Il trasferimento dei marchi Amuchina e Infasil da Angelini Pharma a Fater segna una svolta per il settore, con rilevanti ricadute su clienti, lavoratori e strategie aziendali, evidenziando cambiamenti nel panorama industriale.
A partire dal 1° gennaio 2026, due marchi di storica rilevanza nel panorama italiano dell'igiene e della cura personale hanno intrapreso una nuova fase, entrando a far parte della compagine organizzativa di Fater. Il trasferimento da Angelini Pharma, noto operatore del settore farmaceutico e healthcare, avviene nell’ambito di una riorganizzazione strategica più ampia all’interno di Angelini Industries, mantenendo una diretta continuità nei confronti di clienti e mercato. Questa operazione, ufficializzata congiuntamente dalle aziende interessate, si accompagna a garanzie esplicite di tutela per il personale coinvolto e per i canali distributivi consolidati nel tempo, offrendo nuove prospettive alle due realtà sotto la guida di una joint venture tra eccellenze industriali nazionali e internazionali.
L'integrazione fra i marchi Amuchina e Infasil nel portafoglio Fater si inserisce nel percorso di razionalizzazione e specializzazione delle attività avviato da Angelini Pharma. Con questa cessione, l’azienda farmaceutica punta a concentrare i propri investimenti sulle aree con maggiore valore aggiunto, in particolare sulla specialty care e la Brain Health, due segmenti estremamente competitivi e ad alto potenziale d’innovazione.
Le motivazioni alla base del trasferimento derivano dall’esigenza di garantire una valorizzazione più coerente dei brand nel settore consumer, sfruttando le sinergie operative e commerciali di una joint venture con un ampio respiro internazionale come Fater. In questo scenario, i marchi continueranno a beneficiare di una catena del valore ottimizzata e di processi industriali avanzati, potendo accedere a risorse logistiche e organizzative di prim’ordine, imprescindibili per la crescita nei canali retail e GDO.
La scelta si rivela in linea con le best practice del comparto, dove la separazione tra gestione farmaceutica e consumer viene sempre più adottata per massimizzare risultati, posizionamento e riconoscibilità dei marchi. Attraverso questo passaggio, Angelini Industries non intende rinunciare alla supervisione delle proprie eccellenze ma, al contrario, ottimizza la loro presenza con una gestione altamente specializzata, ancorata a competenze già consolidate all’interno del gruppo.
Ulteriori considerazioni strategiche emergono dal profilo della joint venture, in cui Angelini Industries e Procter & Gamble collaborano pariteticamente: ciò garantisce un accesso privilegiato sia al mercato nazionale che europeo, favorendo l’ampliamento del raggio d’azione e l’adozione di strategie competitive orientate al lungo periodo.
Una delle priorità nella gestione di questo trasferimento è stata la salvaguardia e valorizzazione delle competenze interne. Tutto il personale precedentemente impegnato nelle attività legate ai marchi coinvolti entra a far parte di Fater, assicurando così non solo la continuità gestionale, ma anche la trasmissione del know-how maturato negli anni.
In un contesto di cambiamento come questo, le risorse umane rappresentano un asset centrale: la transizione è stata strutturata per essere trasparente e graduale, evitando discontinuità nella produzione, nella commercializzazione e nell’assistenza post-vendita. Sono state messe in atto procedure di comunicazione interna e programmi di supporto, al fine di garantire serenità e prospettive di crescita ai dipendenti coinvolti.
La scelta di Fater di integrare pienamente il personale specializzato contribuisce a mantenere alta la qualità dei prodotti e dei servizi offerti: il valore dell’esperienza diretta dei lavoratori viene così protetto e valorizzato, a conferma di una strategia industriale fondata sulla centralità delle persone. Questa modalità operativa risponde anche a best practice in materia di gestione delle risorse umane e tutela occupazionale, in linea con la normativa vigente e con le linee guida ispirate ai principi di responsabilità sociale d’impresa.
Per la clientela e i partner commerciali, il passaggio si traduce in una decisa garanzia di continuità. L’operazione di trasferimento infatti non altera le modalità di reperimento, distribuzione e qualità dei prodotti, che continueranno a essere presenti sugli scaffali senza interruzioni o variazioni improvvise.
Dal punto di vista del consumatore, il posizionamento di Fater nel settore dei beni di largo consumo rappresenta un vantaggio, in quanto consente ai due brand di accedere a reti di distribuzione più ampie e a strategie di marketing innovative. Viene così assicurata una presenza costante nei punti vendita, mentre il focus sul miglioramento dei servizi post-vendita viene rafforzato.
I distributori e i partner retail beneficiano di interfacce gestionali più strutturate e competenze consolidate, con la possibilità di attingere anche alle strategie globali adottate da Procter & Gamble e da Angelini Industries. Di conseguenza, la competitività di Amuchina e Infasil nel comparto consumer healthcare e igiene personale ne esce rafforzata, grazie all’aumento delle capacità promozionali, logistiche e di sviluppo prodotto. Tutto ciò accresce la fiducia presso una base clienti già fidelizzata e amplia il potenziale del portafoglio prodotti per soddisfare tendenze ed esigenze emergenti.
L’ingresso sotto la gestione di Fater apre una fase di rilancio e maggiore specializzazione per i due marchi. Sfruttando il duplicarsi di esperienze industriali e manageriali, Amuchina e Infasil potranno contare su un’integrazione tra heritage riconosciuto e capacità di innovazione tipiche della joint venture.
L’impegno verso la continuità della qualità dei prodotti e dei servizi viene assicurato da investimenti mirati in ricerca e sviluppo, sostenuti dal network di relazioni della joint venture. Allo stesso tempo, le nuove campagne di comunicazione e i programmi di lancio su scala europea promettono un rafforzamento dell’identità dei brand, accompagnato da una maggiore attenzione verso le richieste di un pubblico sempre più esigente, anche in termini di sostenibilità.
La nuova governance favorisce l’adozione di pratiche organizzative agili, facilitando l’innovazione e rispondendo tempestivamente alle sfide poste dal mercato. Grazie alla sinergia tra i team storici e le risorse della joint venture, le opportunità di sviluppo sono molteplici: dall’ampliamento delle linee di prodotto all’esplorazione di nuovi mercati geografici o demografici. Tutto ciò contribuisce alla costruzione di una visione a lungo termine, basata su crescita, affidabilità e flessibilità.
Fater si posiziona come un attore di primo piano nella produzione di beni di consumo, confermando una vocazione all’eccellenza tecnologica e gestionale. Nata come joint venture tra Angelini Industries e Procter & Gamble nel 1992, oggi conta oltre millecinquecento dipendenti e una presenza produttiva articolata, con stabilimenti sia in Italia che all’estero.
Grazie a marchi come Lines, Pampers e Ace, Fater ha saputo conquistare stabilmente la leadership nei mercati di riferimento, diventando un punto di riferimento in termini di affidabilità, innovazione e qualità dei processi. L’acquisizione nel proprio portafoglio di Amuchina e Infasil rafforza tali caratteristiche, ponendo le basi per ulteriori investimenti in marketing, ricerca e produzione. Inoltre, la collaborazione con Procter & Gamble consente a Fater di attingere a soluzioni di supply chain e sviluppo organizzativo all’avanguardia, rendendo più efficace l’azione internazionale e la competitività sui mercati emergenti.
| Alcuni dati chiave di Fater | |
| Dipendenti | 1.500+ |
| Fatturato annuo (2024-2025) | 1.071 milioni di euro |
| Principali stabilimenti produttivi | Pescara, Campochiaro, Porto, Gebze |
Il riposizionamento strategico di Angelini Pharma riflette la volontà di consolidare la propria leadership nel campo della salute cerebrale e delle terapie specialistiche. La scelta di concentrare energie e risorse su questi segmenti nasce dalla crescente domanda internazionale di innovazione in ambito neurologico e dalla volontà di rispondere alle sfide sanitarie più attuali.
Allo stesso tempo, l’impegno nel settore del consumer healthcare non viene abbandonato, ma reso ancora più mirato grazie all’integrazione tra ricerca scientifica, sviluppo clinico e commercializzazione su mercati globali. Angelini Pharma continua così a collaborare con i principali gruppi farmaceutici e a sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative per la salute mentale e la cura della persona, mantenendo alto il valore dell’expertise maturata in oltre un secolo di attività.