pena la revoca dell'assegnazione di frequenze. La competizione sulle antenne per utenti finali, settore in cui SpaceX ha già prodotto più versioni progressive con costi ridotti, rappresenta un'ulteriore sfida da superare per imporsi come fornitore di servizi affidabili e accessibili.
L'eventuale acquisizione di Globalstar da parte di Amazon potrebbe segnare un significativo cambio di paradigma negli equilibri dell'internet via satellite, al pari di Starlink. Integrare una società dotata di expertise nei servizi LEO come Globalstar offrirebbe all'azienda di Seattle vantaggi immediati:
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...